image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Problemi coi giochi PC? NVIDIA dice che è colpa di Windows Problemi coi giochi PC? NVIDIA dice che è colpa di Windows...
Immagine di Questa TV sfida TCL sul rapporto qualità/prezzo, e potrebbe vincere Questa TV sfida TCL sul rapporto qualità/prezzo, e potrebbe...

BitTorrent dà una mano ai provider e agli utenti P2P

BitTorrent ha presentato Micro Transport Protocol, una soluzione che consente di prevedere le congestioni del traffico dati sui network TCP IP. I provider potrebbero approfittarne abbandonando le estremizzazioni del traffic shaping. Nella migliore delle ipotesi l'ottimizzazione della gestione delle reti consentirebbe di ridurre i costi di sviluppo.

Advertisement

Avatar di Dario D'Elia

a cura di Dario D'Elia

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 28/09/2011 alle 11:16 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:34
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

BitTorrent ha deciso di tendere la mano ai provider fornendo uno strumento che permette di prevenire le congestioni provocate dal traffico dati. Eric Klinker, AD della società che ha realizzato uno dei client P2P più noti del Web, ha presentato alla stampa il nuovo progetto Micro Transport Protocol (?TP). 

"Sono qui per aiutare", ha dichiarato con sorriso beffardo durante il recente Broadband World Forum. In pratica si tratta di una tecnologia open source che in sinergia con la piattaforma BitTorrent consente di migliorare l'efficienza del proprio network e prevedere con precisione dove potranno crearsi congestioni. In questo modo i provider dovrebbero essere in grado di gestire al meglio i flussi e migliorare l'esperienza utente, scongiurando il rischi di "down".

Eric Klinker, l'incubo dei provider

"Il protocollo TCP rileva le congestioni basandosi sulla perdita di pacchetti dati", ha sottolineato  Klinker. "Questo è come guidare un'auto in una zona scolastica e rallentare solo dopo che si è messo sotto il primo pedone". Effettivamente il dibattito sulla neutralità della Rete è pesantemente condizionato dalle rinnovate esigenze dei provider, che denunciano l'impossibilità di investimenti continui per fornire prestazioni sempre adeguate. 

Ecco quindi la scelta di affidarsi al cosiddetto "traffic shaping", ovvero controllo e gestione del traffico che di fatto applica un modello gerarchico ai pacchetti dati - e in alcuni casi veri e propri blocchi. Ad esempio proprio in questi giorni alcuni utenti e blogger lamentano l'impossibilità di accedere a Megaupload e Rapidshare attraverso i servizi Internet di TeleTu. In verità è una storia vecchia poiché i primi casi sono esplosi nel 2010. Come in passato pare che sia sufficiente lamentarsi con il provider per ottenere libertà d'azione. Insomma, chi prende l'iniziativa viene premiato, ma detta tutta il traffic shaping sembra essere un po' troppo libero e non regolamentato adeguatamente. 

"?TP è stato sviluppato per sua filosofia proprio per ottimizzare il traffico", ha aggiunto Klinker. "Se dovessimo riuscire a risolvere il problema della congestione dei network, risolveremmo il problema dei costi di implementazione [...] Internet sta evolvendo, e diventa sempre di più un network multimediale. Questo vuol dire un maggior numero di file ancora più grandi".

Le notizie più lette

#1
NordVPN vs Cyberghost: qual è la migliore?
1

Hardware

NordVPN vs Cyberghost: qual è la migliore?

#2
Microsoft fa qualcosa di utile per Windows, arriva Sysmon
1

Business

Microsoft fa qualcosa di utile per Windows, arriva Sysmon

#3
Netflix sul caso HBO Max: “Se costa troppo, via con un click”
3

Altri temi

Netflix sul caso HBO Max: “Se costa troppo, via con un click”

#4
"Una nazione di geni in un data center". L'IA è una rivoluzione più grande di quello che pensiamo

Business

"Una nazione di geni in un data center". L'IA è una rivoluzione più grande di quello che pensiamo

#5
Un studio di 25 anni collega formaggio e demenza

Scienze

Un studio di 25 anni collega formaggio e demenza

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Questa TV sfida TCL sul rapporto qualità/prezzo, e potrebbe vincere

Offerte e Sconti

Questa TV sfida TCL sul rapporto qualità/prezzo, e potrebbe vincere

Di Dario De Vita
Problemi coi giochi PC? NVIDIA dice che è colpa di Windows
2

Hardware

Problemi coi giochi PC? NVIDIA dice che è colpa di Windows

Di Marco Pedrani
Recensione SwitchBot Safety Alarm, allarme personale e localizzatore

Hardware

Recensione SwitchBot Safety Alarm, allarme personale e localizzatore

Di Andrea Ferrario
macOS 26.3 anticipa l’arrivo dei nuovi MacBook Pro M5
2

Hardware

macOS 26.3 anticipa l’arrivo dei nuovi MacBook Pro M5

Di Antonello Buzzi
OneDrive punta a diventare un hub di produttività AI
2

Hardware

OneDrive punta a diventare un hub di produttività AI

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.