Oggi vi presento una configurazione che punta tutto su essenzialità e silenziosità, sfruttando la linea Pure di be quiet! per ottenere un sistema potente e compatto, senza fronzoli ma anche senza compromessi. Il risultato è una build che rinuncia all'illuminazione RGB e agli orpelli estetici, concentrandosi su ciò che conta davvero: prestazioni, temperature contenute e il minimo rumore possibile.
La linea Pure rappresenta il cuore della filosofia be quiet!: componenti progettati per offrire il massimo rapporto qualità-prezzo senza sacrificare la silenziosità che da sempre contraddistingue il marchio tedesco. Il case Pure Base 501 è il protagonista di questa proposta, con un design classico e ordinato che nasconde al suo interno spazio sufficiente per hardware di fascia alta, il tutto in dimensioni sorprendentemente compatte.
I componenti della configurazione
Per questa configurazione ho scelto l'AMD Ryzen 7 9700X, un processore basato sull'architettura Zen 5 con 8 core e 16 thread, capace di raggiungere una frequenza turbo di 5,5 GHz partendo da una base di 3,8 GHz. Grazie al processo produttivo TSMC a 4nm e a un TDP di soli 65W, offre un equilibrio eccellente tra prestazioni e consumi, rendendolo una scelta ideale per una build silenziosa come questa. La cache complessiva da 40 MB (8 MB L2 + 32 MB L3) garantisce reattività sia nel gaming che nelle applicazioni professionali.
Come scheda madre ho optato per una ASRock X870E Taichi, una delle migliori opzioni disponibili per la piattaforma AM5. Offre un VRM a 27 fasi (24 per il Vcore) con SPS da 110A, più che sufficiente per gestire senza problemi anche l'overclock del 9700X. La dotazione comprende due slot PCIe 5.0 x16, quattro slot M.2 (di cui due PCIe 5.0) e quattro slot DDR5 con supporto per frequenze fino a 8200 MHz in overclock.
La dotazione di porte è di altissimo livello: sul pannello posteriore troviamo due USB4 Type-C (40 Gbps), dieci porte USB Type-A di varie velocità, mentre la connettività di rete è garantita da WiFi 7, doppia LAN (5 Gigabit + 2,5 Gigabit) e Bluetooth. Non manca nemmeno una soluzione audio premium con DAC dedicato.
Per la scheda grafica ho inserito una PNY GeForce RTX 5070 VERTO Triple Fan OC, che con i suoi 12GB di memoria GDDR7 e l'architettura Blackwell rappresenta una delle migliori opzioni per il gaming ad alta risoluzione. La scheda offre 6.144 CUDA core e un bus di memoria a 192 bit con una banda passante fino a 672 GB/s, supportando tutte le ultime tecnologie NVIDIA tra cui il DLSS 4 con Multi Frame Generation, NVIDIA Reflex per la minima latenza nei giochi e, ovviamente, il ray tracing. Le uscite video comprendono tre DisplayPort 2.1b e una HDMI 2.1b, mentre il TDP si attesta a 250W. La versione OC di PNY offre frequenze leggermente superiori rispetto al riferimento, con un sistema di raffreddamento a tripla ventola efficace e silenzioso, in linea con la filosofia di questa build.
Parlando di memorie, nelle foto vedete delle Corsair Dominator Titanium, ma per questa build vi consiglio 32GB di RAM Corsair Vengeance DDR5-6000 CL30, un kit con profili AMD EXPO per raggiungere facilmente la frequenza nominale, che rappresenta il sweet spot per la piattaforma AM5. Per l'archiviazione, stavolta ho scelto il Samsung 9100 PRO da 1TB, uno degli SSD PCIe 5.0 più recenti e performanti sul mercato, con velocità di lettura sequenziale fino a 14.700 MB/s e scrittura fino a 13.300 MB/s. Il controller a 5nm di Samsung garantisce inoltre un'efficienza energetica migliorata fino al 49% rispetto alla generazione precedente.
Purtroppo, al giorno d'oggi RAM e SSD sono quasi impossibili da trovare, senza contare che le poche disponibilità hanno prezzi ormai 5-6 volte superiori a quelli di mercato. Se avete fretta, il mio consiglio è quello di monitorare con attenzione vari modelli, con caratteristiche simili a quelli che vi ho suggerito, e acquistare i primi che trovate disponibili; se invece potete aspettare, vi suggerisco ovviamente di pazientare finché non si calmeranno le acque e i prezzi torneranno alla normalità.
Per raffreddare il Ryzen 7 9700X ho scelto il be quiet! Pure Loop 3 360mm, un dissipatore AIO con radiatore da 360mm che punta tutto sulle prestazioni. La pompa PWM con motore a 6 poli e 3 fasi garantisce un funzionamento fluido e silenzioso, mentre le tre ventole Pure Wings 3 120mm PWM high-speed offrono un'elevata pressione statica mantenendo livelli di rumore contenuti: appena 17,6 dB(A) al 50% della velocità. Una caratteristica particolarmente comoda è il sistema daisy-chain, che permette di collegare tutte le ventole in serie riducendo il numero di cavi e semplificando il cable management — aspetto fondamentale in un case compatto come il Pure Base 501.
Il case be quiet! Pure Base 501 è il cuore di questa build. Si tratta di un mid-tower dalle dimensioni compatte (450 x 231 x 449 mm) che sfrutta in modo intelligente ogni centimetro disponibile: supporta schede video lunghe fino a 368 mm, dissipatori ad aria alti fino a 178 mm e radiatori fino a 360 mm sul frontale (proprio dove ho installato il Pure Loop 3). Il design è classico e sobrio, con un pannello frontale in mesh e un pannello laterale (quello posteriore) in acciaio con materiale fonoassorbente per massimizzare la silenziosità. Le due ventole Pure Wings 3 da 140 mm preinstallate (una frontale e una posteriore) garantiscono un flusso d'aria adeguato sin da subito, mentre la dotazione porte comprende USB-C 3.2 Gen 2 e due USB-A 3.2. Una caratteristica interessante è la possibilità di ruotare gli slot PCIe di 90° per installare la scheda video in verticale, sfruttando l'apposito cavo riser opzionale (da acquistare a parte).
Ad alimentare il tutto c'è il be quiet! Pure Power 13 M da 850W, un alimentatore modulare con certificazione 80 PLUS Gold e compatibilità ATX 3.1. È dotato del connettore nativo 12V-2x6 per le schede video di nuova generazione e di quattro connettori PCIe 6+2 per le GPU che usano ancora il vecchio standard, il tutto su un singolo rail da 12V per la massima stabilità. La ventola silenziosa con funzionamento semi-passivo (si spegne completamente a bassi carichi) completa un prodotto solido e affidabile, coperto da 10 anni di garanzia, perfetto per una build orientata alla silenziosità come questa.
Le prestazioni della configurazione
Come di consueto ho testato la configurazione con alcuni giochi, concentrandomi sulla risoluzione 1440p. L'abbinata Ryzen 7 9700X e RTX 5070 offre ottime prestazioni a questa risoluzione, sia in rasterizzazione classica che con ray tracing attivo.
Come vedete dai grafici le performance in QHD sono sempre solide e ampiamente sopra i 60 FPS, anche nei giochi più pesanti da gestire come il più recente capitolo della saga di Dragon Age. Nei titoli meno impegnativi è possibile anche spingersi a risoluzione 4K, mantenendo buoni framerate.
Con ray tracing attivo a fare la differenza è la multi frame generation, che permette di moltiplicare il framerate e raggiungere FPS elevatissimi anche con il massimo livello di dettaglio.
Chi dovrebbe acquistarla?
Questa configurazione è pensata per chi cerca prestazioni concrete senza apparenza, privilegiando silenziosità e funzionalità a illuminazione RGB ed estetica appariscente. L'accoppiata Ryzen 7 9700X e RTX 5070 garantisce prestazioni di alto livello nel gaming in 1440p e anche nei carichi di lavoro professionali, con il vantaggio di un consumo energetico estremamente contenuto grazie al TDP di soli 65W del processore.
È una build particolarmente indicata per chi lavora in ambienti dove il silenzio è fondamentale: studi di registrazione, postazioni in open space o semplicemente per chi non sopporta il rumore delle ventole. L'SSD Samsung 9100 PRO PCIe 5.0 aggiunge un ulteriore livello di reattività rispetto alla generazione precedente, rendendo questa configurazione ideale anche per creator e professionisti che lavorano con file di grandi dimensioni e hanno bisogno di trasferimenti dati rapidissimi.
Il formato compatto del Pure Base 501 la rende perfetta anche per chi ha vincoli di spazio sulla scrivania, senza per questo rinunciare a componentistica di primo livello. E grazie alla componentistica be quiet! della linea Pure, ogni elemento è progettato per minimizzare il rumore, rendendo questa configurazione una delle più silenziose che potete assemblare oggi.