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Pro
- Ottima qualità costruttiva
- Switch MLX Pulse hot-swap
- Feedback acustico soddisfacente
- Polling rate di 8.000 Hz
- Poggiapolsi magnetico incluso
- Stream Deck integrato e funzionale
- Ecosistema Elgato con centinaia di plugin
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Contro
- Corsair Web Hub non ancora perfetto
- Prezzo elevato
Il verdetto di Tom's Hardware
Informazioni sul prodotto
La Corsair Galleon 100 SD rappresenta un tentativo piuttosto ambizioso di ridefinire la scrivania di giocatori e creatori di contenuti, unendo in un unico dispositivo una tastiera meccanica di fascia alta e uno Stream Deck completo. Annunciata al CES 2026, propone un'integrazione che fino a oggi richiedeva l'acquisto separato di due dispositivi distinti. Il prezzo di 359 euro posiziona la Galleon 100 SD in una fascia decisamente premium, mentre la fusione tra l'esperienza meccanica di Corsair e l'ecosistema di controllo Elgato promette di semplificare il flusso di lavoro eliminando cavi e ottimizzando lo spazio disponibile sulla scrivania. Resta da capire se questa soluzione integrata giustifichi il costo e soddisfi realmente le esigenze di chi lavora quotidianamente tra gaming competitivo, streaming e produzione di contenuti multimediali.
Recensione in un minuto
La Corsair Galleon 100 SD combina una tastiera meccanica tenkeyless di qualità con dodici tasti LCD programmabili, due manopole rotative e un display a colori che replicano le funzioni di uno Stream Deck tradizionale. Gli switch meccanici MLX Pulse offrono un'esperienza di digitazione fluida e precisa, mentre il polling rate di 8.000 Hz e la gestione SOCD FlashTap garantiscono prestazioni di altissimo livello anche (e soprattutto) nei videogiochi competitivi. L'integrazione con il software Elgato funziona bene e l'ecosistema di plugin disponibili permette di personalizzare ogni aspetto del flusso di lavoro.
Di contro, l'assenza del tastierino numerico tradizionale penalizza chi lavora intensivamente con fogli di calcolo o software finanziari, e il software Corsair Web Hub ha mostrato qualche incertezza durante i test. Inoltre, il prezzo richiesto si avvicina molto al costo combinato di una tastiera meccanica premium e di uno Stream Deck separato, rendendo l'acquisto sensato principalmente per chi necessita davvero dell'integrazione e apprezza il risparmio di spazio sulla scrivania.
Come è fatta
La Corsair Galleon 100 SD pesa circa 1,4 kg e misura 448 mm in larghezza, 159 mm in profondità (che diventano circa 246 con il poggiapolsi) e 42 mm in altezza. La struttura è molto solida e la plastica nera opaca conferisce un aspetto premium. I piedini permettono di regolare la tastiera su due altezze così da poter scegliere la propria inclinazione preferita, mentre i gommini evitano che scivoli sulla scrivania, specialmente durante i momenti di gioco più concitati.
Il layout della tastiera segue una configurazione che Corsair definisce full-size, ma che tecnicamente corrisponde a un design tenkeyless ampliato con uno Stream Deck integrato nella posizione dove normalmente si troverebbe il tastierino numerico. Questa scelta sostituisce i tradizionali tasti numerici con una sezione dedicata che comprende dodici tasti LCD programmabili disposti in una griglia 3x4, due manopole rotative che possono essere premute e un display LCD a colori con risoluzione di 720 per 1080 pixel. La tastiera mantiene tutti i controlli tradizionali, inclusa la fila di tasti funzione e le frecce direzionali.
Come switch monta dei CORSAIR MLX Pulse lineari, caratterizzati da steli prelubrificati con una forza di attuazione di 45 grammi, punto di attuazione a 2,0 mm e corsa totale di 3,6 mm. Questi switch sono certificati per resistere fino a 80 milioni di pressioni e utilizzano una struttura a guida singola progettata per minimizzare l'oscillazione laterale durante la digitazione, producendo al contempo un suono profondo e soddisfacente. Il PCB è hot swap, quindi potete sostituire gli switch "a caldo", semplicemente togliendo quelli presenti e mettendone di nuovi; si possono usare sia 3 pin che 5 pin, un'opzione che offre molte possibilità di personalizzazione.
Nel layout italiano i keycap sono in ABS, non in PBT double-shot come in altre versioni, quindi tenderanno a diventare lucidi più in fretta. Oltre alla legenda trasparente che permette all'illuminazione RGB di passare, hanno una forma leggermente incavata per ospitare meglio le dita e un profilo che si avvicina molto alle specifiche Cherry, con un'altezza inferiore rispetto agli standard OEM che si traduce in maggior di velocità di pressione, fondamentale negli scenari di gioco competitivi.
La tastiera incorpora un sistema di montaggio gasket tra il PCB e il case, combinato con sei strati di schiuma fonoassorbente all'interno della struttura, riducendo efficacemente le risonanze metalliche e producendo un suono abbastanza profondo, anche se non al livello delle migliori tastiere custom.
La connettività è gestita attraverso due porte USB Type-C, poste leggermente sotto il bordo superiore. Una è necessaria per il funzionamento della tastiera, l'altra funziona da pass-through USB 2.0, abilitando una terza porta USB-C posta sul bordo superiore. In confezione sono presenti due cavi da USB-A a USB-C da 1,8 metri.
Esperienza d'uso
La Corsair Galleon 100 SD si è dimostrata una tastiera di fascia alta decisamente valida: gli switch MLX Pulse producono un suono soddisfacente quando raggiungono il fine corsa, e i sei strati di materiale fonoassorbente prevengono efficacemente le risonanze metalliche che caratterizzano le tastiere meno curate. L'uso è confortevole anche durante le sessioni di scrittura o di gioco più lunghe, complice anche il sistema gasket che fornisce quella leggera flessibilità che accompagna i movimenti mentre si digita.
Nel gaming dovrete riabituarvi alle dimensioni di una tastiera full size, che ruba spazio ai movimenti del mouse, ma una volta fatto questo non ci saranno problemi di sorta. I comandi rispondono sempre bene, ma gli appassionati abituati alla velocità degli switch magnetici potrebbero avere qualche difficoltà iniziale, visto il punto di attuazione a 2 mm degli switch Corsair. Il polling rate di 8.000 Hz mette la Galleon 100 SD sullo stesso piano delle migliori tastiere per l'ambito competitivo, anche se i miglioramenti risulteranno impercettibili per la maggior parte dei giocatori; sempre in quest'ottica, ottima anche la funzione FlashTap per la gestione delle direzioni cardinali (quello che viene definito SOCD), che permette di dare priorità all'ultimo tasto premuto (A o D) per strafe e peek più rapidi.
L'integrazione dello Stream Deck diventa un vantaggio in determinati giochi, come World of Warcraft, Helldivers 2 e, in generale, tutti quelli che beneficiano da scorciatoie per azioni complesse, sistemi di inventario o funzioni secondarie che, altrimenti, richiederebbero di memorizzare combinazioni di tasti elaborate, o di registrare macro. L'elgato Marketplace offre diversi profili di gioco già ottimizzati per titoli come Star Citizen, il già citato Helldivers 2 o Expedition 33.
Lo stesso discorso vale, ovviamente, al di fuori del gaming: flussi di lavoro editing video, controlli musicali di Spotify (o qualsiasi altra app), avvio/pausa della registrazione schermo con un click, shortcut per la posizione delle finestre su Windows... tutte azioni che diventano immediate, non bisogna far altro che posizionarle su uno dei dodici tasti programmabili per poterle attivare con una semplice pressione.
Unica pecca in alcuni scenari produttivi è l'assenza di un tastierino numerico reale. In certi ambiti, dove si passa molto tempo a inserire numeri, la possibilità di usare lo Stream Deck come tastierino è più che altro un palliativo: la digitazione è molto più lenta e macchinosa rispetto a un numpad "vero", portandovi velocemente a preferire la fila di numeri superiore, per quanto scomoda. D'altro canto però, la Galleon 100 SD non è la tastiera pensata per i lavori d'ufficio tradizionali o gli ambiti finanziari dove la maggior parte del lavoro quotidiano è proprio inserire numeri, quindi si tratta di un problema minore.
La gestione della tastiera avviene tutta tramite Corsair Web Hub, portale online che permette di personalizzarne gli aspetti senza dover installare nulla sul PC. In generale funziona abbastanza bene, ma durante le nostre prove abbiamo incontrato qualche incertezza di troppo, tra disconnessioni, tastiera non riconosciuta e profili di illuminazione non salvati. Niente che non possa essere risolto con un aggiornamento, ovviamente.
Nessun problema invece per quanto riguarda il software Elgato, già rodato e in circolazione da tempo, necessario per gestire la porzione Stream Deck della Galleon 100 SD. L'installazione dei plugin è semplice, così come la loro implementazione e la gestione dello schermo e dei vari tasti programmabili, che si possono personalizzare a piacimento.
Verdetto
La Corsair Galleon 100 SD offre una costruzione eccellente, un'esperienza di digitazione raffinata e un'integrazione Stream Deck funzionale che fornisce vantaggi tangibili nei flussi di lavoro complessi e in diversi giochi. Il polling rate di 8.000 Hz e la gestione SOCD FlashTap forniscono vantaggi competitivi negli FPS, mentre la compatibilità hot-swap degli switch e la memoria integrata assicurano personalizzazione e persistenza dei profili. L'ecosistema di plugin Elgato, arricchito anche dai profili già pronti per giochi specifici, permette di automatizzare molte operazioni, cambiando radicalmente la vita di streamer, giocatori, creatori di contenuti e appassionati che finora non hanno mai usato uno Stream Deck.
Tra i contro troviamo l'assenza di un tastierino numerico reale, che potrebbe pesare a chi si ritrova a scrivere spesso molti numeri, un software web non ancora perfetto e il prezzo di 359 euro, che si avvicina al costo combinato di una tastiera meccanica premium e di uno Stream Deck, eliminando una possibile componente di risparmio nell'acquisto di questa soluzione 2 in 1.
Chi dovrebbe acquistarla? La Galleon 100 SD è consigliata a streamer, creatori di contenuti e giocatori che già conoscono i benefici di uno Stream Deck e vogliono una soluzione più comoda da usare, o che pianificano di adottare questa tecnologia per semplificare e automatizzare alcune operazioni. Al contrario, è meno indicata per chi non può fare a meno di un tastierino numerico reale, o per tutti coloro che non sfrutterebbero davvero le potenzialità offerte dall'integrazione di uno Stream Deck.