image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di AMD Ryzen 7 9800X3D da record: raggiunti i 7,33 GHz AMD Ryzen 7 9800X3D da record: raggiunti i 7,33 GHz...
Immagine di OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo...

Fujitsu svela chip Monaka a 144-core

Fujitsu ha mostrato un campione meccanico del suo processore Monaka a 144 core basato su Armv9 e destinato ai data center, rivelando alcuni dettagli.

Advertisement

Avatar di Luca Zaninello

a cura di Luca Zaninello

Managing Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 12/12/2024 alle 10:53
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Fujitsu ha presentato un prototipo meccanico del suo processore Monaka basato su Armv9, destinato ai data center, che comprende 144 core. Lo sviluppo di questo dispositivo è avvenuto in collaborazione con Broadcom, utilizzando la piattaforma 3.5D eXtreme Dimension System in Package. La novità è stata rivelata da Satoshi Matsuoka, direttore del RIKEN Center for Computational Science (R-CCS) e professore al Tokyo Tech, che ha pubblicato l'immagine del processore.

Monaka si configura come un avanzato System in Package (SiP) che incorpora quattro chiplets di calcolo, ciascuno con 36 core, realizzati mediante la tecnologia N2 di TSMC. Questi sono accoppiati, in una configurazione faccia a faccia, a delle tessere di SRAM prodotte con il processo N5 di TSMC, funzionali come grandi cache. Affiancato da un'imponente die I/O, il processore integra un controller di memoria, canali PCIe 6.0 con supporto a CXL 3.0 per la connessione di acceleratori e altre interfacce tipiche di una CPU per data center.

Supportando l'architettura di istruzioni Armv9-A e le Scalable Vector Extensions 2 (SVE2), Monaka dovrebbe poter gestire lunghezze vettoriali variabili da 128 a 2048 bit. Una caratteristica che si prevede possa eguagliare o superare i 512 bit supportati dal predecessore A64FX. Importante anche l'inclusione delle funzionalità di Confidential Computing Architecture (CCA) di Armv9-A, pensate per migliorare l'isolamento del carico di lavoro e la sicurezza.

Fujitsu prevede di rendere disponibile il processore Monaka per i data center nell'anno fiscale 2027. Con ambizioni di raddoppiare l'efficienza energetica rispetto ai concorrenti come i processori AMD EPYC e Intel Xeon e l'impiego della memoria DDR5 DRAM, Monaka si candida come una soluzione altamente competitiva per il futuro delle infrastrutture digitali.

L'evoluzione dei processori nel contesto dei data center ha rappresentato una delle sfide più significative e stimolanti nell'ambito della tecnologia informatica. Dai primi calcolatori elettronici, che occupavano intere stanze, ai moderni chip come il Monaka di Fujitsu, il progresso è stato notevole.

Ogni generazione di processori ha apportato miglioramenti sostanziali nella velocità di elaborazione, nella capacità di memoria e nell'efficienza energetica. L'introduzione di tecniche come l'uso di chiplets offre nuove vie per ottimizzare le prestazioni senza sacrificare l'efficienza energetica.

Fonte dell'articolo: www.tomshardware.com

Le notizie più lette

#1
Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta

Business

Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta

#2
OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo
4

Hardware

OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo

#3
Le chiavi ROM di PS5 sono state diffuse: jailbreak in vista?
3

Videogioco

Le chiavi ROM di PS5 sono state diffuse: jailbreak in vista?

#4
Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato
7

Business

Fare impresa solo con l'AI, ecco com'è andata a chi ci ha provato

#5
OpenAI ricopre d'oro i suoi dipendenti, la media è 1,5 milioni di dollari
1

Business

OpenAI ricopre d'oro i suoi dipendenti, la media è 1,5 milioni di dollari

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo
4

Hardware

OpenAI regala ChatGPT Plus: ecco chi può averlo

Di Marco Pedrani
AMD Ryzen 7 9800X3D da record: raggiunti i 7,33 GHz
1

Hardware

AMD Ryzen 7 9800X3D da record: raggiunti i 7,33 GHz

Di Marco Pedrani
Un mouse che rompe gli standard, e il prezzo oggi è sotto i 15€

Offerte e Sconti

Un mouse che rompe gli standard, e il prezzo oggi è sotto i 15€

Di Dario De Vita
PC nel palmo della mano: oggi Amazon lo sconta di 60€

Offerte e Sconti

PC nel palmo della mano: oggi Amazon lo sconta di 60€

Di Dario De Vita
Internet lento da anni? Con il 5G smetti di aspettare la fibra

Offerte e Sconti

Internet lento da anni? Con il 5G smetti di aspettare la fibra

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.