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GeForce GTX 560 Ti con 448 CUDA Core in arrivo

Una GeForce GTX 560 Ti con 448 CUDA Core. Voci di corridoio riportano che Nvidia sarebbe intenzionata a presentare una revisione della sua proposta di fascia media (GeForce GTX 560 Ti, GF114 rimpiazza la GeForce GTX 470), attualmente basata sul chip GF114 con 384 CUDA Core.

La nuova proposta sarà invece basata su un die GF110, usato dalle proposte di fascia alta GTX 570 e GTX 580. Fondamentalmente la nuova soluzione sarà una GTX 570 con uno Streaming Multiprocessor disabilitato e frequenze inferiori. Le altre specifiche, che ricordano in parte la vecchia GTX 470, comprenderanno 56 TMU (Texture Mapping Unit), un bus a 320 bit, 40 unità ROPs e 1280 MB di memoria GDDR5.

Le specifiche tecniche migliorate, oltre a portare ad avere prestazioni superiori, dovrebbero anche far aumentare i consumi rispetto al modello attuale, anche se non è chiaro di quanto. La scheda dovrebbe avere supporto 3-way SLI e offrire uscite video DVI, HDMI e DisplayPort.

Sul fronte della dissipazione del calore, almeno per quanto riguarda la proposta di riferimento, dovremmo veder impiegata la stessa soluzione presente sulla GTX 570.
La nuova GTX 560 Ti dovrebbe competere con le HD 6950 da 2GB overcloccate e posizionarsi come prezzo tra la HD 6950 2GB e la GTX570/HD6970. Non è chiaro quando questa scheda sarà in commercio.

Trattandosi di una soluzione GF110 non sarà ovviamente classificabile tra le proposte di nuova generazione, attese nel primo trimestre 2012 – e che dovrebbero essere basate su una nuova architettura (Kepler) e un processo produttivo migliore (28 nanometri).

Perché quindi una nuova GTX 560 Ti? La prima ipotesi che possiamo fare è che Nvidia stia cercando di aumentare le vendite, o quantomeno tenerle in linea con i trimestri precedenti, sfruttando il periodo degli acquisti natalizi. La seconda (e ultima) è che l’azienda abbia semplicemente dei chip GF110 da smaltire. Quale migliore soluzione se non creare una nuova scheda? 

Vogliamo far notare in conclusione che se il nome dovesse essere quello già usato, si potrebbe creare ulteriore confusione tra i consumatori meno esperti, una cosa che decisamente non ci piace. Speriamo non sia così.