image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe no...
Immagine di ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velo...

Google perde una causa storica, è la fine del suo dominio?

Il giudice ha confermato la posizione dominante nel mercato delle ricerche online e ha ordinato misure correttive, ma Google farà ricorso.

Advertisement

Avatar di Marco Pedrani

a cura di Marco Pedrani

Caporedattore centrale @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 06/08/2024 alle 09:16
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Una sentenza storica ha colpito Google, mettendo in discussione il suo dominio nel settore della ricerca online. Il giudice Amit P. Mehta del Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia ha emesso una decisione che potrebbe rivoluzionare il modo in cui il colosso tecnologico opera e, potenzialmente, modificare la struttura stessa di Internet come la conosciamo.

Il giudice Mehta ha stabilito che Google ha abusato del suo potere monopolistico nel settore della ricerca, in parte pagando aziende come Apple per presentare il suo motore di ricerca come opzione predefinita sui loro dispositivi e browser web. Questa pratica, secondo il tribunale, viola la Sezione 2 dello Sherman Act, che vieta la monopolizzazione o il tentativo di monopolizzazione di qualsiasi parte del commercio.

Le accuse e la difesa di Google

Il Dipartimento di Giustizia e gli stati hanno intentato la causa antitrust contro Google nel 2020, sostenendo che i pagamenti miliardari dell'azienda per ottenere posizioni di primo piano su browser e smartphone hanno effettivamente impedito ai concorrenti di sviluppare i propri motori di ricerca su scala competitiva.

Immagine id 30340

Google, dal canto suo, ha annunciato l'intenzione di appellarsi contro la decisione. Kent Walker, presidente degli Affari Globali di Google, ha difeso le pratiche dell'azienda, affermando che hanno portato alla creazione del miglior motore di ricerca possibile, a beneficio di consumatori e inserzionisti.

Google è un monopolista e ha agito come tale per mantenere il suo monopolio.

La decisione del giudice Mehta potrebbe avere ripercussioni significative non solo per Google, ma per l'intero settore tecnologico. Il giudice deve ancora decidere i rimedi per il comportamento di Google, che potrebbero variare da cambiamenti nel modo in cui l'azienda gestisce il suo business di ricerca fino alla vendita di alcune sue parti.

Questa sentenza potrebbe anche influenzare l'esito di altre cause antitrust attualmente in corso, come quella del Dipartimento di Giustizia contro Apple e quelle della Federal Trade Commission contro Meta e Amazon.

Il precedente di Microsoft

Il caso ricorda per certi versi la famosa causa antitrust contro Microsoft all'epoca del boom delle dot-com. In quel caso, il giudice Thomas Penfield Jackson stabilì che Microsoft aveva violato le leggi antitrust e ordinò la divisione dell'azienda in due entità. Sebbene la decisione fosse stata poi ribaltata in appello, Microsoft dovette comunque adottare misure significative, come la condivisione delle sue API con aziende terze e la nomina di un panel per monitorare la sua conformità.

Resta da vedere se il giudice Mehta si ispirerà a questi precedenti nel determinare i rimedi comportamentali per Google. In ogni caso, questa decisione segna un momento cruciale nella storia di Internet e potrebbe portare a cambiamenti significativi nel panorama digitale globale.

Fonte dell'articolo: techcrunch.com

Le notizie più lette

#1
iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo
7

Smartphone

iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo

#2
ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Hardware

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

#3
Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni
2

Videogioco

Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni

#4
Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

Videogioco

Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

#5
Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

Videogioco

Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Hardware

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Di Andrea Maiellano
Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi

Offerte e Sconti

Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi

Di Dario De Vita
PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri

Hardware

PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri

Di Antonello Buzzi
Qualcomm apre ai PC desktop con Snapdragon X2

Hardware

Qualcomm apre ai PC desktop con Snapdragon X2

Di Antonello Buzzi
Tutto su ChatGPT in un unico corso: segreti, strategie e attestato finale

Sponsorizzato

Tutto su ChatGPT in un unico corso: segreti, strategie e attestato finale

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.