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Intel Alder Lake, fotografato il prototipo delle CPU di prossima generazione

All’Intel Architecture Day 2021, l’azienda ha dimostrato i suoi sforzi per quanto riguarda la prossima generazione di processori Alder Lake. Con la prima configurazione ibrida di core grandi e piccoli, i processori Alder Lake saranno il primo progetto x86 a raggiungere il mercato con un setup ibrido. Oggi, grazie al sito web HKEPC e tramite l’utente Twitter @momomo_us, abbiamo la possibilità di dare un’occhiata a una foto che ritrae dei primi Engineering Sample (ES) del processore Alder Lake.

Alder Lake presenta la combinazione di core più piccoli ed efficienti dal punto di vista energetico, che Intel chiama E-core, e dei core chiamati P-core più grandi e potenti che forniscono la combinazione perfetta per un miglioramento delle prestazioni e del consumo energetico. A seconda dello scenario, Alder Lake dedicherà gli E-core ad altri carichi di lavoro, mentre i P-core verranno utilizzati per il “sollevamento di carichi pesanti”. L’architettura P-core è basata su Golden Cove, mentre quella degli E-core è basata sui core Gracemont.

Come riportato in precedenza, Intel ha dimostrato all’HotChips 33 che i due P-core e gli otto E-core possono fornire prestazioni superiori del 50% utilizzando meno energia rispetto a una configurazione con 4 P-core. Ed è questo il motivo per cui Intel ha deciso di utilizzare il nuovo approccio ibrido.

Image credit: HKEPC

Tra gli ultimi aggiornamenti riguardo i nuovi processori Alder Lake troviamo delle immagini ottenute da HKEPC che mostrano i primi engineering sample delle CPU di prossima generazione di Intel, con scritto il nome in codice QWVO. Sebbene non conosciamo l’esatta configurazione di questi chip, l’immagine sopra mostra che la loro frequenza è di 1,6 GHz, che sembra piuttosto bassa, ma potrebbe essere solo la velocità di base degli E-core.

Mentre attendiamo il lancio ufficiale della line-up completa di Alder Lake, è lecito chiedersi come il software si adatterà alla tecnologia ibrida di Intel. Song Jiqiang di Microsoft ha rivelato che l’azienda ha ottimizzato il sistema operativo Windows 11 proprio per supportare l’approccio ibrido, aprendo un’intera nuova area di possibilità per l’hybrid computing.