CPU

Intel smentisce le voci: CPU desktop a 10 nanometri ancora nella roadmap

Intel ha respinto con forza l’indiscrezione delle scorse ore, secondo cui le CPU desktop a 10 nanometri erano state cancellate dalla roadmap, lasciando un vuoto – colmato da progetti a 14 nanometri – da qui al 2022, quando l’azienda dovrebbe adottare il processo produttivo a 7 nanometri per le CPU destinate ai PC tradizionali.

“Continuiamo a fare grandi progressi sui 10 nanometri e la nostra roadmap attuale di prodotti a 10 nanometri include il desktop”.

È bene sottolineare che la dichiarazione non indica se si tratterà di CPU di fascia bassa (NUC e simili), mainstream o per il mercato HEDT, ma in ogni caso smentisce le voci di una cancellazione totale delle CPU a 10 nanometri per il mercato desktop.

L’indiscrezione delle scorse ore riconduceva la cancellazione delle CPU desktop a 10 nanometri alle grandi difficoltà di Intel nel raggiungere le frequenze elevate richieste nel settore dei PC.

Un chip Ice Lake per datacenter prodotto a 10 nanometri.

Per questo, sempre a detta della fonte, Intel aveva deciso di saltare a piè pari i 10 nanometri per continuare a realizzare CPU su base Skylake fino al 2022, portando così a 7 anni la durata di vita di un progetto che in principio avrebbe dovuto archiviare o quasi nel 2016.

Come abbiamo scritto nelle scorse ore, a prima vista la voce sembrava avere un minimo di fondatezza, in quanto le prime soluzioni a 10 nanometri – segnatamente i processori mobile Ice Lake – funzionano a frequenze più basse delle controparti a 14 nanometri. Inoltre roadmap trapelate nei mesi precedenti segnalavano l’arrivo di una nuova generazione a 14 nanometri, nota come Rocket Lake, dopo le CPU Comet Lake fino a 10 core attese nei prossimi mesi.

Perciò in attesa che Intel entri nei dettagli, rimaniamo all’unica certezza: le CPU desktop a 10 nanometri arriveranno, non sono state cancellate. Almeno così sta la situazione, ufficialmente, a oggi.

Qualora però dopo Comet Lake toccasse a Rocket Lake – come sembra – allora è possibile che i processori desktop a 10 nanometri arrivino solo nel tardo 2021. Probabilmente si tratterà di CPU chiamate Alder Lake, basate su architettura Golden Cove, anziché soluzioni Tiger Lake basate sul core Willow Cove, prodotte con la terza generazione del processo a 10 nanometri (10++).

L’ottimizzazione del processo produttivo potrebbe colmare il divario legato alle frequenze visto con le attuali CPU a 10 nanometri e magari garantire rese più elevate. Staremo a vedere.

A ogni modo è bene ricordare che nemmeno l’indiscrezione metteva a rischio l’uso dei 10 nanometri in ambito mobile e server. Quest’ultimo, in particolare, vedrà il debutto nel 2020 della piattaforma Eagle Stream, su cui saranno installabili tanto i processori Xeon Cooper Lake a 14 nanometri quanto gli Ice Lake a 10 nanometri.

Se tutto quello che t’interessa fare con il computer è giocare, Intel propone una CPU molto interessante, il Core i5-9400F. È privo di grafica integrata abilitata, quindi va affiancata una scheda video dedicata.