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KTC G42P5, un monitor OLED da 42” che “costa poco” | Test & Recensione

Abbiamo recensito e provato il KTC G2P5. Si tratta di un prodotto interessante per i giocatori alla ricerca di un monitor di fascia alta.

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a cura di Andrea Ferrario

Editor in Chief

I monitor OLED stanno diventando sempre più popolari in tutti i settori. Non solo le TV, ma anche molti laptop vantano schermi OLED in grado di offrire neri profondi e colori vibranti. Abbiamo recensito il monitor Asus PG42UQ, di cui potete trovare la recensione a questo indirizzo, e ora abbiamo provato il modello KTC G42P5, un monitor dalle caratteristiche tecniche molto simili al prodotto Asus. Potremmo parlare di un clone che usa lo stesso pannello (il monitor è molto simile anche esteticamente), e probabilmente è proprio così.

Risoluzione nativa 4K, una vasta copertura dello spazio colore, tempi di risposta bassi, luminosità di 600 nit (HDR), un refresh rate di 138 Hz, supporto sia per FreeSync che G-Sync, altoparlanti integrati, un hub USB e cornici dello schermo estremamente sottili. Si tratta di un'opzione interessante per i giocatori alla ricerca di un monitor di fascia alta, a un prezzo più basso rispetto al modello Asus.

Come è fatto?

Il monitor e il supporto vengono consegnati in due pacchetti distinti e devono essere assemblati. Scelta singolare da parte di KTC ma condivisibile, dato che potrete acquistare solo il monitor risparmiando circa 100€, e optare come nel nostro caso per un supporto a parete, che ci è costato meno.

Per montare il monitor sul supporto, è sufficiente rimuovere il coperchio VESA posto sul retro del monitor e avvitare il dispositivo VESA da 100 mm del supporto al monitor. Questa operazione è abbastanza semplice e nella confezione è incluso un piccolo cacciavite.

Proprio come il monitor Asus, anche questo KTC è contraddistinto da un grande pannello in vetro che occupa l’intero frontale, con bordi molto sottili. Nella parte posteriore troviamo un involucro in acciaio dipinto di bianco e degli inserti in plastica. La scelta del metallo contribuisce al peso totale, di ben 15 chilogrammi (senza supporto). Quest’ultimo è piuttosto appariscente, è largo, pesante e offre una grande stabilità. Troverete nella confezione anche un telecomando per accenderlo e interagire con l’OSD, ma dei pulsanti sono presenti anche a bordo.

Il supporto consente al G42P5 di essere inclinato e ruotato leggermente, tuttavia non offre regolazioni in altezza, quindi se lo appoggerete alla scrivania, sarà abbastanza alto. Valutate questa caratteristica, probabilmente un braccio da scrivania che permette di regolarlo in maniera più efficiente è la scelta migliore.

KTC ha installato un joystick nella parte inferiore centrale per controllare il menu OSD (proprio come sul monitor Asus). Un menu rapido circolare offre un accesso veloce alle impostazioni più importanti. Le opzioni complete sono disponibili tramite il menu principale, che è anch'esso controllabile dal telecomando, se vorrete. Potrete regolare i parametri tradizionali come luminosità e contrasto insieme ad altri parametri come il commutatore KVM, la funzione di overclocking (138 Hz) e altro. È possibile visualizzare anche un mirino o un visualizzatore di FPS.

Connettività, tante porte e anche un KVM

Le connessioni disponibili sono nel lato sinistro, facili da raggiungere, e non manca una pratica porta USB di tipo C con Power Delivery da 90 W. Questa permette di alimentare e caricare un notebook collegato mentre il monitor è in uso. Inoltre, l'integrazione del commutatore KVM offre la comodità di controllare due PC in contemporanea.

È essenziale notare che le porte HDMI 2.1 non forniscono la piena larghezza di banda di 48 Gbit/s, ma sono limitate a 24 Gbit/s. Ciò significa che la campionatura cromatica 10-bit 4:4:4 funzionerà solo con un PC che utilizza la compressione senza perdita Display Stream Compression (DSC), mentre per le console, sarà possibile ottenere solo un output 10-bit 4:2:0.

La posizione delle porte richiede un giro un po’ più lungo dei cavi, tenetene conto se vorrete posizionare il PC più distante. È possibile nascondere i cavi tramite un pannello in metallo.

Il monitor integra anche un paio di altoparlanti da 8 Watt, sufficienti per suoni di sistema o un ascolto distratto. Non possono sostituire un set di altoparlanti esterni dedicati.

Qualità dello schermo

Impostando la luminosità al massimo (100%), abbiamo misurato una luminosità di picco di quasi 450 nit, in linea con le specifiche del produttore. Tuttavia la presenza dell’ABL, il sistema automatico di luminosità del pannello, limita la massima luminosità solo ad alcuni punti dello schermo; cioè se visualizzerete un’immagine completamente bianca la luminosità totale verrà abbassata, una forma di protezione del pannello stesso. Dal punto di vista soggettivo l'OLED sembra essere molto omogeneo, sia dal punto di vista della luminosità sia del nero, quindi con tutti i pixel spenti.

I tempi di risposta sono molto rapidi, inferiori a 1 ms, il che è positivo per l'esperienza di gioco. Lo schermo ha un refresh rate di 60 Hz o 120 Hz, comune negli OLED.

Il pannello è dichiarato come calibrato in fabbrica, ma sembra che questa calibrazione non si applichi uniformemente a tutte le modalità di spazio colore. Ad esempio, in modalità sRGB sembra essere ben calibrato, ma non vale lo stesso in modalità DCI-P3, il che è evidenziato da valori DeltaE più elevati. La temperatura del colore in modalità normale tende a essere troppo alta e leggermente tendente al blu, ma questa impostazione può essere regolata tramite il menù delle regolazioni.

Il KTC G42P5 è in grado di coprire completamente lo spazio colore sRGB e offrire una copertura di circa il 95% del Display P3 e dell'Adobe RGB, rendendolo adatto per la modifica professionale di foto e video, a seconda delle esigenze. Tuttavia, bisogna fare attenzione all'Automatic Brightness Limiter (ABL) e considerare le personali necessità di calibrazione.

Verdetto, chi dovrebbe acquistarlo?

Il KTC G42P5 è un monitor che si distingue per il suo pannello OLED e le dimensioni imponenti di ben 42 pollici. Trovare un monitor da gioco OLED di queste dimensioni a un prezzo conveniente è piuttosto insolito, ma è questo il caso, dato che costa meno dell’ottimo Asus PG42UQ. Ovviamente con “conveniente” intendiamo “rispetto al mercato”, poiché dovrete spendere sempre poco meno di 1000 euro, che è comunque un bello sconto rispetto al prezzo dell’Asus.

La resa dei colori, i livelli di nero e i contrasti sono davvero convincenti, e i tempi di risposta insieme alla modalità overdrive a 138 Hz sono idonei per giocare bene. Con qualche piccola regolazione andrà bene anche per i professionisti.

Voto Finale

Il Verdetto di Tom's Hardware

Pro

  • Pannello OLED

  • Grande e buona resa dei colori

  • USB-C

  • Overclock a 138 Hz

  • Meno costoso dei concorrenti

  • Possibilità di acquistare solo il monitor senza stand

Contro

  • Altoparlanti mediocri

Commento

KTC G42P5 è un monitor OLED interessante per i giocatori che cercano una soluzione grande e d fascia alta, ma dal costo contenuto. 

Informazioni sul prodotto

Immagine di KTC G42P5