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Migliori VPN | Giugno 2020

Con un livello di sicurezza pari, se non superiore, alle reti dedicate, le VPN sono diventate una parte fondamentale di molte realtà aziendali, permettendo di sopperire alla mancanza, spesso dettata dal costo, di una rete privata. Per mezzo di una VPN, infatti, è possibile collegare un client alle risorse aziendali, come se questo (premesso le ovvie autorizzazioni) sia fisicamente cablato alle risorse di rete. Consci che è difficile orientarsi nella scelta della giusta VPN, in quello che è un mare magnun di servizi e proposte commerciali, abbiamo pensato di testare e suggerirvi quelle che, a nostro giudizio, sono le migliori VPN attualmente disponibili sul mercato.

Nell’articolo che segue, dunque, troverete le migliori VPN per utilizzare Internet a supporto della vostra azienda, o per sviluppare una piccola rete privata che vi possa permettere, ad esempio, di utilizzare i servizi italiani a pagamento anche all’estero, come è il caso dei servizi SkyGo e RAI. Prima di cominciare, consci che c’è ancora molta titubanza nei confronti dei servizi VPN, cerchiamo di fare chiarezza partendo dalle basi.

N.B.: Questo articolo è in continuo aggiornamento. Verranno aggiunti altri software una volta effettuati i test necessari.

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Cos’è una VPN?

Acronimo di “Virtual Private Network“, ovvero “rete virtuale privata“, una VPN è una tecnologia che mira ad offrire sicurezza a quelle reti, pubbliche e private, che possa permettere ai suoi fruitori di muoversi con sicurezza all’interno della rete. Sostanzialmente è un tipo di connessione che non necessita di una rete dedicata creata ad hoc, ma che ne offre lo stesso livello di sicurezza, pur utilizzando un protocollo di trasmissione pubblico e condiviso.

In sostanza, una VPN funziona allo stesso modo di una rete locale, senza i limiti geografici imposti dalla connessione via cavo.  Grazie ad una VPN, dunque, è possibile creare una comunicazione sicura per la vostra rete pur accedendo dall’esterno di essa, permettendovi così di accedere a sistemi privati interni. L’utilizzo di una VPN è sicuro perché, necessitando di una autenticazione, evita alla base che malintenzionati possano accedere se privi di password o altre chiavi di accesso (pin, smartcard, retina, ecc.).  Ovviamente, per quanto una VPN sia sicura, essa non è a tutti gli effetti impenetrabile, e come ogni altra connessione soffre delle falle dovute, ad esempio, a dispositivi già infetti via malware.

Come funziona una VPN?

Per capire come funziona una VPN dobbiamo fare un passo indietro, e capire le basi del funzionamento di internet. Dovreste sapere che ogni dispositivo connesso alla rete, sia esso un PC, una console o uno smartphone, è dotato di un indirizzo IP. L’IP è unico, è fa riferimento ad un router o ad un modem a cui il dispositivo si collega per poter godere dei privilegi di navigazione in rete. L’IP identifica quindi l’utente, e tutti i movimenti che questo compie all’interno della rete, come navigare su determinati siti, acquistare determinati prodotti, e così via. I dati vengono collezionati da tutti i portali della rete, che li utilizzano al fine di migliorare i propri servizi, per regolare la diffusione di offerte commerciali, e per qualunque altra pratica che necessiti di conoscere a fondo l’utente. L’IP, in sostanza, è una sorta di passaporto dell’utente in rete, su cui sono certificati i suoi “viaggi” all’interno di internet.

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VPN Diagram

Ebbene, una VPN a differenza di una connessione “classica”, si assicura che questi dati non vengano raccolti, in quanto rende gli spostamenti di un IP sostanzialmente irrintracciabili. Questo perché una VPN, invece di connettersi direttamente al provider di servizi Internet, si connette una un server VPN, attraverso una connessione sicura e criptata. Il server VPN legge la richiesta dell’utente e contatta lo specifico sito che ovviamente traccia l’IP dell’utente in arrivo, con la differenza che esso non fa riferimento al modem dell’utente, quanto al server VPN che lo ha portato lì. In questo modo i dati non possono essere collegati a nessuno specifico utente. Con questo stratagemma una rete VPN può proteggere la privacy, ma anche aggirare i problemi derivanti dal “region-lock”, ovvero quella pratica di sicurezza che impedisce a specifici IP regionali (ad esempio quelli italiani) di accedere a servizi di altri paesi (es: quelli americani).

A cosa serve una VPN?

Come avrete capito, dunque, il principale motivo per utilizzare una VPN è quello di aumentare la propria sicurezza in rete, specie se avete bisogno di accedere a dei servizi dall’estero o da degli hotspot pubblici. Gli hotspot Wi-Fi, come quelli presenti in aeroporto o presso molte catene di ristorazione, infatti, non sono particolarmente sicuri ed espongono utente e dispositivo a malware e ad azioni malevole da parte dei malintenzionati della rete, che spesso utilizzano proprio la vulnerabilità delle infrastrutture pubbliche per il furto di dati sensibili, e non solo. Non solo, perché grazie alla loro sicurezza, una VPN può essere utilizzata per la costruzione di una rete aziendale sicura e decentralizzata. Questo perché, come avrete capito, non solo un VPN impedisce che pacchetti dati possano essere intercettati, ma perché tramite l’aggiramento dei blocchi geografici permette alle aziende di estendere la connettività geografica, riducendo i costi che deriverebbero dal pagamento di una rete privata.

Infine, proprio grazie all’aggiramento dei vari blocchi regionali, una VPN permette, ad esempio, di fruire dei propri abbonamenti di digital tv anche quando si è all’estero dove, come capita per servizi come Amazon Prime e Sky Go, il vostro abbonamento non è valido. Tant’è che in molti paesi le connessioni VPN sono utilizzate per aggirare la censura governativa, rendendo molto difficile identificare la fonte di un upload, o quali siti abbia visitato una persona.

Le VPN sono legali?

Sì, le VPN sono legali nella maggior parte del mondo, ma non in tutti i Paesi. Va detto che, come per ogni legislazione, quei divieti valgono più che altro per le persone che vivono in questi paesi, e non per chi, ad esempio, le utilizzi in viaggio. Ovviamente il consiglio è quello di fare attenzione, informandosi a dovere su eventuali rischi e restrizioni presenti nel paese in cui si è in visita prima di utilizzare una connessione VPN.

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Quali sono le migliori VPN?

Prima di redarre questa guida, abbiamo testato per voi diversi servizi VPN, constatando che quello che attualmente è il leader del mercato è senza dubbio ExpressVPN. Si tratta infatti della migliore opzione disponibile sia per velocità che per privacy. A seguire sul podio abbiamo messo NordVPN, il cui prezzo interessante si sposa ad un’ottima velocità ed a buone garanzie di sicurezza. Infine, al terzo posto, IPVanish, VPN nata nel 2019 ma già attestatasi tra i leader del mercato per affidabilità e, soprattutto, per gestione di peer-to-peer e torrent.

ExpressVPN

Non abbiamo dubbi: ExpressVPN è attualmente il miglior servizio VPN del mercato. I numeri, del resto, parlano chiaro: oltre 3000 i server disponibili in ben 160 aree, per un totale di 94 stati. Assistenza veloce e puntuale, e garanzia di rimborso entro 30 giorni qualora il servizio non corrisponda alle vostre aspettative. Non bastasse questo, ExpressVPN offre non solo client nativi per Windows, Mac, Linux, ma anche di iOS, Android e addirittura BlackBerry. Il servizio, per altro, offre funzioni alla portata sia di neofiti che di esperti di connessioni VPN, con firmware personalizzati per alcuni router e guide per aggirare i blocchi DNS per molti dispositivi e smart TV. Laddove non arriva il portale, ci pensa poi un servizio clienti in live chat disponibile 24/7, con una velocità di risposta che si aggira al di sotto dei 5 minuti. Che sia l’aggiramento del region lock per un servizio in streaming, o il pagamento in Bitcoin, ExpressVPN si è dimostrato funzionale sotto ogni aspetto, garantendo – per altro – crittografia dati di livello militare, protezione da fughe DNS, performance solide e affidabili e una chiara politica di zero-log. Gli svantaggi sono davvero pochissimi, e vanno forse ricercati nel numero di connessioni (limitato a 5 per utente) e nell’assenza di un periodo di prova. Bazzecole se si considera che l’abbonamento annuale costa meno di 7 dollari al mese!

Opzioni di abbonamento:


NordVPN

Con oltre 5400 server in oltre 60 Stati, e una cifratura con chiave a 2048 bit, NordVPN si è dimostrato un concorrente aggressivo del mercato VPN, grazie soprattutto alle garanzie di sicurezza offerte ed al rapporto qualità/prezzo, che grazie al suo abbonamento da 36 mesi, permette di utilizzare un’ottima connessione VPN a meno di 4 dollari al mese! Per la cronaca, nel corso dei nostri test abbiamo avuto qualche difficoltà nel connetterci ad alcuni server, ma si è trattato di casi sparuti, che una volta risolti ci hanno offerto una velocità di download francamente sopra la media, anche per le connessioni geograficamente più distanti. 6 i dispositivi che possono essere connessi, ottima la protezione da perdite DNS, kill switch, ed estensioni proxy per Chrome e Firefox. Con le sue numerose opzioni di pagamento (tra cui Bitcoin e PayPal), NordVPN si è confermata un’ottima scelta per chi è alla ricerca di prestazioni di alto livello a prezzi quasi da discount. Peccato per l’interfaccia utente, non proprio accessibile e talvolta un po’ macchinosa, ma al netto di questo si tratta di un servizio da prendere assolutamente in considerazione. Disponibile, per altro, una prova gratuita di sette giorni.

Opzioni di abbonamento:


IPVanish VPN

Con oltre 40000 IP Condivisi e più di 1200 server per oltre 60 stati, IPVanish è di certo una delle migliori opzioni per chi è alla ricerca di un servizio VPN affidabile, specie se si è alla ricerca di una soluzione che possa servire tanto ad un privato quanto ad una azienda, vista la possibilità di connettere fino a 10 dispositivi simultaneamente. Non bastasse questo, i test hanno confermato le già ottime sensazioni non solo grazie alle numerose applicazioni disponibili (Windows, Mac, Android, iOS e persino Fire TV), ma anche per le ottime funzioni incluse, ben al di sopra delle classiche opzioni offerte dai competitor. Ottima la velocità di connessione, e quasi perfetta la risposta dei server che, nel corso del nostro test, si sono mostrati sempre operativi. Certo, va detto che qualche server non sembrava si trovasse nell’area indicata ma, per ora, ci è parso un problema molto minore vista la grande scelta di macchine con cui interagire. Ottimo il servizio di assistenza 24/7, ma peccato per il prezzo che, al netto dei competitor, è uno dei più alti disponibile in rete. Per fortuna potrete comunque contare su di un rimborso totale entro 7 giorni dall’acquisto.

Opzioni di abbonamento:


Surfshark

Un’opzione perfetta per i principianti, Surfshark include i protocolli OpenVPN UDP e TCP, protocolli di sicurezza IKEv2, crittografia AES-256 e kill switch per impedire la perdita di dati allo stop della connessione. Focus dell’azienda è infatti la sicurezza, come per altro testimoniato dalla scelta di utilizzare un server DNS privato e una doppia VPN, senza contare che la stessa Surfshark non conserva dell’utente alcun altro dato alla registrazione che indirizzo mail e i dati di fatturazione: insomma, il massimo della riservatezza nel settore. Si era detto “perfetta per i principianti”, e in effetti Surfshark offre un’interfaccia leggera e particolarmente user friendly, in cui svettano opzioni di “Quick connect” e impostazioni, onde facilitare la connessione anche ai neofiti delle VPN.  Per quanto riguarda le performance, Surfshark si è presentato con una connessione nella media delle principali VPN in circolazione e con nessun particolare problema dal punto di vista della connessione con i server. Non va poi sottovalutato che delle proposte “maggiori” del mercato, questa è praticamente l’unica il cui abbonamento copre un numero illimitato di dispositivi e servizi. Infine, anche in questo caso, è disponibile una garanzia di un rimborso completo entro 30 giorni, il tutto per meno di 2 dollari se si sottoscrive un abbonamento da 24 mesi.

Opzioni di abbonamento:


CyberGhost

Con i suoi oltre 10 milioni di utenti attivi in tutto il mondo, CyberGhost ha guadagnato nel tempo un enorme credito all’interno della comunità degli appassionati di VPN, complice le sue numerosi funzioni di base dalle performance più che oneste, e dalla disponibilità di oltre 3700 server in più di 60 stati. Il servizio dispone di applicazioni per Windows, Mac, iOS e Android, ed offre un buon supporto per i torrent ed una assistenza via chat rapida e molto funzionale. Grande pregio del servizio è l’opzione che permette di impostare automaticamente il miglior serve disponibile in base al servizio da voler utilizzare (Netflix, Hulu, BBC iPlayer, YouTube, ecc.), facendo risparmiare passaggi onerosi per l’avvio della connessione, specie se non si desidera altro che guardare un video o una serie tv. Certo non mancano lati negativi: l’interfaccia desktop, ad esempio, è un po’ macchinosa; il sito di supporto è mediocre e la prova gratuita offerta dura appena 24 ore, dove molti competitor offrono oggigiorno anche un mese di servizio gratuito. Si tratta comunque di un servizio molto valido, perfetto per chi cerca una VPN che non richieda chissà quale lavoro di setup.

Opzioni di abbonamento:


HideMyAss! VPN

Se siete alla ricerca di una VPN che sia in grado di offrire una “copertura mondiale”, allora la proposta di HideMyAss! potrebbe essere quella che fa al caso vostro. Questo servizio, che per altro è di proprietà di Avast, gode infatti della più vasta scelta di server che si sia mai vista nel settore, con ben 290 posizioni in oltre 190 paesi del mondo! Un primato davvero considerevole, che si traduce in 14 posizioni nel Medioeriente, 20 in Africa ed oltre 50 nel Sudest Asiatico, oltre ai “classici” posizionamenti in Europa e Stati Uniti. Basato su OpenVPN, HideMyAss! è compatibile con tutte le piattaforme disponibili sul mercato e, grazie ai suoi numerosi tutorial, offre una rapida impostazione persino su router, smart TV, console e tanti altri dispositivi connessi. Molto buone le app proposte, seppur manchevoli di alcune delle chicche della concorrenza come, ad esempio, un utile kill switch in caso di accesso caduta della connessione della VPN. Certo, per alcuni potrebbe trattarsi di poca cosa, specie considerando che oltre al gran numero di server proposti, HideMyAss! si caratterizza anche per un’ottima velocità di connessione, e per un efficiente e rapido servizio di assistenza con chat dal vivo 24/7.

Opzioni di abbonamento:


Hotspot Shield

Giusto un passo sotto il podio abbiamo selezionato per voi i comunque ottimi servizi di Hotspot Shield, che se con il suo servizio gratuito è da tempo una garanzia per il web, con il servizio a pagamento Hotspot Shield Premium, si è mostrato decisamente all’altezza delle nostre aspettative. Oltre 2500 i server disponibili in oltre 80 stati, con la possibilità di connessione per un massimo di 5 dispositivi, il tutto ad un prezzo che, dato l’abbonamento da 36 mesi, vi costerà meno di 3 dollari al mese! Grazie al protocollo proprietario Catapult Hydra la velocità di download, anche nelle aree più distanti geograficamente, si è dimostrata oltre qualunque altro competitor, ma perché allora non metterlo quanto meno sul podio? Semplicemente perché il protocollo Catapult Hydra non supporta più quelli standard come OpenVPN, ed è quindi impossibile impostare manualmente il dispositivo dal quale vorreste utilizzare il servizio. Per utilizzare questa VPN, in sostanza, occorre utilizzare solo dispositivi che prevedano apposite applicazioni ufficiali di Windows, Mac, Android o iOS lasciando fuori, ad esempio, il mondo console. Certo, fatte le dovute considerazioni e considerati i limiti del caso (tra cui le poche opzioni per configurare le applicazioni), si tratta di uno degli abbonamenti più vantaggiosi tra quelli offerti, e quello con la migliore velocità di download in assoluto!

Opzioni di abbonamento:


Private Internet Access

Pur non eccellendo in termini di velocità (ma chiariamolo: si tratta comunque di un servizio sopra la media) o per il prezzo proposto, Private Internet Access resta certamente un buon provider VPN, grazie soprattutto alla sua rete, che copre più di 50 aree geografiche su 32 stati. La sua forza è nella versatilità, offrendo non solo un buon numero di funzioni (compresi molti extra per gli utenti esperti), ma anche il supporto P2P su tutti i server. Ben fatte e funzionali le applicazioni per Windows, Mac, Android, iOs e Linux, questa VPN gode anche di ottime estensioni per il browser di Chrome, Firefox e Opera, oltre che di un ricco catalogo di dettagliati tutorial. Anche dal punto di vista della sicurezza, Private Internet Access risulta affidabile e sicura, ed offre protezione anche quando si accede ad una rete Wi-Fi non protetta. Come se non bastasse, il servizio offre anche molti extra relativi alla privacy, come ad esempio il blocco Flash, l’eliminazione dei cookie e la protezione per webcam e microfono.

Opzioni di abbonamento: 


TunnelBear

Semplicissimi da utilizzare, i servizi TunnelBear si meritano certamente un posto nella nostra classifica, grazie soprattutto all’approccio “essenziale” che accompagna l’interfaccia utente, il che è decisamente ottimo per chi vuole approcciarsi al mondo delle VPN senza smanettare troppo. Attenzione però: questo non significa che TunnelBear sia un servizio da prendere sottogamba, anzi! Seppur caratterizzato da sole 20 aree geografiche e dalle poche impostazioni, questa VPN riesce comunque a fare il suo dovere molto, ma molto bene. La connessione è semplice, le estensioni sono numerose ed il servizio dispone di applicazioni dedicate per Windows, Mac, iOS e Android. Interessante anche la promessa dell’azienda sulla privacy dell’utente, visto che il servizio dispone di una certificazione indipendente della sicurezza (cosa molto rara nel campo delle VPN), con la massima garanzia di sicurezza e protezione dati. Insomma: considerata la semplicità, le poche pretese, le sue buone performance ed un prezzo più che onesto, TunnelBear potrebbe essere il servizio perfetto per entrare nel mondo delle VPN!

Opzioni di abbonamento:


VyprVPN

Vantando oltre 70 aree geografiche differenti e funzionalità di ottima fattura, VyprVPN è senza alcun dubbio una delle scelte nella TOP 10 tra i migliori servizi VPN attualmente sul mercato. Veloce, affidabile e con un proprio servizio di DNS, può contare su di un protocollo proprietario (Cameleon) che potrebbe facilmente permettervi di connettervi anche agli stati storicamente più ostici da raggiungere, come la Cina. Disponibile per tutte le piattaforme, da smartphone passando per Windows, Mac e persino Android TV, dispone di una velocità per i download generalmente molto buona e si contraddistingue per una aperta politica di zero log. Purtroppo qualche piccolo problema, soprattutto con il client Windows, le impedisce di eccellere, ma se siete alla ricerca di un servizio dall’ottimo rapporto qualità prezzo, VyprVPN è decisamente la scelta che fa per voi. Non è un servizio perfetto, ma per i vantaggi che offre val comunque la pena dargli un’occhiata. 

Opzioni di abbonamento: 


StrongVPN

VPN dall’approccio minimal, StrongVPN si propone con una politica zero log, con pochissimi dati richiesti per l’iscrizione (giusto i minimi), e la promessa di non rivendere i nostri dati a terzi. Ammirabile, certo, ma stranamente il provider non si prodiga di segnalare la cosa sul sito in modo chiaro e ci abbiamo messo un po’ a rintracciare tutte le informazioni tra le numerose pagine di informative. Detto questo, il grande punto di forza è certamente il numero dei dispositivi che possono essere connessi contemporaneamente, ben 12, una vera e propria anomalia nel settore se si considera che, tutto sommato, la media si attesta attorno ai 5 dispositivi. Numero di server un po’ basso (circa 650) e pochi gli stati disponibili, ma in quanto a velocità StrongVPN si attesta come una delle migliori offerte del mercato, con una media al top del mercato ed in grado, in alcuni paesi, persino di battere la concorrenza. Si tratta di una scelta diversa dalle solite, particolarmente consigliata a chi sta cercando una VPN che gli permetta, per lo più, la fruizione dei servizi streaming internazionali. La garanzia di un rimborso entro 30 giorni val certamente una prova.

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