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Pro
- Eccellente stabilità
- Notevole capacità di carico
- Sistema d'illuminazione completo con indicatori di direzione
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Contro
- Peso elevato
- Trasmissione monovelocità
- Oscillazioni laterali fastidiose su terreni irregolari
- Prezzo elevato
Il verdetto di Tom's Hardware
Informazioni sul prodotto
Il Mooncool TK1 Folding Electric Trike è un triciclo elettrico pieghevole che si rivolge a pendolari urbani, persone anziane e utenti che necessitano di maggiore stabilità rispetto a una bicicletta tradizionale, o chi ha bisogno di trasportare carichi ingombranti o pesanti. Grazie ai vari accessori, è possibile ad esempio aggiungere trasportini davanti o dietro e fare passeggiate con il proprio amico a quattro zampe.
Recensione in un minuto
Il Mooncool TK1 Folding Electric Trike è un triciclo elettrico pieghevole che offre eccellente stabilità a basse velocità e notevole capacità di carico, con due cestini inclusi di serie e un limite di peso supportato di 204 kg . L'autonomia è impressionante: circa 48 km in modalità solo acceleratore e fino a 112 km con pedalata assistita, a seconda delle condizioni. Il motore da 250W (picco 500W) fornisce una spinta adeguata per la maggior parte dei percorsi urbani.
Tuttavia, il peso di 44 Kg limita significativamente la praticità del meccanismo pieghevole, rendendo difficoltoso il trasporto manuale. La trasmissione monovelocità causa il fenomeno del "ghost pedaling" (pedalata a vuoto) oltre i 16 km/h, riducendo l'utilità della componente muscolare. La guidabilità risulta precaria su terreni sconnessi, con oscillazioni laterali che possono compromettere il comfort. La batteria da 48V 14.5Ah si ricarica in 6-8 ore, un tempo nella media ma non particolarmente rapido.
Il prezzo elevato è giustificato dalla particolarità e dalla capacità di carico, ma utenti che necessitano di maggiore potenza, efficienza in salita o versatilità su terreni misti potrebbero preferire delle alternative.
Come è fatto
Il TK1 Folding Electric Trike è costruito attorno a un telaio in lega di alluminio 6061 e acciaio Hiten, che garantisce un buon compromesso tra robustezza e peso. Il cuore del design è il meccanismo di piegatura brevettato che consente di ridurre le dimensioni a 100×77×75 cm quando chiuso, occupando circa il 40% in meno di spazio rispetto alla configurazione aperta. Questo sistema è progettato con tre punti di blocco principali: uno al manubrio, uno al centro del telaio e uno al reggisella, garantendo una buona solidità strutturale anche dopo numerosi cicli di apertura e chiusura.
Un elemento tecnico distintivo è il differenziale posteriore, una caratteristica raramente presente nei tricicli di questa fascia di prezzo. Questo componente migliora significativamente la stabilità in curva, riducendo il sollevamento della ruota interna e permettendo un raggio di sterzata più stretto (circa 3 metri). La forcella anteriore è dotata di una sospensione con 40 mm di escursione, sufficiente ad assorbire le piccole irregolarità stradali come tombini e giunti di dilatazione, ma non adeguata per terreni fortemente sconnessi.
Il peso complessivo di poco più di 40 Kg è considerevole, posizionando il TK1 tra i tricicli elettrici più pesanti della sua categoria. Questo è in parte giustificato dalla robustezza strutturale necessaria per supportare un carico massimo di 204 kg , significativamente superiore alla media del segmento.
Il sistema di propulsione del TK1 è basato su un motore brushed da 250 W montato sull'asse posteriore, con picchi di potenza fino a 500 Watt e una coppia dichiarata di 45 Nm. Questa configurazione rappresenta un buon compromesso per l'uso urbano, offrendo accelerazione sufficiente (0-25 km/h in circa 10-12 secondi) e capacità di mantenere una velocità costante di 25 km/h (16 mph, limite imposto elettronicamente) anche su lievi pendenze. Il motore brushed, sebbene meno sofisticato rispetto ai modelli brushless presenti su competitor più costosi, garantisce affidabilità e semplicità di manutenzione.
L'alimentazione è fornita da una batteria agli ioni di litio da 36V 20Ah, alloggiata sotto il sedile e facilmente removibile tramite un sistema a chiave. Questa soluzione permette di ricaricare la batteria separatamente dal veicolo, un vantaggio significativo per chi non dispone di un garage con presa elettrica. L'autonomia dichiarata varia da 56 a 72 km,, un dato che nei test reali si traduce in circa 48 km utilizzando esclusivamente l'acceleratore e fino a 60 km con l'assistenza alla pedalata su percorsi prevalentemente pianeggianti.
Il sistema di assistenza alla pedalata utilizza un sensore di cadenza a 24 magneti, che offre una risposta progressiva ma non immediata come i sensori di coppia presenti su modelli più sofisticati. I 5 livelli di assistenza permettono di personalizzare l'esperienza di guida in base alle preferenze e alle condizioni del percorso. L'acceleratore a torsione, montato sulla manopola destra, consente di attivare la propulsione elettrica indipendentemente dalla pedalata, una caratteristica particolarmente apprezzata nel traffico urbano con frequenti ripartenze.
Il tempo di ricarica completa è di 6-8 ore con il caricatore standard da 2A incluso nella confezione, un valore nella media per batterie di questa capacità.
La trasmissione del TK1 adotta una configurazione monovelocità con un rapporto 36T-18T, una scelta progettuale orientata alla semplicità e alla riduzione della manutenzione. Questa soluzione è ideale per percorsi prevalentemente pianeggianti, tipici dell'ambiente urbano, ma rappresenta un limite significativo in presenza di salite pronunciate o quando si desidera pedalare a velocità superiori ai 16-18 km/h. L'assenza di un cambio multi-rapporto è una delle principali differenze rispetto a tricicli elettrici di fascia alta, che spesso offrono 7-8 velocità per adattarsi a condizioni variabili.
Il sistema frenante Starunion con dischi idraulici da 180 mm rappresenta un punto di forza significativo del TK1. I freni idraulici offrono una modulazione superiore rispetto ai sistemi meccanici, richiedendo minor forza sulle leve e garantendo prestazioni più costanti in condizioni di bagnato. La presenza di un blocco di parcheggio integrato è una caratteristica particolarmente utile per la sicurezza durante le operazioni di carico/scarico, permettendo di mantenere il veicolo fermo anche su leggere pendenze.
Gli pneumatici Chaoyang 20" x 3.0" montati su cerchi in lega rinforzati offrono un buon compromesso tra comfort e resistenza al rotolamento. La larghezza di 3 pollici garantisce stabilità e assorbimento delle vibrazioni, senza raggiungere le dimensioni delle fat bike, mantenendo così una maggiore efficienza energetica.
Gli accessori di serie rappresentano un valore aggiunto significativo: il cestino anteriore da 12.6L e quello posteriore da 48L offrono una capacità di carico complessiva notevole, ideale per la spesa o per trasportare oggetti personali. I parafanghi in metallo, più resistenti rispetto alle soluzioni in plastica di molti competitor, garantiscono una protezione efficace dagli spruzzi su strade bagnate. Il sistema di illuminazione integrato include un faro LED anteriore con buona visibilità notturna, luci posteriori con funzione di stop e, caratteristica raramente presente in questa fascia di prezzo, indicatori di direzione che migliorano significativamente la sicurezza negli spostamenti urbani.
Il display LCD da 2.5" fornisce le informazioni essenziali come velocità, livello di assistenza e stato della batteria, quest'ultimo però indicato solo tramite un sistema a barre e non con una percentuale precisa, una limitazione che può creare incertezza sull'autonomia residua effettiva. I comandi sono intuitivi, con pulsanti dedicati per le funzioni principali e una buona leggibilità anche sotto la luce solare diretta.
Esperienza d'uso
Nell'utilizzo quotidiano in contesti cittadini caratterizzati da asfalto regolare, il TK1 offre un'esperienza di guida notevolmente stabile e confortevole. La configurazione a tre ruote elimina la necessità di bilanciamento tipica delle biciclette, rendendo le partenze e gli arresti particolarmente sicuri e intuitivi, un vantaggio significativo per utenti anziani o con limitata esperienza ciclistica. La seduta ampia e ben imbottita contribuisce al comfort anche su tragitti di media durata (30-45 minuti), mentre la posizione di guida verticale garantisce una buona visibilità del traffico circostante.
I cestini integrati rappresentano uno dei punti di forza più evidenti nell'uso quotidiano. La capacità complessiva permette di trasportare fino a 30 kg di carico distribuito, equivalente a 3-4 borse della spesa o una valigia di dimensioni medie. Il cestino posteriore, in particolare, con i suoi 48 litri di volume, si è dimostrato estremamente pratico durante i test per il trasporto di oggetti ingombranti come piccoli elettrodomestici o scatole. Il freno di parcheggio, attivabile con una semplice leva, offre un vantaggio concreto durante le operazioni di carico e scarico, permettendo di mantenere il veicolo perfettamente stabile anche su superfici leggermente inclinate.
La maneggevolezza a basse velocità risulta eccellente, con un raggio di sterzata sorprendentemente contenuto (circa 3 metri) che facilita la navigazione in spazi ristretti come marciapiedi affollati o aree pedonali. Il differenziale posteriore dimostra la sua utilità nelle curve strette, riducendo significativamente il fenomeno del "trascinamento" della ruota interna tipico dei tricicli tradizionali.
Tuttavia, l'esperienza cambia notevolmente su superfici irregolari come strade dissestate, sampietrini o attraversando piccoli ostacoli. In queste condizioni, la mancanza di sospensioni posteriori si fa sentire con oscillazioni laterali fastidiose che possono risultare disorientanti per i neofiti.
Le prestazioni del TK1 in condizioni reali si sono rivelate generalmente in linea con le specifiche dichiarate dal produttore, con alcune variazioni significative in base alle condizioni d'uso. Su percorsi pianeggianti con assistenza impostata a livello medio (livello 3 su 5), l'autonomia ha raggiunto costantemente i circa 60 km con un conducente di 70 kg.
L'accelerazione da fermo a 25 km/h richiede mediamente 10-12 secondi utilizzando l'acceleratore, un valore che scende a 8-10 secondi combinando pedalata e assistenza elettrica. Questa reattività è adeguata al contesto urbano con frequenti ripartenze da semafori e incroci, anche se non particolarmente brillante rispetto ad e-bike sportive. La velocità massima è limitata elettronicamente a 25 km/h in conformità con le normative europee, un limite che risulta appropriato considerando il comportamento dinamico del veicolo.
La trasmissione monovelocità rappresenta il limite più evidente nell'esperienza d'uso quotidiana. Il rapporto fisso causa il fenomeno del "ghost pedaling" (pedalata a vuoto) oltre i 16 km/h, rendendo inefficace il contributo muscolare a velocità sostenute. Questa caratteristica trasforma di fatto il TK1 in un veicolo prevalentemente elettrico nella maggior parte degli scenari d'uso, limitando i benefici di una pedalata efficiente in termini di autonomia estesa e attività fisica.
Il meccanismo di piegatura del TK1 è concettualmente ben progettato e richiede una sequenza di tre passaggi principali: piegatura del manubrio verso il basso, sgancio del meccanismo centrale di blocco e abbassamento del sellino. L'intera operazione, una volta acquisita familiarità con il processo, richiede circa 30 secondi e non necessita di attrezzi specifici. I punti di blocco sono robusti e trasmettono una sensazione di solidità, con giochi meccanici minimi anche dopo ripetuti cicli di apertura e chiusura.
Tuttavia, l'esperienza pratica rivela il limite principale di questo sistema: il peso di oltre 40 Kg rende estremamente difficoltoso il sollevamento del triciclo anche in configurazione piegata. Durante i test, il caricamento nel bagagliaio di un SUV di medie dimensioni ha richiesto lo sforzo combinato di due persone, vanificando parzialmente il vantaggio della compattezza. Questo aspetto limita significativamente l'utilità della funzione di piegatura per scenari di trasporto frequente, rendendola più adatta al rimessaggio in spazi ridotti che al trasporto intermodale.
Verdetto
Tra i punti di forza c'è la stabilità; il design a tre ruote con differenziale posteriore rappresenta il punto di forza principale del TK1, offrendo una stabilità eccezionale a basse velocità e durante le fermate. I freni idraulici con dischi da 180 mm garantiscono una frenata potente e modulabile in tutte le condizioni, con il valore aggiunto del freno di stazionamento per le soste. Questa combinazione rende il veicolo particolarmente adatto a utenti anziani, persone con problemi di equilibrio o principianti che cercano un mezzo sicuro per muoversi in città senza preoccupazioni di bilanciamento.
La batteria offre un'autonomia reale di 40-60 Km a seconda della modalità d'uso, un valore notevole considerando il peso del veicolo e la configurazione a tre ruote. L'efficienza energetica in contesto urbano è superiore alla media, permettendo di coprire distanze significative con una singola carica. La batteria removibile aggiunge praticità, consentendo la ricarica separata dal veicolo, un vantaggio importante per chi non dispone di un garage con presa elettrica.
I cestini integrati, con una capacità complessiva di oltre 60 litri, trasformano il TK1 in un efficace strumento per commissioni urbane come la spesa o piccole consegne. Il sistema d'illuminazione completo, che include indicatori di direzione, rappresenta un valore aggiunto significativo per la sicurezza negli spostamenti urbani.
Le cattive notizie riguardano il peso di oltre 40 kg, che rende il meccanismo di piegatura meno utile di quanto potrebbe sembrare. Il sollevamento e il trasporto manuale risultano problematici anche per persone fisicamente forti, limitando gli scenari di trasporto o il caricamento frequente in veicoli.
La configurazione monovelocità causa il fenomeno del "ghost pedaling" oltre i 16 km/h, riducendo significativamente l'efficacia della pedalata a velocità medie. E poi l'assenza di sospensioni posteriori si traduce in oscillazioni laterali pronunciate su superfici sconnesse come sampietrini o strade dissestate.
Il TK1 Folding Electric Trike è consigliato principalmente a utenti anziani o con limitazioni motorie che cercano un mezzo di trasporto stabile e sicuro, in grado di eliminare le preoccupazioni legate all'equilibrio tipiche delle biciclette tradizionali. La facilità di salita/discesa e la stabilità da fermi rappresentano vantaggi significativi per questa categoria di utenti.
Pendolari urbani con percorsi prevalentemente pianeggianti, interessati a un mezzo efficiente per tragitti quotidiani come la spesa o brevi spostamenti lavorativi. La capacità di carico e l'autonomia adeguata rendono il TK1 particolarmente adatto a questo scenario d'uso.
È invece sconsigliato a persone che risiedono in zone caratterizzate da percorsi collinari con pendenze superiori al 15%, dove le limitazioni del motore da 250W e della trasmissione monovelocità diventano particolarmente evidenti. A chi cerca un mezzo versatile per percorsi misti che includono tratti significativi di sterrato o strade fortemente dissestate, dove il comfort di guida sarebbe compromesso dalle oscillazioni laterali.