Raffreddamento

Noctua raffredda passivamente un Core i9-9900K

Al Computex 2019 siamo andati a visitare lo stand di Noctua, la rinomata azienda austriaca che realizza soluzioni di raffreddamento ad aria tra le più rinomate sul mercato. Ci aspettavamo come sempre diversi prototipi, dato che di recente l’azienda ha introdotto l’NH-U12A, e Noctua non ci ha lasciato a bocca asciutta né delusi. Non mille prodotti, ma come si suol dire “pochi ma buoni”. Scopriamoli insieme.

Dissipatore fanless

Il primo prototipo che ci è stato presentato è quello di un dissipatore fanless, ossia privo di ventole, in grado di gestire in modo passivo il calore prodotto dai microprocessori fino a 180 watt – con altre ventole dentro il PC che girano a soli 300 RPM.

In realtà lo scopo di Noctua con questo dissipatore, non certo piccolo come potete vedere dalle foto (si parla di 1,5 chili, base in rame, alette in alluminio da 1,5 mm e sei heatpipe), è quello di dissipare CPU fino a 120 watt in un PC totalmente fanless, cioè in cui non ci sono ventole di alcun tipo, nemmeno quella della scheda video o dell’alimentatore.

Realizzato con un design asimmetrico per una migliore gestione dello spazio in relazione allo slot PCI Express, è stato pensato anche per garantire il 100% di compatibilità con le RAM su piattaforme LGA 115x e AMD AM4.

In pratica il radiatore ha un’altezza tale che non interferisce anche con le RAM dotate di heatsink più alti. Il dissipatore dovrebbe debuttare, salvo ritardi, nel corso del 2020 e sarà accompagnato dalla pasta termica NT-H2.

Abbiamo visto il dissipatore in azione in un PC totalmente privo di ventole alle prese con un Core i9-9900K sotto carico massimo con Prime95, dove ha mantenuto una temperatura massima di circa 95°C.

Intendiamoci, non è una temperatura “sicura”, ma si trattava solamente una dimostrazione di come il radiatore riesca a mantenere in funzione per più ore il top di gamma di Intel anche senza ventole.

Dissipatori D-type da 140 mm di prossima generazione

Noctua ha realizzato due dissipatori molto apprezzati negli ultimi anni, NH-D15 e NH-D15S, ma sta pensando alla prossima generazione. L’azienda sta lavorando su versioni compatibili con le piattaforme mainstream di Intel e AMD, oltre che varianti dedicate ai socket più grandi per processori HEDT.

Il nuovo prototipo ha sette heatpipe (una in più dell’NH-D15) e una superficie il 10% maggiore per migliorare ulteriormente le prestazioni. Questi due cambiamenti consentono di aumentare la capacità massima di dissipazione fino a 400 watt su un socket TR4.

Anche in questo caso abbiamo un design asimmetrico e uno spazio di 65 mm per l’installazione delle memoria RAM – in presenza di una sola ventola NF-A15 PWM sul dissipatore, ma è possibile installarne una seconda per le massime prestazioni. Anche in questo caso di parla di arrivo sul mercato nel 2020 con pasta termica NT-H2 in bundle.

Allo stand Noctua ci ha mostrato il nuovo prototipo in contrapposizione all’NH-D15, dimostrando come la nuova versione riesca a mantenere la temperatura a 47,6 °C anziché a 49 °C, 1,5 °C in meno a parità di carico.

Il Core i9-9900K è (attualmente) la CPU gaming più veloce, ed è scesa di prezzo rispetto ai mesi precedenti. La trovate a 499 euro su Amazon.