La Shield TV di NVIDIA rappresenta da un decennio un riferimento assoluto in termini di potenza bruta e longevità software. Nonostante l'età, il dispositivo basato sul processore Tegra continua a surclassare la concorrenza grazie ai suoi quattro core Cortex-A57 ad alte prestazioni e a una GPU superiore alla media della categoria. Ora, dopo anni di aggiornamenti incrementali, l'azienda di Santa Clara ha confermato di stare valutando una nuova generazione che colmerebbe finalmente alcune lacune tecnologiche, in particolare sul fronte dei formati HDR di ultima generazione.
Andrew Bell, vicepresidente senior dell'ingegneria hardware di NVIDIA, ha rivelato ad Ars Technica che l'azienda sta esplorando attivamente lo sviluppo di un nuovo modello di Shield TV. Le priorità tecniche per questa eventuale iterazione sono chiare: supporto nativo per il codec video AV1, integrazione di formati HDR avanzati tra cui i nuovi profili Dolby Vision e, soprattutto, il formato HDR10+ di Samsung per la riproduzione di contenuti multimediali locali. Quest'ultima aggiunta risulterebbe particolarmente strategica considerando la diffusione dei televisori Samsung nel mercato consumer.
L'assenza dell'HDR10+ rappresenta attualmente una delle poche limitazioni dello Shield TV rispetto agli standard più recenti. Mentre Dolby Vision domina nel settore dello streaming premium, il formato proprietario di Samsung ha conquistato una quota significativa del mercato televisivo, rendendo il supporto nativo sempre più rilevante per un dispositivo che ambisce a essere la soluzione definitiva per l'home entertainment. L'integrazione del codec AV1, d'altro canto, garantirebbe compatibilità con i flussi video di nuova generazione che stanno progressivamente sostituendo l'H.265/HEVC grazie a una migliore efficienza di compressione.
Un aspetto particolarmente degno di nota emerso dall'intervista riguarda la filosofia di supporto a lungo termine di NVIDIA. Bell ha confermato che il CEO Jensen Huang ha personalmente garantito un supporto software praticamente perpetuo per la linea Shield TV, una rarità assoluta nel settore dell'elettronica di consumo dove l'obsolescenza programmata rimane la norma. L'azienda non ha attualmente alcuna intenzione di interrompere gli aggiornamenti per i modelli esistenti, un approccio che contrasta nettamente con la prassi comune dei produttori di dispositivi Android.
La longevità dello Shield TV originale, lanciato nel 2015 e ancora competitivo nel 2025, testimonia la validità dell'architettura Tegra scelta da NVIDIA. Il SoC integrato garantisce prestazioni che la maggior parte dei box Android TV economici non riesce ancora a raggiungere, particolarmente evidente nella gestione di interfacce fluide, nell'elaborazione di formati video complessi e nelle applicazioni che richiedono accelerazione GPU. Questa superiorità hardware spiega perché molti appassionati considerino ancora lo Shield TV come il dispositivo di riferimento nonostante l'assenza di aggiornamenti hardware sostanziali negli ultimi anni.
Per gli utenti che possiedono televisori Samsung, l'arrivo di un nuovo Shield TV con supporto completo per HDR10+ rappresenterebbe un'accoppiata ideale, eliminando finalmente la necessità di compromessi nella riproduzione di contenuti ad alta gamma dinamica. La speranza è che NVIDIA implementi anche il supporto per HDR10+ Advanced, l'evoluzione più recente del formato che compete direttamente con Dolby Vision 2 offrendo metadati dinamici avanzati per un'esperienza visiva ottimizzata scena per scena.
NVIDIA non ha fornito tempistiche precise sul lancio del nuovo modello, limitandosi a confermare che la valutazione è in corso. Considerando il ciclo di sviluppo tipico dell'azienda e la necessità di integrare decoder hardware per AV1 e i nuovi formati HDR, un annuncio potrebbe materializzarsi nel corso di quest'anno, portando finalmente una vera evoluzione generazionale a una piattaforma che ha dimostrato una resistenza straordinaria all'invecchiamento tecnologico.