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OpenOffice.org: 4 anni di Software Libero

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a cura di Tom's Hardware

Pubblicato il 19/10/2004 alle 13:47 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:04
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Trenta milioni di download dal sito OpenOffice.org e un numero difficile da stimare di installazioni della suite per ufficio libera dai CD delle distribuzioni Linux e delle riviste di tecnologia, e di copie legali diffuse da chi utilizza e sostiene il prodotto. Una comunità con caratteristiche uniche per il numero e l'eterogeneità dei membri volontari, che provengono da ogni parte del mondo e gestiscono lo sviluppo, la localizzazione e il marketing di OpenOffice.org. Migliaia di utilizzatori di ogni tipo e dimensione, che crescono giorno dopo giorno e scelgono il software libero non tanto perché liberamente disponibile quanto perché rappresenta una modalità di sviluppo e di fruizione vicina alle proprie esigenze, e una garanzia di continuità per il futuro.

Quattro anni dopo il rilascio del codice sorgente da parte di Sun, il 13 ottobre del 2000, OpenOffice.org si conferma come “il più importante progetto open source del mondo”, così come lo aveva definito Miguel de Icaza, fondatore di GNOME e CTO di Novell Ximian, in occasione del primo anniversario.

OpenOffice.org gira in modo nativo su Windows, Linux, Solaris e Macintosh, ed è disponibile in 44 versioni linguistiche ufficiali, a cui si aggiungono progetti di localizzazione “regionali” come la traduzione in lingua zulu sponsorizzata dal governo sudafricano. Una flessibilità che può essere offerta solamente da una piattaforma open source, grazie alla libera disponibilità del codice sorgente.

In Italia, il progetto OpenOffice.org viene sostenuto dal gruppo di volontari del PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) che si occupano di alcuni aspetti della localizzazione, della documentazione, della produzione di strumenti e macro, del controllo qualità del software e del marketing. I coordinatori del gruppo sono Davide Dozza e Riccardo Losselli.

Tra gli utenti italiani di OpenOffice.org ci sono alcuni enti e organismi pubblici come il Comune di Grosseto, la Provincia di Genova (nell'ambito del progetto COSPA), la Provincia di Pisa e il Corpo dei Vigili Urbani del Comune di Roma.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://it.openoffice.org

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