OpenAI torna a cercare una figura strategica per guidare la sua divisione Preparedness, il team interno dedicato all'analisi preventiva dei rischi associati ai modelli di intelligenza artificiale. La posizione di Head of Preparedness, rimasta vacante dopo una serie di avvicendamenti nell'ultimo anno, diventa cruciale in un momento in cui l'azienda guidata da Sam Altman affronta crescenti pressioni legali e reputazionali legate all'impatto di ChatGPT sulla salute mentale degli utenti. Il 2025 si è rivelato un anno particolarmente complesso per il laboratorio di ricerca AI, con diverse cause per morte ingiusta che hanno messo sotto i riflettori le responsabilità dei produttori di sistemi conversazionali avanzati.
L'annuncio pubblicato su X dallo stesso Altman non nasconde la complessità della sfida. Il CEO di OpenAI ha ammesso esplicitamente che l'impatto potenziale dei modelli sulla salute mentale è stato qualcosa di cui abbiamo visto un'anteprima nel 2025, riconoscendo che alle capacità crescenti dei sistemi AI si accompagnano "sfide reali" che richiedono approcci strutturati alla mitigazione del rischio. La candidatura ideale dovrà essere in grado di operare in un ambiente ad alta pressione, con Altman che definisce la posizione "stressante" e avverte che chi la ricoprirà "si butterà subito in acque profonde".
Dal punto di vista della retribuzione, OpenAI non lesina: 555.000 dollari di stipendio base più equity, cifre che collocano il ruolo ai vertici delle posizioni di sicurezza nell'industria tech. Il responsabile della Preparedness avrà il compito di guidare la strategia tecnica e l'implementazione del framework di Preparedness dell'azienda, il documento che definisce l'approccio di OpenAI al monitoraggio e alla gestione delle capacità emergenti dei modelli di frontiera che potrebbero generare rischi di danni gravi. Si tratta di un mandato che va oltre la semplice supervisione tecnica, richiedendo competenze che spaziano dall'analisi dei rischi sistemici alla governance delle tecnologie emergenti.
La storia recente del team Preparedness di OpenAI è caratterizzata da instabilità organizzativa significativa. Aleksander Madry, precedente Head of Preparedness, è stato riassegnato a luglio 2024, con Altman che all'epoca annunciò la divisione delle responsabilità tra i dirigenti Joaquin Quinonero Candela e Lilian Weng. Quest'ultima ha lasciato l'azienda pochi mesi dopo, mentre nel luglio 2025 Quinonero Candela ha annunciato il suo passaggio dal team Preparedness alla guida del recruiting interno. Questi avvicendamenti rapidi sollevano interrogativi sulla stabilità delle iniziative di sicurezza all'interno dell'organizzazione, proprio mentre il settore dell'AI affronta un crescente scrutinio regolatorio sia negli Stati Uniti che in Europa.
Il contesto in cui si inserisce questa ricerca è particolarmente delicato per l'intero comparto AI. Le accuse rivolte a ChatGPT e ad altri sistemi conversazionali riguardo al loro impatto psicologico sugli utenti rappresentano un territorio largamente inesplorato dal punto di vista legale e tecnico. La capacità di questi modelli di generare conversazioni convincenti e apparentemente empatiche solleva questioni complesse sulla responsabilità dei produttori quando gli utenti sviluppano dipendenze emotive o prendono decisioni dannose influenzati dalle interazioni con l'AI. Per OpenAI, trovare un leader capace di anticipare questi scenari prima che si materializzino rappresenta non solo una necessità strategica, ma una questione di sopravvivenza reputazionale.
La posizione si configura come uno dei ruoli più esposti e complessi nell'industria tecnologica contemporanea, richiedendo la capacità di bilanciare innovazione e cautela in un settore dove i progressi nelle capacità dei modelli superano spesso la comprensione dei loro effetti a lungo termine. Con l'AI generativa che continua a espandersi in ambiti sempre più sensibili della vita quotidiana, dalla salute mentale all'educazione, il framework di Preparedness di OpenAI potrebbe diventare un modello di riferimento per l'intero settore, a condizione che l'azienda riesca a garantire continuità e autorevolezza a questa funzione critica.