image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Gli utenti hanno vinto: su Windows 11 torna una delle funzioni più amate Gli utenti hanno vinto: su Windows 11 torna una delle funzio...
Immagine di Corsair aggira la crisi dei chip e alza i profitti RAM del 60% Corsair aggira la crisi dei chip e alza i profitti RAM del 6...

Quando lo spazio non basta, ci pensano i software

Oggi non abbiamo problemi a immagazzinare tutto in formato digitale ma, in passato, i software di compressione erano fondamentali per ottimizzare l'utilizzo dello spazio.

Advertisement

Avatar di Tom's Hardware

a cura di Tom's Hardware

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 22/08/2017 alle 09:42
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Proiettandoci nella prima metà degli anni '90, risulta subito evidente come la "fame" di MB comincia a crescere vertiginosamente, complici le nuove release dei Sistemi Operativi e degli Ambienti Grafici (OS/2, Windows, ecc...) che cominciano a introdurre la gestione di strumenti multimediali e dei relativi media. Anche le nuove versioni degli applicativi più diffusi, dai Word Processor ai Fogli Elettronici, spesso venduti in forma di suite aggregate, non sono da meno, e gli utenti cominciano presto a trovarsi difronte alla necessità di espandere la capienza del proprio disco.

Ma alla soluzione più ovvia di sostituire il disco o aggiungerne un altro, il mondo del software risponde con i sistemi di Compressione del Disco al Volo, venduti a circa 120-150$, pari indicativamente a 1/3 di un disco da 40-60 MB, tipico del periodo.

hd nec 40
Figura 2 - Un Hard Disk Nec da 40 MB

Tali sistemi permettono di ottenere un significativo incremento di spazio, con punte fino all'80-90%, a seconda dei tipi di file ospitati sull'hard disk (e anche sui supporti removibili), sfruttando un sistema di base relativamente semplice: viene creato un unico grosso file compresso chiamato "Volume", mentre la parte dell'applicazione residente in memoria intercetta le chiamate di lettura e scrittura, preoccupandosi, rispettivamente, di leggere-decomprimere e di comprimere-scrivere. Il tutto, ovviamente, al volo ed in modo trasparente per l'utente.

Per la compressione, i diversi prodotti si basano quasi sempre su varianti proprietarie del celebre algoritmo Lemple-Ziv (LZ), ottimizzate dal punto di vista computazionale, in modo da ridurre l'impatto sulle performance del sistema tanto che, nello stato di massima maturità di questa categoria di software, il degrado prestazionale diventa quasi impercettibile su hardware "veloce" dotato di processori 486DX4 o Pentium I.

È importante sottolineare che il loro utilizzo espone l'utente ad un grande rischio, spesso in modo inconsapevole, relativo ai propri dati: un "Volume" corrotto significa la perdita irrimediabile, o quasi, di tutti i dati.

Per ridurre questa occorrenza, tutti i diversi produttori, nel rilascio delle diverse versioni/edizioni, inseriscono, nelle proprie soluzioni, sistemi di verifica e controllo real-time che intervengono in modo automatico tentando di risolvere eventuali problemi all'origine.

Le notizie più lette

#1
Corsair aggira la crisi dei chip e alza i profitti RAM del 60%
6

Hardware

Corsair aggira la crisi dei chip e alza i profitti RAM del 60%

#2
Gli utenti hanno vinto: su Windows 11 torna una delle funzioni più amate
5

Hardware

Gli utenti hanno vinto: su Windows 11 torna una delle funzioni più amate

#3
OpenAI molla NVIDIA: ecco su cosa gira il nuovo Codex
4

Hardware

OpenAI molla NVIDIA: ecco su cosa gira il nuovo Codex

#4
Recensione Corsair Galleon 100 SD, la tastiera con Stream Deck incorporato
5

Hardware

Recensione Corsair Galleon 100 SD, la tastiera con Stream Deck incorporato

#5
Framework conferma nuovi rincari su RAM e SSD
2

Hardware

Framework conferma nuovi rincari su RAM e SSD

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Corsair aggira la crisi dei chip e alza i profitti RAM del 60%
6

Hardware

Corsair aggira la crisi dei chip e alza i profitti RAM del 60%

Di Antonello Buzzi
Gli utenti hanno vinto: su Windows 11 torna una delle funzioni più amate
5

Hardware

Gli utenti hanno vinto: su Windows 11 torna una delle funzioni più amate

Di Marco Pedrani
OpenAI molla NVIDIA: ecco su cosa gira il nuovo Codex
4

Hardware

OpenAI molla NVIDIA: ecco su cosa gira il nuovo Codex

Di Marco Pedrani
Recensione Corsair Galleon 100 SD, la tastiera con Stream Deck incorporato
5

Hardware

Recensione Corsair Galleon 100 SD, la tastiera con Stream Deck incorporato

Di Marco Pedrani
Framework conferma nuovi rincari su RAM e SSD
2

Hardware

Framework conferma nuovi rincari su RAM e SSD

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.