Schede Grafiche

Radeon RX 5600 XT 6GB – Recensione


Sapphire Pulse RX 5600 XT
Architettura
RDNA
Numero Core
2304
Freq. Base GPU
1615 MHz
Quantità memoria
6 GB
TDP
160 W

La Radeon RX 5600 XT è la quarta scheda video di AMD dotata di una GPU Navi, basata su architettura Radeon DNA (RDNA). Come fa intuire il nome, si posiziona sopra la Radeon RX 5500 XT e sotto la Radeon RX 5700.

Per indicare al meglio il target di mercato la casa di Sunnyvale ci ha spiegato che mentre la serie RX 5500 si occupa di offrire buone prestazioni in Full HD, la serie 5600 punta a garantire prestazioni ottimali alla stessa risoluzione. AMD parla di “Ultimate 1080p”. La gamma RX 5700 invece è dedicata al 1440p, mentre ancora aspettiamo proposte destinate al 4K.

Sapphire Pulse Radeon RX 5600 XT 6GB

Ma cosa significa “Ultimate 1080p”? Si intende una scheda con prestazioni ben al di sopra dei 90 fps nei giochi eSports (120 fps medi) e agevolmente sopra i 60 fps nei titoli cosiddetti “tripla A” come The Witcher 3, Gears 5 o COD: Modern Warfare (80 fps medi).

La Radeon RX 5600 XT si presenta sul mercato a un prezzo di 279 dollari (esentasse) che in Italia, per quanto concerne il modello da noi testato, diventa 299 euro, ben al di sotto delle nostre aspettative. La scheda è accompagnata da un bundle che prevede tre mesi di Xbox Game Pass per PC.

Alla presentazione della scheda video al CES 2020, AMD disse che la nuova Radeon RX 5600 XT era un’avversaria diretta delle schede video GeForce GTX 1660 Super e GTX 1660 Ti, e più in generale nasceva come opzione di aggiornamento per i possessori di una GTX 1060 6GB, la scheda video più diffusa oggigiorno e che ormai ha 3 anni e mezzo.

La casa di Sunnyvale dichiarava che la Radeon RX 5600 XT era mediamente più veloce del 55% rispetto alla GTX 1060 6GB, e permetteva di giocare a Fortnite a 125 fps medi rispetto agli 87 fps della proposta di casa Nvidia. La scheda doveva inoltre garantire prestazioni mediamente superiori del 15/20% rispetto alla GTX 1660 Super/Ti nei titoli tripla A e del 5/10% negli eSports.

Però, come avrete intuito, stiamo parlando al passato. Perché? Semplice, AMD ha cambiato le specifiche tecniche, alzando marcatamente le frequenze di lavoro fino a rendere la RX 5600 XT una soluzione molto più vicina alla RTX 2060 rispetto a quanto non lo fosse pochi giorni fa.

Non sappiamo ancora se questo cambio di specifiche sia legato al calo di prezzo della scheda Nvidia o se è avvenuto prima e Nvidia ha reagito di conseguenza. La cosa che sappiamo per certa è che le maggiori frequenze del modello che abbiamo testato, la Sapphire Pulse RX 5600 XT, hanno portato un boost prestazionale del 5-10% sul clock precedente.

Specifiche tecniche Radeon RX 5600 XT (vecchie e nuove)

La Radeon RX 5600 XT si basa sulla stessa GPU Navi 10 prodotta a 7 nanometri che ritroviamo a bordo delle soluzioni della RX 5700. Il chip grafico ha infatti 36 Compute Unit attive, proprio come la RX 5700, per un totale di 2304 stream processor, 144 unità texture e 64 ROPs.

Per quanto riguarda le frequenze, AMD ha scelto come linea comunicativa di indicare solo il Game Clock e il Boost Clock. L’azienda ha affermato che il Game Clock è la frequenza tipica a cui i giocatori vedranno operare la GPU, fino a raggiungere il Boost.

Inizialmente l’azienda aveva indicato una frequenza di 1375 MHz per il Game Clock e 1560 MHz in Boost Clock, assicurando una potenza di calcolo in virgola mobile di 7,19 TFLOPs. Si tratta di frequenze di riferimento, che molti partner non avrebbero comunque seguito.

Nel caso della nostra Sapphire Pulse RX 5600 XT, in principio la scheda funzionava a 1560 / 1620 MHz, con 6 GB di memoria GDDR6 a 12 Gbps su un bus a 192 bit, per un bandwidth di 288 GB/s. Venerdì scorso ci è però stato inviato un nuovo BIOS che ha stravolto le specifiche della scheda: il Game Clock è salito a 1615 MHz, mentre il Boost Clock è stato spinto a 1750 MHz. Non contenta, Sapphire ha portato la memoria a 14 Gbps, alzando il bandwidth a 336 GB/s.

RX 5500 XT RX 5600 XT (Sapphire Pulse) RX 5700 RX 5700 XT
Architettura RDNA RDNA RDNA RDNA
Progetto Navi 14 Navi 10 Navi 10 Navi 10
Processo produttivo 7 nm 7 nm 7 nm 7 nm
Numero transistor 6,4 miliardi 10,3 miliardi 10,3 miliardi 10,3 miliardi
Dimensione die 158 mm2 251 mm2 251 mm2 251 mm2
Compute Unit 22 36 36 40
Stream Processor 1408 2304 2304 2560
Game Clock 1717 MHz 1615 MHz 1625 MHz 1755 MHz
Boost Clock 1845 MHz 1750 MHz 1725 MHz 1905 MHz
ROPs 32 64 64 64
Unità Texture 88 144 144 160
Memoria 4/8 GB GDDR6 6 GB GDDR6 8 GB GDDR6 8 GB GDDR6
Clock memoria 14 Gbps 14 Gbps 14 Gbps 14 Gbps
Bandwidth 224 GB/s 336 GB/s 448 GB/s 448 GB/s
Bus 128 bit 192 bit 256 bit 256 bit
TBP 130 W 160 W 180 W 225 W

Praticamente un’altra scheda, con i cambiamenti di cui abbiamo scritto poco sopra. I 6 GB di memoria GDDR6 potrebbero destare qualche perplessità, per due ragioni: la prima è che esiste una RX 5500 XT con 8 GB di memoria, e questo potrebbe confondere qualche consumatore; la seconda è che con l’arrivo delle prossime console meno di 8 GB potrebbero, sul lungo periodo, risultare stretti. La scheda, attualmente, offre però prestazioni in abbondanza, quindi rappresenta una “falso problema”.

A completare il quadro il Total Board Power della scheda, pari a 160 watt, un valore che secondo AMD in realtà dovrebbe essere leggermente inferiore durante l’uso quotidiano, e il supporto al PCIe 4.0 come le altre proposte Navi.

La Sapphire Pulse in nostro possesso ha però uno switch e quindi un doppio BIOS. La modalità Performance è stata “pompata” come descritto, mentre la Silent riduce le frequenze a 1460 / 1620 MHz (Game / Boost) per il core e 12 Gbps per la memoria, riduce il TBP a 135 W.

A completare il prodotto troviamo nella parte posteriore quattro uscite video, tre DisplayPort 1.4 e una HDMI.

Configurazione di prova

Per sapere come testiamo le schede video potete leggere questo articolo.

Processore Intel Core i9-9900K (acquistabile qui)
Scheda madre Asus ROG Z390 Maximus XI Hero (WiFi) (acquistabile qui)
RAM 2×8 GB DDR4 Corsair Dominator Platinum RGB 3600 MHz (acquistabile qui)
Alimentatore Sharkoon Silentstorm IceWind Black 750W
SSD Crucial BX300 480 GB (acquistabile qui)
Dissipatore Noctua NH-U12A (acquistabile qui)
Banchetto Dimastech Mini V1.0
Driver Nvidia GeForce 441.87 WHQL
AMD Radeon Adrenalin 2020 Edition (20.1.2)

Prestazioni

La Radeon RX 5600 XT si comporta da subito molto bene, come potete vedere dal benchmark di Assassin’s Creed Odyssey. Il titolo è uno dei più impegnativi della nostra suite, ma nonostante questo la scheda si avvicina di molto ai 60 FPS, offrendo le stesse performance della RTX 2060.

In The Division 2 la Radeon RX 5600 XT offre nuovamente prestazioni convincenti, il 5% superiori a quelle della RTX 2060.

Situazione del tutto simile in Battlefield V, con Radeon RX 5600 XT e RTX 2060 che fanno registrare lo stesso framerate, ampiamente sopra i 60 FPS.

Anche in Far Cry New Dawn le due schede grafiche offrono prestazioni pressoché identiche. La Radeon RX 5700 si conferma invece una scheda di fascia superiore, offrendo circa il 9% di prestazioni in più.

In Shadow of the Tomb Raider si ripete quanto descritto in precedenza, con le due schede divise da uno scarto praticamente inesistente – solamente 0,2 FPS.

In Metro Exodus la RX 5600 XT offre qualcosa in più rispetto alla RTX 2060, superando quasi dell’8% la concorrente e raggiungendo i 60 FPS.

In GTA V si presenta invece la situazione opposta, con la RTX 2060 che garantisce circa il 12% di prestazioni in più rispetto la Radeon RX 5600 XT. GTA V è di fatto l’unico titolo dove la nuova scheda video di AMD fatica e viene distaccata dalla proposta di Nvidia.

I grafici di Hitman 2 e Fortnite disegnano invece una situazione in linea con quella descritta nei test precedenti, con le due schede che offrono le stesse performance in entrambi i titoli.

La Radeon RX 5600 XT si comporta insomma davvero bene, offrendo prestazioni al livello della RTX 2060 in Full HD e staccando la GTX 1660 SUPER in modo evidente. Si presenta davvero come un prodotto molto interessante per giocare in Full HD anche negli anni a venire.

Consumi, temperature e rumorosità

La Sapphire Pulse RX 5600 XT con la sua doppia ventola e il design dual slot, dotato di blackplate, raffreddata adeguatamente la GPU e non possiamo proprio lamentarci di quanto rilevato al fonometro e nelle rilevazioni di temperatura.

Relativamente alla rumorosità, iniziamo dicendo che i valori da noi ottenuti non sono da intendere come misurazioni assolute, quanto piuttosto come test che servono a dare un’idea di quanto è rumorosa la scheda una volta installata nel proprio case. La Radeon RX 5600 XT è estremamente silenziosa sia in idle che sotto carico, facendo registrare rispettivamente 39,6 dB e 40,5 dB. La Radeon RX 5600 XT è la scheda più silenziosa presente in questo confronto: meglio di lei solo la GTX 1660 Ti, che in idle si ferma a 37.9 dB.

La personalizzazione di Sapphire che abbiamo testato viene alimentata con un singolo connettore PCI-E 8 pin. In idle abbiamo registrato un consumo di 8 watt, mentre sotto carico la scheda assorbe 150 watt. Si tratta di valori superiori rispetto a quelli delle altre schede dedicate al Full HD, probabilmente a causa dell’aumento di frequenze portato dal nuovo BIOS: per fare un rapido confronto, la RTX 2060 a pieno carico consuma poco meno di 130 watt, mentre le due GTX si assestano intorno ai 140 watt.

Ottime invece le temperature, pari a 36 gradi in idle e 64 gradi sotto carico. Sono valori in linea con quelli registrati sulle GTX 1660 SUPER / Ti e sulla Radeon RX 5500 XT 8 GB, nonché inferiori a quelli della RTX 2060, che sotto stress raggiunge i 71 gradi.

Conclusioni

La Radeon RX 5600 XT è stata al centro di un cambio di specifiche inatteso prima del debutto, con l’aumento delle frequenze di lavoro di GPU e memoria, che ne ha aumentato sensibilmente il valore.

Iniziamo con l’analisi delle prestazioni. La Radeon RX 5600 XT nei nostri test si è dimostrata praticamente al livello della RTX 2060 e più veloce della GTX 1660 SUPER del 16%. Le prestazioni sono più che idonee per giocare a risoluzione Full HD con tutti i titoli odierni al massimo della qualità, o addirittura con titoli eSport ad elevato frame rate.

Sapphire Pulse Radeon RX 5600 XT 6GB

Per quanto riguarda la temperatura, il consumo energetico e la rumorosità, il sample Sapphire che abbiamo provato è in grado di offrire prestazioni convincenti. La rumorosità si assesta su livelli bassi, pari e anche inferiori rispetto la diretta concorrente RTX 2060, mentre è leggermente peggiore nei consumi. Quest’ultima differenza non è però tale da pesare enormemente sulla decisione di acquisto. Ovviamente queste valutazioni riguardano le schede e le personalizzazioni in prova.

Passiamo al capitolo prezzi. La Sapphire Pulse RX 5600 XT che abbiamo testato dovrebbe posizionarsi attorno ai 300 euro (a cui si aggiunge il valore di Xbox Game Pass). Nvidia ha preventivamente risposto all’arrivo di questa scheda tagliando i prezzi della RTX 2060, che ora si può rintracciare a prezzi di partenza di circa 330 euro (con alcune offerta da partner selezionati che partono da 315 euro circa). A onor del vero dobbiamo riscontrare che al momento della stesura di questo articolo i prezzi medi sono più alti e di circa 350 euro.

Questa analisi ci porta a valutare la nuova RX 5600 XT in maniera molto positiva. Non solo offre prestazioni molto interessanti per il gaming in Full HD, ma lo fa a un prezzo migliore rispetto alla concorrenza. Non escludiamo che nelle prossime settimane, come accade solitamente, ci sarà un assestamento di prezzo che porterà la RTX 2060 a giocare, nuovamente, ad armi pari con la concorrenza. Se RTX 2060 e RX 5600 XT si troveranno allo stesso prezzo, la scelta dovrà, ancora una volta, basarsi su preferenze personali o sulle differenti tecnologie proprietarie come Ray Tracing, DLSS e G-Sync.

In ogni caso, se tutto quello che vi interessa sono le prestazioni nei giochi a risoluzione Full HD, ribadiamo quanto detto: la RX 5600 XT è probabilmente la scheda più convincente che AMD ha presentato negli ultimi mesi e offre un ottimo rapporto tra prezzo e prestazioni.

Se invece volete affidarvi a Nvidia, considerate non solo la RTX 2060, ma anche le GTX 1660 Super / Ti, schede in grado di offrire ugualmente prestazioni più che idonee in Full HD, a un prezzo più contenuto.

Sapphire Pulse RX 5600 XT

La Sapphire Pulse RX 5600 XT è un’ottima scheda video per chi vuole giocare senza compromessi ai titoli tripla A a risoluzione Full HD, raggiungendo un framerate elevato nei giochi eSports. Offre una frequenza di boost massima di 1750 MHz e 6 GB di memoria GDDR6 a 14 Gbps, con prestazioni pari a quelle di una RTX 2060.


Verdetto

La Radeon RX 5600 XT è una scheda video che convince, specie in questa personalizzazione Sapphire Pulse. A livello di prestazioni, la GPU si è dimostrata al livello di una RTX 2060 e il 16% più veloce di una GTX 1660 SUPER, offrendo performance più che sufficienti per giocare i titoli tripla A sopra i 60 FPS e quelli eSports sopra i 90 FPS a risoluzione Full HD. Anche temperatura e rumorosità sono soddisfacenti: la scheda rimane sempre abbastanza fresca e silenziosa, anche quando è a pieno carico. I consumi sono leggermente superiori rispetto alle proposte di Nvidia, ma non eccessivi. Il prezzo di 299 euro è migliore rispetto a quello della concorrenza e i 3 mesi di Xbox Game Pass inclusi la rendono una scheda video estremamente competitiva, facile da consigliare a tutti coloro che vogliono giocare in 1080p senza preoccupazioni.

Pro

- Prestazioni in Full HD;
- Prezzo;
- Silenziosità.

Contro

- Poco margine di overclock.