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Pro
- Sensore PAW3950
- Polling rate 8K Hz wireless
- Switch ottici silenziosi
- Software configurabile anche via browser, senza installazione
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Contro
- Simmetrico, ma poco pratico per i mancini (Tasti laterali solo a sinistra)
- Autonomia reale a 8K Hz inferiore al dichiarato
- Niente connettività Bluetooth
Il verdetto di Tom's Hardware
Informazioni sul prodotto
Con il Dark Perk Sym, be quiet! fa il suo ingresso nel mercato dei mouse gaming, portando con sé la medesima filosofia che ha reso il brand un punto di riferimento nel settore degli alimentatori e dei sistemi di raffreddamento: prestazioni di fascia alta abbinate a un'attenzione maniacale per la silenziosità e la qualità costruttiva.
In un mercato così affollato, la prima domanda da porsi è: vale la pena preferirlo agli altri? Scopriamolo in questa recensione.
Recensione in 1 minuto
Il be quiet! Dark Perk Sym porta in dote specifiche da top di gamma: sensore PixArt PAW3950 fino a 32.000 DPI, polling rate di 8.000 Hz anche in wireless, peso piuma di 55 grammi e switch ottici Omron silenziosi. La forma simmetrica si adatta a tutti gli stili di impugnatura, mentre l'autonomia reale si attesta sulle 30 ore a 8K Hz. Punto di forza è il software IO Center, disponibile anche in versione web per configurare il mouse direttamente dal browser senza installare nulla. A 109€ si posiziona sotto Razer Viper V3 Pro e Logitech G PRO X SUPERLIGHT 2, offrendo specifiche comparabili con il valore aggiunto della silenziosità tipica di be quiet!.
Com'è fatto
Il cuore pulsante del Dark Perk Sym è il sensore PixArt PAW3950, uno dei migliori attualmente disponibili sul mercato, capace di raggiungere una risoluzione massima di 32.000 DPI con tracking preciso e stabile anche durante i movimenti più repentini. A gestire il tutto troviamo il controller Nordic Semiconductor nRF54H20, che garantisce un equilibrio ottimale tra prestazioni e consumi energetici, permettendo al mouse di operare con un polling rate fino a 8.000 Hz sia in modalità wireless che cablata.
Dal punto di vista costruttivo, il Dark Perk Sym pesa appena 55 grammi e presenta una forma simmetrica con dimensioni di 123 x 66 x 39 mm, pensata per adattarsi a tutti gli stili di impugnatura; nonostante la sua simmetria, rimane più adatto ai destrimani, visto che i due pulsanti laterali sono a sinistra e non possono essere spostati.
La scocca è realizzata in ABS, mentre i piedini in PTFE al 100% con bordi arrotondati assicurano uno scorrimento fluido su qualsiasi superficie. I tasti principali sono affidati a switch ottici Omron D2FP-FN2, rapidi e precisi e caratterizzati da un profilo sonoro particolarmente silenzioso. L'encoder è un TTC Yellow, mentre la distanza di lift-off (ossia quanto più essere alzato il mouse prima che il sensore interrompa il tracciamento) è regolabile tra 1 e 2 mm.
Il layout dei comandi resta volutamente essenziale: tasto sinistro, tasto destro, rotella cliccabile (gommata) e due tasti laterali, raggiungibili comodamente con il pollice. Sotto troviamo lo switch di accensione/spegnimento e il selettore per i livelli DPI. La connettività è garantita da un modulo RF wireless a 2,4 GHz con dongle dedicato, mentre per l'uso cablato (e la ricarica) è disponibile una porta USB Type-C; manca, invece, la possibilità di connetterlo via Bluetooth. La confezione include il dongle, un adattatore USB Type-A/Type-C e un cavo intrecciato da 1,8 m di ottima qualità, nell’iconico arancione di be quiet!. L'autonomia dichiarata arriva fino a 110 ore con un polling rate di 1.000 Hz, mentre la garanzia è di 2 anni.
Esperienza d'uso
Nell'utilizzo quotidiano, il Dark Perk Sym conferma quanto promesso. Il tracking è solido e coerente, stabile anche a polling rate elevato: un aspetto che si nota soprattutto nei movimenti circoscritti e rapidi tipici dei giochi competitivi come Valorant. Il sensore PAW3950 si dimostra all'altezza della sua reputazione, garantendo un'elevatissima precisione.
L'autonomia reale, con polling rate di 8.000 Hz, è di poco più di 30 ore. Siamo lontani dalle 110 ore promesse, ma la frequenza maggiore consuma ovviamente molta più energia; in un uso reale, dove si usa il mouse solamente per giocare, si traduce in poco meno di due settimane d’uso prima di una ricarica.
La ricarica completa via cavo USB-C collegato al PC richiede circa un'ora e mezza, e durante questa fase il mouse può essere utilizzato normalmente in modalità cablata. Un dettaglio interessante riguarda la forma del del cavo: la parte terminale che si collega al mouse presenta una flessione verso l'alto, che evita fastidiosi attriti durante i movimenti repentini anche quando lo si usa in modalità cablata.
Il sistema di collegamento del dongle è stato pensato con intelligenza: è possibile collegare il cavo al PC e posizionare il ricevitore vicino al mouse per ridurre al minimo la latenza, oppure collegarlo direttamente alla porta USB del computer per una scrivania più ordinata.
La personalizzazione avviene tramite be quiet! IO Center, un software che permette di regolare DPI, lift-off distance, polling rate, rimappatura tasti e creazione di macro con salvataggio su memoria onboard. Elemento particolarmente interessante e raro nella categoria: IO Center esiste anche in versione web, accessibile da browser Chromium su Windows, macOS e Linux, perfetta se non si vuole installare l’ennesimo programma sul PC, o se si collega il mouse a un computer che non è il proprio.
Come anticipato, l'impugnatura simmetrica si adatta abbastanza bene a diversi stili di presa, sebbene i tasti laterali posizionati solo sul lato sinistro rappresentino un compromesso per i mancini. Le dimensioni sono ridotte rispetto a quelli di altri mouse concorrenti, in particolare è più basso, con una gobba meno pronunciata: se come me avete una presa di tipo palm, potrebbe risultare un po’ piccolo, soprattutto se avete le mani grandi.
Verdetto
Il be quiet! Dark Perk Sym è un mouse che si rivolge principalmente ai videogiocatori competitivi alla ricerca di un dispositivo wireless senza compromessi. La combinazione di sensore PAW3950, polling rate a 8.000 Hz wireless, peso piuma di 55 grammi e switch ottici silenziosi lo rende adatto a chi trascorre molte ore davanti al PC e non vuole rinunciare né alle prestazioni né al comfort acustico.
Il prezzo di listino di 109€ lo colloca in una fascia affollata, dove non manca la concorrenza diretta: ad esempio, il Logitech G PRO X SUPERLIGHT 2, un riferimento del settore, si trova intorno ai 110€, così come il Razer Viper V3 Pro SE, che offre caratteristiche molto simili a questo be quiet!.
Il Dark Perk Sym è senza dubbio un’opzione valida e affidabile, che ha poco da invidiare ai modelli dei brand più blasonati ma che, allo stesso tempo, manca di caratteristiche uniche capaci di farlo spiccare. È una scelta equilibrata, consigliata a chi cerca un prodotto premium senza strafare ed è disposto a staccarsi dai marchi più classici di questo mondo, magari anche per dire addio ai software obbligatori, in favore di una gestione via browser decisamente più snella e che non impegna le preziose risorse del PC.