L'industria della realtà virtuale potrebbe essere sul punto di ricevere una scossa significativa con l'arrivo del nuovo visore di Valve, un dispositivo che la compagnia di Gabe Newell sta sviluppando da almeno quattro anni. Secondo recenti indiscrezioni provenienti dal mercato cinese, il progetto noto internamente come Deckard avrebbe già avviato la produzione di massa, con l'obiettivo di immettere sul mercato tra le 400.000 e le 600.000 unità all'anno. Si tratta di numeri che dimostrano le ambizioni della casa americana di competere direttamente con i colossi del settore come Meta.
Una strategia produttiva ambiziosa
L'analisi condotta dall'XR Research Institute, società di ricerca specializzata nel settore della realtà estesa, suggerisce che le linee di produzione sarebbero già operative e che il lancio potrebbe avvenire entro la fine del 2025. Per comprendere la portata di questa strategia, basta confrontare questi dati con le vendite dello Steam Deck (acquistabile su Amazon), il computer portatile di Valve che ha raggiunto circa 5 milioni di unità vendute. Il benchmark di riferimento rimane il Quest 2 di Meta, che ha conquistato 20 milioni di utenti in tutto il mondo.
Il prezzo ipotizzato di 1.200 dollari collocherebbe il dispositivo nella fascia premium del mercato, in diretta competizione con i visori di fascia alta. Questa scelta strategica riflette l'approccio già adottato con il Valve Index del 2019, che puntava sulla qualità tecnica piuttosto che sulla accessibilità economica.
Controller di nuova generazione
Parallelamente al visore, Valve starebbe perfezionando una nuova generazione di controller denominati internamente "Roy", mantenendo così la tradizione di utilizzare nomi ispirati al cult movie Blade Runner. Le specifiche trapelate dal codice di SteamVR mostrano dispositivi simili agli Oculus Touch, dotati di anelli per il rilevamento del movimento che promettono una precisione superiore nelle interazioni virtuali.
L'esperienza maturata con Half-Life: Alyx, il titolo che accompagnò il lancio del Valve Index e che ancora oggi rappresenta uno dei picchi qualitativi dell'intrattenimento in realtà virtuale, dovrebbe guidare lo sviluppo di questa nuova generazione di periferiche. La precisione del tracking e la naturalezza dei gesti rappresentano infatti elementi fondamentali per garantire un'esperienza immersiva convincente.
Il futuro della VR secondo Valve
Il progetto Deckard, talvolta riferito anche come Steam Frame nei leak più recenti, rappresenta molto più di un semplice aggiornamento hardware. Valve sembra intenzionata a ridefinire gli standard del settore, puntando su una combinazione di potenza computazionale, precisione dei controlli e qualità costruttiva che possa giustificare un posizionamento premium.