Schede Grafiche

Vendite schede video Turing, Nvidia incassa il 45% in più rispetto a Pascal

Nvidia ha affermato nel corso di un recente Investor day di aver registrato un fatturato superiore del 45% nelle prime 8 settimane di vendita delle GPU Turing desktop rispetto all’analogo periodo di vendita all’uscita delle GPU Pascal, quasi 3 anni fa.

Alcuni siti stanno riportando erroneamente che Nvidia ha venduto più GPU Turing di quanto fatto con Pascal, ma non è così, o almeno non possiamo saperlo. Se si parla di fatturato, revenue, bisogna tenere in conto il prezzo dei prodotti al lancio.

Le GPU Turing sono arrivate sul mercato a prezzi di gran lunga maggiori rispetto alle soluzioni Pascal e questo incide sul fatturato. Bisognerebbe inoltre capire quali schede sono state inserite nel conteggio. A ogni modo, il dato è senz’altro interessante per la platea a cui è stato mostrato, quella degli investitori, che guardano principalmente agli indicatori economici dell’azienda.

Non si può infatti dimenticare che Nvidia ha dovuto ridurre le stime di fatturato prima della sua ultima trimestrale, citando tra i diversi problemi proprio le vendite di schede video RTX sotto le attese, a causa di una lineup troppo sbilanciata verso la fascia alta. Un aspetto che Nvidia sta cercando di risolvere con la serie GTX 16xx.

Forse più interessante la seconda immagine della slide, in cui l’azienda afferma che il 90% della sua base installata ha prestazioni sotto il livello della GTX 1660 Ti, scheda video con un prezzo consigliato di 299 euro. Nella stessa immagine si vede anche come il 48% degli utenti usi schede più vecchie della generazione Pascal, che a sua volta ha il 50%, mentre Turing è attualmente a circa il 2%.

Per questo motivo Nvidia ci ha parlato molto di GeForce GTX 1660 / 1660 Ti descrivendocene i benefici rispetto alla generazione GeForce 900, Maxwell. Infine l’immagine finale, che va sostanzialmente a confermare quando scritto sopra: la maggioranza delle persone, il 90%, ha fatto il salto alle nuove schede Turing guardando alla forza del brand e non al prezzo.

Chi aveva una GTX 1080 Ti è passato alla RTX 2080 Ti, pur con un prezzo decisamente maggiore. E lo stesso è successo con le altre schede, segno che evidentemente c’era del margine nelle tasche degli appassionati a cui attingere. E Nvidia non si è fatta scappare l’occasione.