Computer Portatili

Xiaomi e il notebook misterioso: assunto anche un ex dirigente Lenovo

Xiaomi sembra fare sul serio in tutti i campi. L'azienda guidata dal CEO ed ex Google Hugo Barra è attualmente il quarto produttore mondiale di smartphone, il numero uno in Cina ed il più lanciato in assoluto verso l'olimpo internazionale, anche grazie a modelli come il prossimo Xiaomi Mi Note 2.

Ma il settore smartphone non sembra essere l'unico interesse dell'azienda cinese, che molto probabilmente presto vorrà esordire anche nel settore dei notebook, per diventare sempre più simile al suo modello dichiarato, Apple.

Di questo portatile misterioso si era già parlato un mese fa, agli inizi di settembre, quando era circolata la voce di un possibile accordo con Samsung per la fornitura dei chip di memoria (RAM ed SSD) e dei display.

Xiaomi laptop

In queste ore però nuovi tasselli si sono andati a unire al puzzle principale e sono molto interessanti. La prima è la notizia, confermata dal diretto interessato, della partnership con la taiwanese Inventec per la realizzazione del suddetto portatile.

Inventec ha confermato, specificando anche che l'esordio è previsto durante il primo o al massimo il secondo trimestre del prossimo anno, vale a dire tra marzo e giugno del 2016.

Ma non è ancora tutto perché secondo alcune fonti attendibili, Xiaomi avrebbe anche assunto uno specialista del ramo, un ex dirigente di alto livello di Lenovo, capace così di fornire alla giovane azienda il know-how e la visione di mercato propria dello scafato colosso cinese.

Ma non è tutto: sembrerebbe infatti che il portatile sarà disponibile in due varianti, con Windows ma anche con Android e l'interfaccia proprietaria MiUI. Voi che ne pensate, si sentiva la mancanza di un Android Book?