image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Divisione cellulare: una scoperta riscrive i manuali Divisione cellulare: una scoperta riscrive i manuali...
Immagine di Scoperto in Brasile un campo di vetro da asteroide Scoperto in Brasile un campo di vetro da asteroide...

Scoperti i sensori che guidano i batteri del microbioma

Una ricerca internazionale identifica i recettori che guidano i batteri verso nutrienti chiave nel tratto gastrointestinale umano.

Advertisement

Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 10/02/2026 alle 09:05

La notizia in un minuto

  • I Clostridi intestinali possiedono recettori sensoriali sofisticati che riconoscono una vasta gamma di composti metabolici, permettendo loro di navigare selettivamente nell'ecosistema intestinale
  • Lattato e formiato emergono come i segnali chimici più rilevati, evidenziando il ruolo del cross-feeding nella cooperazione metabolica tra specie batteriche
  • La scoperta di nuovi domini sensoriali e la loro flessibilità evolutiva aprono prospettive per strategie terapeutiche mirate alla modulazione del microbioma

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Il microbioma intestinale umano rappresenta uno degli ecosistemi più complessi e dinamici del nostro organismo, popolato da trilioni di microrganismi che intrecciano una fitta rete di interazioni chimiche sia tra loro sia con le cellule del nostro corpo. Per navigare in questo ambiente straordinariamente ricco di nutrienti e segnali molecolari, i batteri commensali devono possedere sofisticati sistemi di rilevamento chimico. Fino ad oggi, tuttavia, la ricerca microbiologica si era concentrata principalmente sui patogeni, lasciando nell'ombra le capacità sensoriali dei microbi benefici che costituiscono la maggioranza della flora intestinale. Una nuova ricerca internazionale guidata da Victor Sourjik del Max Planck Institute for Terrestrial Microbiology, condotta in collaborazione con l'Università dell'Ohio e la Philipps-Universität Marburg, ha colmato questa lacuna analizzando sistematicamente quali segnali chimici siano realmente percepiti dai batteri benefici dell'intestino umano.

Il team di ricerca ha focalizzato l'attenzione sui Clostridi, un gruppo di batteri mobili presenti in grande quantità nel tratto gastrointestinale umano e noti per il loro ruolo nel mantenimento della salute intestinale. Attraverso uno screening sistematico dei recettori sensoriali di questi microrganismi, gli scienziati hanno scoperto che questi sensori possono riconoscere una gamma sorprendentemente ampia di composti metabolici: dai prodotti di degradazione dei carboidrati alle molecole derivanti dalla scissione di proteine, grassi, DNA e amine. L'analisi ha rivelato che diversi tipi di sensori batterici mostrano preferenze specifiche per determinate classi di sostanze chimiche, dimostrando che i batteri intestinali non rispondono casualmente all'ambiente circostante ma sono selettivamente sintonizzati su segnali metabolici precisi.

Integrando esperimenti di laboratorio con analisi bioinformatiche, i ricercatori hanno identificato numerosi ligandi chimici che si legano ai recettori sensoriali che controllano il movimento batterico. Questi recettori permettono ai batteri mobili di individuare nutrienti particolarmente preziosi per la loro crescita, suggerendo che la motilità in questi microrganismi sia principalmente guidata dalla ricerca di cibo. Tra tutte le molecole testate, l'acido lattico (lattato) e l'acido formico (formiato) sono emersi come gli stimoli più frequentemente rilevati, indicando che questi composti possano rappresentare fonti nutritive di importanza cruciale per i batteri intestinali.

"Questi domini sensoriali appaiono fondamentali per le interazioni tra batteri nell'intestino e potrebbero giocare un ruolo chiave nel microbioma umano sano", spiega Wenhao Xu, primo autore dello studio

La scoperta assume particolare rilevanza se considerata nel contesto del cross-feeding, un processo cooperativo in cui una specie batterica rilascia metaboliti che altre specie utilizzano come nutrimento. Alcuni batteri intestinali sono infatti in grado di produrre autonomamente lattato e formiato, evidenziando come questo tipo di cooperazione metabolica contribuisca alla stabilizzazione dell'intero ecosistema intestinale. Wenhao Xu, ricercatore post-dottorato nel gruppo di Sourjik e primo autore dello studio, sottolinea che questi domini sensoriali sembrano essere cruciali per le interazioni batteriche nel tratto gastrointestinale e potrebbero rivestire un ruolo chiave nel mantenimento di un microbioma umano equilibrato.

L'analisi sistematica ha portato inoltre all'identificazione di diversi gruppi precedentemente sconosciuti di domini sensoriali, specifici per lattato, acidi dicarbossilici, uracile (un componente fondamentale dell'RNA) e acidi grassi a catena corta. Un risultato particolarmente significativo è stata la determinazione della struttura cristallografica di un sensore duale di nuova scoperta, capace di rispondere sia all'uracile sia all'acetato. Questa caratterizzazione strutturale ha permesso di comprendere a livello molecolare come queste molecole si leghino al recettore, fornendo informazioni preziose su un'intera famiglia di domini sensoriali dalle funzioni diverse.

L'esame delle relazioni evolutive tra i sensori per l'uracile e altri domini sensoriali correlati ha rivelato che la specificità per i ligandi può cambiare con relativa facilità nel corso dell'evoluzione. Questa flessibilità evolutiva aiuta a spiegare come i batteri adattino le proprie capacità sensoriali in risposta ai cambiamenti ambientali, un meccanismo fondamentale per la sopravvivenza in ecosistemi dinamici come l'intestino umano.

Come sottolinea Victor Sourjik, questo progetto di ricerca ha significativamente ampliato la comprensione delle capacità sensoriali dei batteri benefici intestinali. Si tratta della prima analisi sistematica delle preferenze sensoriali di batteri non-modello che colonizzano una nicchia ecologica specifica. La metodologia sviluppata dal team può ora essere applicata per investigare sistematicamente le preferenze sensoriali in altri ecosistemi microbici, aprendo nuove prospettive per comprendere come le comunità batteriche percepiscono e reagiscono al loro ambiente, con implicazioni potenzialmente rilevanti per lo sviluppo di strategie terapeutiche mirate alla modulazione del microbioma intestinale in condizioni patologiche.

Fonte dell'articolo: www.sciencedaily.com

Le notizie più lette

#1
VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve
2

Hardware

VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve

#2
VPN: a cosa serve e quando è consigliato usarla

Hardware

VPN: a cosa serve e quando è consigliato usarla

#3
Il Vibe Coding ci renderà tutti programmatori o tutti disoccupati?
6

Business

Il Vibe Coding ci renderà tutti programmatori o tutti disoccupati?

#4
HONOR al MWC 2026, fra robot-phone e foldable indistruttibili
2

MWC 2026

HONOR al MWC 2026, fra robot-phone e foldable indistruttibili

#5
MWC 2026: Motorola lancia Razr Fold, il pieghevole che cambia tutto
2

Smartphone

MWC 2026: Motorola lancia Razr Fold, il pieghevole che cambia tutto

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Scoperto in Brasile un campo di vetro da asteroide

Scienze

Scoperto in Brasile un campo di vetro da asteroide

Di Antonello Buzzi
Divisione cellulare: una scoperta riscrive i manuali

Scienze

Divisione cellulare: una scoperta riscrive i manuali

Di Antonello Buzzi
Antartide, crolla una grande speranza climatica
1

Scienze

Antartide, crolla una grande speranza climatica

Di Antonello Buzzi
Miele e cioccolato insieme: nasce un superfood

Scienze

Miele e cioccolato insieme: nasce un superfood

Di Antonello Buzzi
Nanoparticelle di ferro eliminano il cancro
1

Scienze

Nanoparticelle di ferro eliminano il cancro

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.