Che i pieghevoli a libro rappresentassero il futuro degli smartphone lo si diceva da tempo, ma finora nessun produttore aveva convinto del tutto: schermi fragili, batterie insufficienti, fotocamere sacrificate sull'altare della forma. Motorola prova a chiudere questo capitolo di compromessi con il Motorola Razr Fold, primo dispositivo a libro della storica famiglia razr, annunciato il 2 marzo 2026 e destinato al mercato italiano a partire da 1.999 euro. Non si tratta di un semplice aggiornamento di gamma, ma di un cambio di paradigma che il gruppo Lenovo ha costruito attorno a tre assi precisi: fotografia di livello professionale, autonomia senza precedenti nel segmento e un'intelligenza artificiale che ambisce a diventare un assistente quotidiano reale.
Il punto di partenza è la struttura fisica. Aperto, il razr fold misura appena 4,55 mm di spessore e rivela un display interno 2K LTPO da 8,09 pollici — una superficie comparabile a quella di un piccolo tablet — che Motorola dichiara essere il più luminoso tra tutti i pieghevoli oggi disponibili, visibile anche sotto il sole diretto di una giornata estiva. Chiuso, lo spessore sale a 9,89 mm e il pannello esterno da 6,6 pollici gestisce le funzioni principali senza dover aprire il dispositivo. La cerniera a goccia in acciaio inossidabile, abbinata a una piastra interna in titanio che distribuisce la pressione sulla piega, è progettata per resistere a oltre dieci anni di aperture e chiusure quotidiane mantenendo lo schermo privo di segni permanenti.
Sul fronte della durabilità, il razr fold porta una novità assoluta: è il primo smartphone al mondo a montare il Corning Gorilla Glass Ceramic 3 sulla superficie esterna, con prestazioni alle cadute migliorate di oltre il 75% rispetto alla generazione precedente secondo i test interni di Motorola. Un dato che assume peso considerando che i pieghevoli sono storicamente percepiti come dispositivi delicati, da maneggiare con cautela — un pregiudizio che Motorola punta esplicitamente a smontare.
Il sistema fotografico è probabilmente l'elemento più discusso di questo lancio. DXOMARK, il laboratorio francese che rappresenta il riferimento internazionale per la valutazione delle fotocamere negli smartphone — un po' come la Guida Michelin per i ristoranti — ha assegnato al razr fold il primo posto mondiale tra i pieghevoli e il secondo posto in Nord America tra tutti gli smartphone, premiando le fotocamere posteriori con il Gold Label per l'eccellenza nell'imaging. Il sistema è composto da tre obiettivi da 50 megapixel ciascuno: un sensore principale Sony LYTIA 828, il più grande che Motorola abbia mai integrato in un dispositivo da 50 MP, capace di girare video in 8K con la tecnologia Dolby Vision; un teleobiettivo periscopico Sony LYTIA 600 con zoom ottico 3x e Super Zoom Pro fino a 100x gestito dall'intelligenza artificiale; un grandangolare con campo visivo di 122 gradi e funzione Macro Vision per scatti ravvicinati fino a 3,5 centimetri di distanza.
Sul fronte selfie, la fotocamera interna da 32 megapixel registra video in 4K e si avvale della tecnologia Quad Pixel per migliorare le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione. Una seconda fotocamera frontale esterna da 20 megapixel serve per le videochiamate e per gli scatti in modalità laptop, quando il dispositivo è piegato a metà. Il form factor pieghevole diventa qui un vantaggio concreto: il razr fold può appoggiarsi da solo in più posizioni, funzionando come un treppiede integrato senza accessori aggiuntivi — utile per chi fa contenuti in movimento, dal video amatoriale alle riunioni da remoto.
Il cuore computazionale è il processore Snapdragon 8 Gen 5 di Qualcomm, affiancato da 16 GB di RAM espandibili tramite la funzione RAM Boost e da tagli di archiviazione fino a 1 TB. L'intelligenza artificiale è integrata attraverso la piattaforma proprietaria moto ai, sviluppata sulla base delle abitudini di oltre un milione di utenti mensili. Tra le funzioni più concrete: "Catch me up" riassume automaticamente le notifiche accumulate durante una riunione o una pausa, mentre "Pay attention" trascrive in tempo reale le conversazioni vocali importanti. Il dispositivo si interfaccia inoltre con Microsoft Copilot, Google Gemini e Perplexity AI, lasciando all'utente la scelta dello strumento più adatto al contesto. Un sistema di raffreddamento a liquido gestisce la temperatura durante le sessioni intensive di gaming o streaming, mantenendo le prestazioni stabili nel tempo.
La questione batteria nei pieghevoli è stata a lungo un tallone d'Achille: i design compatti imponevano celle ridotte, con autonomia spesso insufficiente per una giornata lavorativa piena. Il razr fold rompe questo schema con una batteria da 6.000 mAh — la più capiente attualmente disponibile in uno smartphone pieghevole — resa possibile dalla tecnologia al silicio-carbonio che consente celle più dense senza aumentare gli ingombri. La ricarica cablata TurboPower da 80W restituisce oltre 12 ore di autonomia in soli 12 minuti di collegamento alla presa, mentre la ricarica wireless TurboPower da 50W offre un'alternativa senza fili altrettanto rapida.
Per chi lavora con annotazioni, schizzi o editing di documenti in mobilità, il razr fold è compatibile con la moto pen ultra — venduta separatamente — una stilo con punta ultra-fine, sensibilità alla pressione, rilevamento dell'inclinazione e bassa latenza. La tecnologia di rifiuto del palmo evita tratti accidentali durante la scrittura, mentre strumenti come Quick Clip, Sketch to Image e Speed Share accelerano i flussi di lavoro creativi. La penna dispone di una propria batteria a lunga durata, ricaricabile nella custodia.
Il dispositivo sarà disponibile in due finiture certificate Pantone: Blackened Blue, con texture ispirata al piqué di diamante intrecciato tipico di certe stoffe sartoriali, e Lily White, con una superficie a effetto seta dal riflesso morbido. Entrambe le colorazioni richiamano un'estetica che strizza l'occhio al design italiano, con bordi arrotondati e proporzioni bilanciate pensate per adattarsi a più modalità di utilizzo. È prevista anche un'edizione speciale FIFA World Cup 26, con un motivo a rilievo ispirato ai materiali del pallone da calcio, dettagli lucidi con il numero "26" e il logo ufficiale della competizione in acciaio inossidabile con placcatura in oro 24 carati — un pezzo da collezione per i tifosi in vista del torneo iridato che si terrà nel 2026. Motorola è partner ufficiale della FIFA fino al 2027, un accordo che comprende anche la FIFA Women's World Cup 2027. Il razr fold garantisce infine sette anni di aggiornamenti del sistema operativo Android e altrettanti anni di patch di sicurezza, un orizzonte temporale che lo avvicina agli standard tipicamente associati ai dispositivi premium del segmento.