Il colosso degli accessori tech Anker ha deciso di rivoluzionare il mercato dei caricatori presentando al CES 2026 una gamma di prodotti che punta tutto sull'intelligenza integrata e sulla versatilità. L'azienda ha scelto di equipaggiare i suoi nuovi dispositivi con display intelligenti e sistemi di gestione della potenza che si adattano automaticamente al dispositivo collegato, una caratteristica particolarmente utile per chi possiede diversi modelli di iPhone. L'obiettivo dichiarato è offrire non solo velocità di ricarica superiore, ma anche una protezione più efficace delle batterie attraverso tecnologie proprietarie di raffreddamento.
Tra le novità più interessanti spicca la stazione di ricarica wireless Prime, pensata per chi cerca una soluzione 3-in-1 che accolga contemporaneamente iPhone, Apple Watch e AirPods. Il dispositivo sfrutta il sistema AirCool, sviluppato internamente da Anker, che promette prestazioni più rapide e sicure rispetto ai modelli precedenti. Con una potenza di ricarica wireless che raggiunge i 25W tramite standard Qi2, la stazione si distingue anche per il design pieghevole che facilita il trasporto durante gli spostamenti.
Per chi invece privilegia la ricarica via cavo, il Nano Charger rappresenta una proposta particolarmente raffinata dal punto di vista tecnico. Questo caricabatterie da parete è in grado di riconoscere automaticamente quale modello di iPhone sia stato collegato, erogando esattamente la quantità di energia necessaria fino a un massimo di 45W. La tecnologia si basa su una distribuzione della potenza in tre fasi progressive, accompagnata da una modalità denominata Care Mode che mantiene temperature più basse rispetto ad altri caricatori della stessa categoria presenti sul mercato.
Sul fronte della distribuzione multipla di energia, Anker ha presentato la Nano Power Strip, una ciabatta compatta da 10 porte che si aggancia direttamente alla presa elettrica. Il dispositivo combina sei prese AC tradizionali con quattro porte USB (due di tipo C e due di tipo A), garantendo una potenza complessiva di 70W e includendo protezione contro i picchi di tensione. Si tratta di una soluzione pensata per chi lavora da remoto o necessita di alimentare simultaneamente numerosi dispositivi in spazi ridotti come scrivanie o comodini.
Il prodotto più ambizioso della lineup è senza dubbio la Nano Docking Station, una vera e propria centrale di connettività che integra 13 porte diverse in un unico hub. Il dispositivo supporta il collegamento simultaneo di tre monitor esterni, con risoluzione 4K garantita su un singolo display, e offre una velocità di trasferimento dati fino a 10 Gbps tra i dispositivi connessi. La ricarica a monte può raggiungere i 100W, sufficienti per alimentare anche laptop professionali di fascia alta.
Una caratteristica distintiva della docking station è l'hub rimovibile integrato, un modulo 6-in-1 che può essere staccato e utilizzato indipendentemente. Questo componente include lettori per schede SD e microSD, una porta USB-A e una porta USB-C con velocità di trasferimento da 5 Gbps, risultando particolarmente comodo per fotografi e videomaker che necessitano di accedere rapidamente ai propri file multimediali senza dover collegare l'intera docking station.
Il Nano Charger sarà disponibile da fine gennaio a 40 dollari, mentre la stazione di ricarica wireless Prime arriverà nel primo trimestre del 2026. La Nano Power Strip condivide lo stesso periodo di lancio del caricabatterie da parete, mentre la Nano Docking Station è già disponibile all'acquisto. Con questi prodotti, Anker conferma la strategia di offrire ecosistemi integrati piuttosto che singoli accessori, puntando su utenti che cercano soluzioni complete per gestire la ricarica e la connettività dei propri dispositivi Apple.