Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Samsung Galaxy S26, nuove funzioni nascoste in Good Lock Samsung Galaxy S26, nuove funzioni nascoste in Good Lock...
Immagine di Ecco come cambia il roaming dati in Europa a partire dal primo gennaio Ecco come cambia il roaming dati in Europa a partire dal pri...

Apple, arriva una rivoluzione per gli affiliati App Store

Apple ha tagliato del 64% le commissioni agli affiliati App Store che, segnalando un'applicazione, ne generano la vendita. Una decisione che rivoluziona il settore specifico minandone le fondamenta.

Advertisement

Avatar di Saverio Alloggio

a cura di Saverio Alloggio

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 26/04/2017 alle 11:22 - Aggiornato il 09/05/2017 alle 10:41
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Apple ha tagliato del 64% le commissioni agli affiliati App Store. Si tratta di una vera e propria rivoluzione, con l'azienda di Cupertino che, di fatto, ha completamente stravolto il modello di business di molte realtà. Una decisione tra l'altro in contraddizione con i ricavi generati dal negozio di applicazioni della mela.

In tal senso, è opportuno ricordare i dati del 2016. A luglio dello scorso anno infatti, il Play Store di Google ha registrato il doppio dei download rispetto all'App Store. Nonostante questo dato però, la piattaforma di Apple ha generato più del doppio dei guadagni (e in alcuni trimestri anche molto di più), certificando come la strategia commerciale dell'azienda di Cupertino continui a funzionare.

App Store revenue
Confronto tra Play Store e App Store nel Q2 2016

Non è un caso infatti che ci siano trimestri in cui, considerando i ricavi globali del mercato smartphone (comprensivi, oltre che della vendita dei dispositivi, anche di quella dei vari servizi tra cui proprio le app), Apple riesca a mettere le mani anche sul 94% di questi ricavi, come accaduto, ad esempio, durante il Q3 2016.

Un quadro globale che rende di difficile comprensione la scelta di Apple di tagliare le commissioni agli affiliati App Store, passando dal 7% al 2,5%. Volendo fare un esempio concreto, un sito web che recensirà una qualsiasi applicazione inserendo nell'articolo il link diretto, si vedrà decurtato il guadagno derivante da ogni acquisto del 64%, rispetto ovviamente a quanto avvenuto prima di questa rimodulazione.

App Store mail
La mail inviata da Apple agli affiliati

Nella mail inviata agli interessati, Apple chiarisce come tutti gli altri contenuti (libri, musica, film) continueranno a garantire il 7%. Rimarranno inoltre valide le condizioni per l'iscrizione ad Apple Music, che garantisce una commissione una-tantum del 50% per i nuovi abbonati che decidono di iscriversi entro 30 giorni dalla visita ottenuta da un sito web.

Non ci sono dubbi sul fatto che la proliferazione dei così detti "acquisti in-app" abbia notevolmente cambiato questo mercato. Proprio Apple si è trovata invischiata in diverse problematiche legate a questo fenomeno. Basti ricordare la somma di 32,5 milioni di dollari concordato con la Federal Trade Commission (FTC), che l'azienda di Cupertino ha dovuto erogare nel 2014 al fine di risarcire tutti i clienti che non avevano autorizzato acquisti all'interno delle applicazioni effettuati da parte dei figli minorenni.

Leggi anche: Class Action contro Apple per acquisti in-app

Questo ha spinto Apple ad introdurre una regolamentazione più rigida su App Store in relazione alle indicazioni del prezzo delle applicazioni. Oggi non è più possibile inserire etichette come "Gratis" o "Sconto" nel nome delle app in approvazione, in quanto vengono appunto rifiutate dall'azienda di Cupertino.

Nonostante però la proliferazione degli acquisti in-app, il modello di business dell'App Store non è stato minimamente danneggiato. Basti pensare come, nel 2014, il negozio della mela generasse il 70% in più dei ricavi rispetto al Play Store, una percentuale salita al 75% a inizio 2016. Un solo dato sembra essere destinato a modificarsi nel tempo, ovvero quello del fatturato.

App Store
Le previsioni per gli store di app entro il 2021

Considerando infatti l'analisi di App Annie, nel corso del 2017 il fatturato generato dagli store di app Android di terze parti raggiungerà i 20 miliardi di dollari, consentendo dunque il sorpasso ad App Store in relazione al fatturato cumulato e ai ricavi. Sembra però ancora lontana la prospettiva per la quale il solo Play Store possa superare nei ricavi il negozio della mela.

Un quadro estremamente complesso, che certifica però come la strategia commerciale messa in piedi da Apple in questi anni abbia di fatto ripagato nonostante, nel mercato smartphone, l'azienda di Cupertino immetta ogni anno solo due nuovi modelli. Il tutto con buona pace degli affiliati App Store.

Aggiornamento del 9 maggio 2017

Attraverso il portale iTunes Affiliate Resources, è arrivata una precisazione ufficiale da parte di Apple. L'azienda di Cupertino ha chiarito come la riduzione dal 7% al 2,5% riguardi solo le commissioni relative agli acquisti in-app in ambito iOS.

Rimangono dunque al 7% le commissioni per le app iOS, così come quella per gli applicativi MAC, per gli acquisti in-app in ambito MAC, per ebook, musica e film. Un intervento importante da parte di Apple, che pone la parola fine attorno al polverone scaturito attorno a questa vicenda.

Tra l'altro, considerando come gli acquisti in-app in ambito iOS siano rappresentati spesso da rinnovi e abbonamenti, è evidente come la riduzione dal 7% al 2,5% assuma decisamente un senso più compiuto. Una precisazione dunque coerente con la chiara volontà di continuare a supportare l'intero ecosistema App Store, più volte ribadita dal management dell'azienda di Cupertino.

iPhone 7 iPhone 7
Acquista

Le notizie più lette

#1
Shortage delle memorie: perché è peggio di quanto crediate

Hardware

Shortage delle memorie: perché è peggio di quanto crediate

#2
Ecco come cambia il roaming dati in Europa a partire dal primo gennaio
3

Roaming

Ecco come cambia il roaming dati in Europa a partire dal primo gennaio

#3
Cambiare indirizzo Gmail: ecco come funziona
1

Hardware

Cambiare indirizzo Gmail: ecco come funziona

#4
Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta
7

Business

Google chiude i rubinetti di Gemini: finisce l'era della cortesia mentre GPT-5.2 bussa alla porta

#5
Le chiavi ROM di PS5 sono state diffuse: jailbreak in vista?
3

Videogioco

Le chiavi ROM di PS5 sono state diffuse: jailbreak in vista?

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Ecco come cambia il roaming dati in Europa a partire dal primo gennaio
3

Roaming

Ecco come cambia il roaming dati in Europa a partire dal primo gennaio

Di Andrea Maiellano
Samsung Galaxy S26, nuove funzioni nascoste in Good Lock
2

Smartphone

Samsung Galaxy S26, nuove funzioni nascoste in Good Lock

Di Andrea Maiellano
Samsung premia i fotografi che usano i Galaxy S... ma non in Italia

Smartphone

Samsung premia i fotografi che usano i Galaxy S... ma non in Italia

Di Andrea Maiellano
Instagram punta a certificare i contenuti reali per proteggere i creator

Smartphone

Instagram punta a certificare i contenuti reali per proteggere i creator

Di Andrea Maiellano
Buone notizie per i prezzi di Samsung Galaxy S26 e Z Fold8
2

Smartphone

Buone notizie per i prezzi di Samsung Galaxy S26 e Z Fold8

Di Andrea Maiellano

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.