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File APK: cosa sono e come installarli sul vostro Android

Se utilizzate da qualche tempo uno smartphone Android, avrete probabilmente sentito parlare dei file APK, sia nel bene che nel male.

Il Google Play Store non è infatti l’unico metodo valido (e legale) di scaricare applicazioni sul proprio dispositivo Android e ci sono spesso ottimi motivi per utilizzare altre fonti, ma se si prende la strada degli store di terze parti il rischio di imbattersi in malware è sempre dietro l’angolo. In questa guida spiegheremo passo a passo cosa sono i file APK e come installarli in tutta sicurezza sul vostro Android.

File APK: cosa sono?

Un file APK (acronimo per Android Package Kit) è un file di installazione per un’applicazione su un sistema operativo Android. Fino a questo agosto, quando hanno iniziato ad essere sostituite dal nuovo formato di installazione AAB, anche le app scaricate dal Play Store erano a tutti gli effetti file APK, installati sullo smartphone tramite un processo automatizzato da Google.

Un file APK è pertanto assimilabile nella struttura a un file .exe di Windows: si tratta infatti di un pacchetto di installazione, contenente a sua volta altri file e cartelle che identificano l’applicazione in questione tramite l’uso di metadati e le permettono di funzionare interagendo con i componenti del dispositivo.

Screenshot of a .apk file in Android Studio 4.2.2

I file APK vengono scaricati in formato .zip e, come tali, possono essere esplorati molto facilmente nei loro contenuti: se si desidera farlo, basta rinominare il file per assegnargli l’estenzione .zip anziché .apk e utilizzare un’app di gestione dei file compressi come WinZip, o una delle utility di gestione dei file già preinstallate sul dispositivo.

Perché scaricare file APK

Come abbiamo già anticipato, possono esserci ottimi motivi per scaricare in buona fede un’applicazione non presente sul Google Play Store installando il file APK manualmente. Per iniziare, non tutti gli sviluppatori decidono di intraprendere questa strada: su forum specializzati come XDA Developers si condividono per esempio applicazioni dedicate agli esperti del settore.

Un altro valido motivo per scaricare file APK sono le restrizioni geografiche sulle applicazioni: un caso emblematico è quello di Facebook Lite e Messenger Lite, che per molto tempo erano dedicate solo ai Paesi in via di sviluppo dove l’azienda aveva ritenuto necessario sviluppare una client a uso ridotto di dati. Tuttavia la richiesta per questi client si è rivelata universale: da qualche tempo sono disponibili ufficialmente sul Play Store per tutto il mondo, ma ancora prima potevano essere installate tramite APK.

App crash Android

Se un’app sta per ricevere un aggiornamento particolarmente interessante i file APK possono tornare ancora una volta utili, permettendo di scaricarne una versione alpha o beta. Lo stesso ragionamento, ma al contrario, vale nel caso in cui alcune incompatibilità con il sistema operativo ne rendano necessario un downgrade.

Scaricare APK in sicurezza

I file APK possono nascondere anche delle insidie: scaricare un’applicazione di terze parti da fonti poco affidabili è uno dei modi più frequenti di introdurre malware all’interno del proprio dispositivo. Per questo motivo è importante assicurarsi di installare app solo da siti affidabili ed essere particolarmente scrupolosi nel controllare opinioni e recensioni prima di procedere con il download e l’installazione. A questo proposito, una piattaforma molto conosciuta per l’installazione di file APK è APKMirror.

Va da sé specificare che i file APK non si dovrebbero utilizzare per scopi illegali, come il download di versioni premium di applicazioni già sbloccate: spesso i malware che infettano i dispositivi Android esponendo i dati personali degli utenti sono contenuti proprio in questo tipo di file APK.

Malware

Ribadiamo tuttavia che Google non considera illegale scaricare e installare file APK: anche se si tratta di un tipo di pacchetto di installazione proprietario, che non si può convertire, ad esempio, in file .exe per il funzionamento su Windows, tutti possono creare e usare file APK anche al di fuori del contesto del Play Store.

Come installare un APK su Android

Se avete localizzato un file APK per un’app che ritenete utile da parte di una fonte sicura, è tempo ora di installarlo sul vostro device Android. Ecco come farlo, passo a passo:

App Android

1) Concedete i permessi di installazione alle app di terze parti

Prima di scaricare un file APK, è necessario concedere le autorizzazioni necessarie ad installare applicazioni da fonti che non sono il Play Store. A seconda del dispositivo, dovrete concedere i permessi nelle impostazioni globali dello smartphone o limitatamente al browser che userete per scaricare il file APK.

Il percorso per abilitare questa opzione varia a seconda della versione di Android e dell’interfaccia usata dal produttore; lo si può localizzare nelle impostazioni, in una delle seguenti posizioni:

  • Impostazioni > App e notifiche > Avanzate > Autorizzazioni speciali > Installa app da fonti sconosciute
  • Impostazioni > Sicurezza
  • Impostazioni > digita “fonti sconosciute” nella barra di ricerca
  • Nelle più recenti versioni di Android è necessario autorizzare l’applicazione da cui state cercando di installare il file APK, che sia Google Chrome o un gestore file.

2) Scaricate il file APK dal sito scelto

Questa fase è simile a qualunque altro download: mettete solo, ancora una volta, particolare attenzione alla fonte scelta e alla presenza di pop-up e fastidiosi banner pubblicitari. Una volta avviato il download, apparirà un avviso di sicurezza sui possibili rischi degli APK: accettatelo.

2a) Trasferimento via USB

Se, per qualche motivo, non potete scaricare il file APK che vi interessa dal browser del vostro smartphone o tablet, potete trasferirlo tramite USB a partire dal vostro computer. Per fare questa operazione è necessario abilitare la modalità di trasferimento dati MTP dal menu che comparirà appena collegato il cavo. Dopodiché dovrete localizzare la cartella /sdcard/download (per comodità, ma una qualsiasi cartella va bene) e trasferire lì il file.

3) Aprite il file

Molte interfacce utente basate sulle più recenti versioni di Android permettono di aprire i file APK direttamente, senza dover passare dalla cartella dei download: in questo caso completate la procedura, accettando eventuali permessi aggiuntivi che l’app richiede, e sarete pronti a utilizzarla subito.

In caso contrario, bisognerà reperire il file APK all’interno dei download e avviare l’installazione semplicemente aprendolo. Gran parte degli smartphone Android ha un file manager proprietario preinstallato, ma se per qualche motivo non ne foste a disposizione dovrete scaricare dal Play Store un file manager alternativo come Astro File Manager o FX File Explorer.

4) Utilizzate la vostra nuova app

Se l’installazione del file APK è andata a buon fine, l’applicazione scaricata sarà disponibile nel vostro launcher, insieme a quelle scaricate dal Play Store.

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