Samsung si prepara a scuotere il mercato dei dispositivi pieghevoli con un formato mai visto prima nei suoi laboratori: uno smartphone tri-fold, atteso con il nome commerciale Galaxy Z TriFold. Mentre la divisione mobile del colosso sudcoreano continua a dominare il segmento dei foldable tradizionali, questo nuovo dispositivo rappresenterebbe un salto tecnologico verso una categoria ancora sperimentale, dove solo pochissimi produttori come Huawei hanno osato avventurarsi.
Le indiscrezioni sul prezzo del Galaxy Z TriFold hanno subito una revisione al ribasso nelle ultime settimane. Inizialmente si parlava di una cifra nell'ordine dei 3.000 dollari, equivalenti a circa 4,4 milioni di won sudcoreani, un posizionamento che avrebbe reso il dispositivo più costoso del 50% rispetto al Galaxy Z Fold 7 (acquistabile qui a prezzo scontato), fissato a 1.999 dollari di listino. Le ultime indiscrezioni provenienti dalla supply chain suggeriscono invece un prezzo più contenuto, seppur ancora premium, intorno ai 2.499 dollari.
Questo aggiustamento strategico avrebbe un obiettivo preciso: posizionare il Galaxy Z TriFold 300 dollari sotto il Mate XT di Huawei, l'unico tri-fold attualmente sul mercato e principale competitor diretto. La mossa testimonierebbe l'intenzione di Samsung di conquistare quote di mercato in una nicchia emergente senza alienare completamente i potenziali early adopter con un listino proibitivo. Resta comunque una fascia di prezzo destinata a una clientela molto selezionata, lontana anni luce dai segmenti mainstream.
Sul fronte della disponibilità, Samsung sembrerebbe orientata verso un lancio estremamente selettivo. I mercati candidati alla commercializzazione includerebbero Stati Uniti, Corea del Sud, Cina ed Emirati Arabi Uniti, territori dove il potere d'acquisto e la domanda per dispositivi ultra-premium giustificano l'investimento logistico. L'Europa, almeno in fase iniziale, potrebbe rimanere esclusa, seguendo una strategia simile a quella adottata da Huawei con il Mate XT, mai arrivato ufficialmente nei negozi del Vecchio Continente.
La tempistica resta avvolta nell'incertezza. Alcuni report hanno indicato il 5 dicembre come possibile data per l'annuncio ufficiale, anche se l'assenza di conferme da parte di Samsung lascia spazio a dubbi. Altri leak suggeriscono una presentazione entro fine 2025 con disponibilità commerciale limitata nel corso del 2026, uno scenario che darebbe all'azienda più tempo per perfezionare la produzione e testare la risposta del mercato in contesti controllati.
Dal punto di vista tecnico, un tri-fold richiede soluzioni ingegneristiche significativamente più complesse rispetto ai foldable tradizionali. La gestione di due cerniere indipendenti, la sincronizzazione dello schermo su tre pannelli, l'ottimizzazione della batteria e la distribuzione termica rappresentano sfide che Samsung ha accumulato esperienza nell'affrontare attraverso sette generazioni di Galaxy Z Fold. Tuttavia, il formato tri-fold introduce variabili inedite: spessore complessivo quando chiuso, peso, durata meccanica delle cerniere sotto stress multipli e continuità dell'esperienza utente attraverso configurazioni display radicalmente diverse.