4,8. È questo il numero che definisce lo spessore in millimetri del nuovo HONOR MagicPad 4, che si candida a diventare il tablet più sottile mai prodotto al mondo. Un primato che supera anche quello dell'iPad Pro di Apple, fermo a 5,1mm, e che rappresenta il risultato di scelte ingegneristiche tutt'altro che banali, a partire dall'adozione di una fibra di grado aerospaziale nella struttura interna.
A rendere questo spessore record possibile è una soluzione strutturale che HONOR chiama "architettura a mezzaluna", capace di aumentare la rigidità del telaio del 30% riducendo contemporaneamente il peso del 32%. Il risultato finale è un dispositivo che si ferma a circa 450 grammi: leggero quanto un romanzo tascabile, ma con una potenza di calcolo che fino a poco tempo fa era appannaggio esclusivo dei laptop di fascia alta.
Il cuore pulsante del MagicPad 4 è il processore Snapdragon 8 Gen 5 a 3 nanometri, una scelta che colloca questo tablet in una categoria a sé: si tratta infatti del primo dispositivo del settore ad adottare questo chip, normalmente destinato agli smartphone top di gamma più recenti. La stessa architettura che alimenta i telefoni più potenti del mercato trova qui una nuova applicazione, garantendo prestazioni che HONOR posiziona esplicitamente in competizione con i computer portatili tradizionali.
Sul fronte del display, i numeri sono altrettanto ambiziosi. Il pannello OLED da 12,3 pollici raggiunge una frequenza di aggiornamento di 165Hz, una risoluzione di 3000 per 1920 pixel e un picco di luminosità di 2400 nits in modalità HDR. Le cornici sono ridotte a soli 4mm, per un rapporto schermo-corpo del 93% che avvicina l'esperienza visiva a quella di un monitor dedicato piuttosto che a quella di un tablet.
La questione della salute degli occhi, spesso trascurata nelle schede tecniche ma sempre più rilevante per chi usa schermi molte ore al giorno, è affrontata con sette tecnologie distinte. Tra queste spicca la regolazione PWM a 5280Hz, che riduce drasticamente lo sfarfallio percepito dagli occhi rispetto agli standard convenzionali, insieme a una funzione di riduzione della messa a fuoco gestita direttamente dal chip e alla certificazione TÜV Rheinland per la luce blu. Per chi lavora davanti allo schermo dalla mattina alla sera, sono dettagli che incidono concretamente sul benessere quotidiano.
La vocazione produttiva del dispositivo emerge con chiarezza dalla modalità PC integrata, che trasforma l'interfaccia del tablet in qualcosa di molto simile a un desktop tradizionale: gestione dei file con logiche da computer, supporto completo al mouse, barre di navigazione dedicate e scorciatoie da tastiera familiari come Ctrl+C e Alt+Tab. Il sistema multi-window avanzato consente di gestire più applicazioni contemporaneamente con una fluidità che, secondo HONOR, rivaleggia con quella dei laptop convenzionali.
Sul fronte dell'intelligenza artificiale, l'applicazione più concreta riguarda le riunioni di lavoro. HONOR AI Memo genera trascrizioni automatiche distinguendo le voci dei diversi partecipanti, produce riepiloghi e promemoria, e applica una cancellazione del rumore basata sull'impronta vocale individuale. Una funzionalità particolarmente utile in contesti ibridi, dove le chiamate da remoto sono ormai parte integrante della giornata lavorativa.
Un aspetto che merita attenzione specifica è la compatibilità con l'ecosistema Apple, notoriamente chiuso. Attraverso HONOR Connect, il MagicPad4 può essere usato come schermo esteso per i computer Mac e si connette in modo trasparente con iPhone e iPad, permettendo la condivisione istantanea di file e contenuti tra dispositivi di marchi diversi. Una scelta strategica che abbatte una delle barriere tradizionalmente più alte nel mondo dei tablet Android.
Sul piano sonoro, otto altoparlanti con tecnologia HONOR Spatial Audio assicurano un audio tridimensionale adatto tanto alla visione di film quanto alle videochiamate. La batteria da 10.100mAh con ricarica rapida a 66W completa il quadro, mentre il sistema di raffreddamento interno, composto da 13 strati in architettura termica tridimensionale per una superficie dissipante di oltre 81.700mm², garantisce che le prestazioni rimangano stabili anche sotto carico prolungato, senza i cali tipici dei dispositivi mobili che si surriscaldano.
Il dispositivo è disponibile nelle colorazioni grigio e bianco. La versione da 256GB ha un prezzo di listino di 699,90 euro, con un prezzo di lancio fissato a 599,90 euro; la versione da 512GB parte invece da 799,90 euro, con lancio a 699,90 euro. Per entrambe le configurazioni è disponibile un bundle completo che include tastiera e stilo, rendendo il sistema complessivo più leggero di un MacBook Air da 13 pollici, rispettivamente a 649,90 e 749,90 euro.