L'ultima versione del sistema operativo mobile di Apple introduce una serie di novità che stanno migliorando concretamente l'esperienza d'uso quotidiana degli utenti iPhone. Tra le numerose funzionalità aggiunte con iOS 26, alcune si stanno rivelando particolarmente utili nella vita di tutti i giorni, andando oltre l'impatto estetico della tanto pubblicizzata interfaccia Liquid Glass. Si tratta di miglioramenti che toccano aspetti pratici come i pagamenti digitali, la gestione dei propri spostamenti e l'accesso rapido alla musica preferita e che non tutti conoscono, proprio in virtù di una massiccia promozione da parte di Apple del nuovo linguaggio estetico e non delle funzioni più interessanti del nuovo OS.
Una delle aggiunte più apprezzate riguarda la gestione delle carte di credito durante gli acquisti online. Nonostante Apple Pay abbia semplificato molte transazioni, non tutti i siti web e le applicazioni supportano questo sistema di pagamento, costringendo gli utenti a inserire manualmente i dati della propria carta. Con iOS 26, questa operazione diventa decisamente meno laboriosa grazie all'integrazione completa delle carte salvate nel menu di compilazione automatica di sistema.
Nelle versioni precedenti del sistema operativo, i suggerimenti delle carte salvate comparivano sporadicamente nella barra della tastiera, ma solo quando i moduli web rispettavano determinati standard tecnici stabiliti da Apple. La nuova implementazione supera questa limitazione, rendendo i dati delle carte accessibili in qualsiasi campo di testo attraverso il menu AutoFill. Basta toccare il cursore in un qualsiasi campo di inserimento per visualizzare la nuova sezione dedicata alle carte di credito, dalla quale copiare e incollare rapidamente le informazioni necessarie.
Sul fronte della navigazione e della memoria dei propri spostamenti, Apple Maps introduce una funzione chiamata Luoghi Visitati che rappresenta un notevole passo avanti nella personalizzazione dell'esperienza di utilizzo. Questa opzione, disattivata per impostazione predefinita e quindi completamente opzionale, permette all'iPhone di rilevare automaticamente i luoghi in cui l'utente trascorre del tempo, come ristoranti, negozi o altri punti d'interesse, conservandone una traccia accessibile.
La questione della privacy è stata chiaramente una priorità nello sviluppo di questa funzionalità. Apple garantisce che tutti i dati relativi ai luoghi visitati sono protetti con crittografia end-to-end, risultando quindi inaccessibili anche alla stessa azienda di Cupertino. Inoltre, qualsiasi posizione salvata può essere rimossa con un semplice gesto di scorrimento, offrendo all'utente il pieno controllo sulla propria cronologia.
Oltre alla possibilità di consultare manualmente l'elenco dei luoghi frequentati, il vero valore aggiunto si manifesta durante le ricerche all'interno dell'app Mappe. Quando si cerca una destinazione, i luoghi già visitati vengono contrassegnati con un'etichetta specifica, facilitando enormemente l'identificazione della location corretta. Questo si rivela particolarmente utile nel caso di catene con più filiali: non è più necessario ricordare l'indirizzo esatto, poiché l'app evidenzia automaticamente quella già frequentata in passato.
La terza novità di rilievo coinvolge Apple Music e la gestione della propria libreria musicale. Nonostante il catalogo offra accesso a oltre 100 milioni di brani, trovare rapidamente la musica che si ascolta più frequentemente poteva risultare macchinoso. iOS 26 risolve questo problema introducendo la possibilità di fissare contenuti musicali in cima alla propria libreria nell'app Music.
Gli utenti possono ora selezionare fino a sei elementi tra playlist, artisti, album o singoli brani da mantenere sempre accessibili nella parte superiore della libreria. Sebbene il limite massimo di sei elementi possa sembrare restrittivo per chi ha gusti musicali particolarmente eclettici, la funzione si dimostra comunque estremamente pratica. Molti utenti la stanno sfruttando non solo per accedere velocemente ai propri ascolti abituali, ma anche come promemoria per la musica consigliata da amici o scoperta casualmente che si desidera ascoltare con calma in un secondo momento.
Queste tre funzionalità rappresentano perfettamente la filosofia di aggiornamento di iOS: miglioramenti concreti che si integrano naturalmente nel flusso di utilizzo quotidiano dello smartphone, senza richiedere particolari sforzi di apprendimento e risolvendo piccole esigenze che molti utenti incontrano regolarmente. La combinazione di praticità, rispetto della privacy e semplicità d'uso caratterizza questo update, che va ben oltre gli aspetti meramente estetici dell'interfaccia rinnovata.