Apple si prepara a rinnovare quasi l'intera gamma iPad nel corso del 2026, dopo aver lanciato l'iPad Pro con chip M5 lo scorso ottobre. La strategia di Cupertino punta a distribuire gli aggiornamenti su più mesi, portando processori di nuova generazione, connettività avanzata e, per almeno un modello, il tanto atteso display OLED. Si tratta di un ciclo di refresh che interesserà iPad Air, iPad di base e iPad mini, con tempistiche scaglionate tra primavera e autunno.
Il primo dispositivo ad arrivare dovrebbe essere l'iPad Air con chip M4, atteso per marzo secondo le indiscrezioni più recenti. L'upgrade porterà un incremento prestazionale del 10-20% rispetto all'M3 attuale, ma la vera novità risiede nell'adozione del chip N1 e del modem C1X, entrambi sviluppati internamente da Apple. Questo passaggio garantirà connettività cellulare più veloce e supporto al Wi-Fi 7, allineando l'iPad Air alle funzionalità già viste sull'iPad Pro M5. Dal punto di vista del display, resta incerta l'estensione della luminosità di 600 nit anche al modello da 11 pollici, attualmente limitato ai 500 nit. La tecnologia OLED per questa fascia di prodotto non è prevista prima del 2027.
L'iPad entry-level da 349 dollari riceverà invece il chip A19, segnando un passaggio significativo: per la prima volta, la gamma economica supporterà Apple Intelligence, rendendo accessibili funzionalità di intelligenza artificiale generativa finora riservate ai modelli più costosi. Anche questo dispositivo integrerà i chip N1 e il modem C1X, confermando la strategia di Apple di standardizzare i componenti proprietari su tutta la lineup. Il lancio è previsto nella prima metà dell'anno, probabilmente tra aprile e giugno.
Il colpo di scena più interessante riguarda l'iPad mini, che dopo l'aggiornamento del 2024 tornerà sul mercato con una versione completamente rinnovata. Oltre al processore A19 Pro, il tablet compatto adotterà un pannello OLED, diventando il secondo iPad dopo il modello Pro a beneficiare di questa tecnologia. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple punta sull'iPad mini come prossimo prodotto di punta per la transizione verso gli schermi OLED, sette anni dopo il debutto su iPhone. Il dispositivo includerà anche un design più resistente all'acqua, migliorando la certificazione attuale. L'arrivo è programmato per la seconda metà del 2025, probabilmente tra settembre e novembre.
Il passaggio ai componenti proprietari rappresenta un punto chiave della roadmap Apple. Il chip N1, dedicato alla gestione della connettività wireless, e il modem cellulare C1X sostituiranno le soluzioni Qualcomm finora utilizzate, garantendo maggiore integrazione verticale e potenzialmente migliori prestazioni energetiche. Questa mossa si inserisce nella strategia pluriennale di Apple per ridurre la dipendenza da fornitori esterni, già avviata con i processori Apple Silicon nel 2020.
Per chi cerca maggiori innovazioni, bisognerà attendere il 2027, quando l'iPad Pro con chip M6 introdurrà un sistema di raffreddamento a camera di vapore, tecnologia già diffusa sui laptop gaming di fascia alta. Questo aggiornamento suggerisce che Apple stia preparando il terreno per carichi di lavoro ancora più intensivi, probabilmente legati all'elaborazione AI locale e al rendering professionale. Nel frattempo, i modelli attuali sono disponibili con sconti tra 50 e 100 dollari presso i principali rivenditori, un'opzione interessante per chi non necessita degli ultimi aggiornamenti.
Il 2026 si configura quindi come un anno di consolidamento per la gamma iPad, con miglioramenti incrementali su processori e connettività piuttosto che rivoluzioni nel design. L'unica eccezione è l'iPad mini, che a cinque anni dal redesign del 2021 riceverà l'upgrade più significativo, posizionandosi come opzione premium nella fascia compatta. Resta da vedere se Apple introdurrà nuove opzioni di colore o accessori rinnovati, come una Magic Keyboard più versatile per l'iPad economico, attualmente limitato alla Magic Keyboard Folio con supporto rigido.