LOFIC: la rivoluzione che promette scatti perfetti con il vostro smartphone

Vi presentiamo la tecnologia LOFIC, la quale promette di plasmare il futuro dei camera phone, rivoluzionando la fotografia su smartphone.

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a cura di Andrea Maiellano

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Nel corso del tempo, la fotografia su smartphone ha subito un'evoluzione epocale, trasformandosi da semplici strumenti di cattura di immagini a vere e proprie alternative alle fotocamere tradizionali.

Da dispositivi con fotocamere di qualità limitata e capacità di elaborazione ridotte, i telefoni hanno abbracciato progressivamente tecnologie all'avanguardia, consentendo agli utenti di catturare momenti preziosi con una qualità e una precisione prima impensabili.

Il primo cellulare con fotocamera fu il J-SH04 della Sharp Corporation e uscì nel novembre del 2000.

Uno dei più recenti sviluppi in questo settore è la tecnologia LOFIC, che promette di plasmare il futuro dei camera phone. Vediamo cos'è, come funziona e come influenzerà il settore.

LOFIC, acronimo di "Lateral Overflow Integration Capacitor", è una tecnologia che mira a migliorare la qualità hardware delle fotocamere dei dispositivi. 

Tradizionalmente, i sensori delle fotocamere catturano la luce con pixel che hanno una capacità limitata di immagazzinare il segnale luminoso sotto forma di elettroni. Quando la luce è troppo intensa, i pixel si saturano e perdono informazioni, creando foto sovraesposte.

La tecnologia LOFIC interviene su questo aspetto agendo direttamente sull'hardware, introducendo un condensatore aggiuntivo in ogni pixel con una capacità maggiore rispetto a quella standard.

Questo consente agli elettroni in eccesso di essere immagazzinati anziché perduti quando il pixel si satura, migliorando così la gamma dinamica dell'immagine finale.

Una delle principali differenze tra la tecnologia LOFIC e la modalità HDR (High Dynamic Range) già esistente è che LOFIC agisce direttamente sull'hardware anziché solo sul software.

Honor
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Questo può non solo migliorare la qualità visiva delle immagini, ma anche aumentare la velocità di scatto. Mentre la modalità HDR richiede la cattura e l'elaborazione di più frame, un sensore LOFIC può ottenere risultati simili o addirittura migliori con un singolo frame.

Sebbene la tecnologia LOFIC sia attualmente più nota per il suo utilizzo nelle fotocamere delle auto a guida autonoma, sta guadagnando terreno nel settore degli smartphone.

Il primo sensore LOFIC destinato al mercato mobile sarà l'OmniVision OV50K, che farà il suo debutto sullo smartphone Honor Magic 6 Ultimate. Secondo Honor, questo sensore aumenterà la gamma dinamica delle foto del +600% e sarà in grado di gestire scene difficili con una luminosità fino a 15 EV (Exposure Value).

Non sorprende che altri produttori di smartphone come Xiaomi, OPPO, Vivo e Huawei stiano già progettando di implementare la tecnologia LOFIC nei loro prossimi modelli di camera phone.

Questo getta le basi per un futuro promettente per la fotografia su smartphone, con dispositivi sempre più capaci di catturare immagini di alta qualità anche in condizioni di illuminazione sfavorevoli.