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Microsoft aspira a offrire i migliori servizi e lo dimostra con… un iPhone Pro!

Ma è proprio un iPhone quello che il CEO di Microsoft Satya Nadella ha in mano mentre parla dinanzi alla platea della Salesforce Dreamforce Conference? Si, ma non è un errore né un'incredibile gaffe, perché quello che vuole spiegare Nadella è la nuova vocazione della propria azienda, che a quanto pare è intenzionata a spostarsi sempre più verso un modello improntato allo sviluppo e all'erogazione dei servizi piuttosto che dei software e dell'hardware.

satya nadella

E per farlo Nadella mostra quello che chiama, non senza ironia, un iPhone Pro, che poi è un normalissimo iPhone solo con su installate tutte le app rese disponibili da Microsoft per iOS.

"Questo non è il mio telefono" dichiara poi Nadella per rassicurare i fan dell'azienda di Redmond, ma al tempo stesso l'ironica allusione al Pro dell'ultimo iPad da 12.9 pollici, che vuole fare il verso al Surface Pro pur senza reggerne il confronto, è evidente e non può passare inosservato.

In ogni caso qui il vero argomento è un altro e cioè proprio la trasformazione in atto all'interno di Microsoft che con Nadella ha capito definitivamente che il modello di business legato esclusivamente al sistema operativo sta tramontando inesorabilmente e così, se vuole restare rilevante, nel prossimo futuro l'azienda dovrà puntare a nuovi territori, nei quali la sua esperienza può avere ancora un peso enorme: il cloud, i servizi, la produttività e non è un caso se Outlook su iPhone è una delle app di gestione della posta elettronica più scaricate e col voto più alto dell'intero App Store, a prescindere da quale servizio usi l'utente e che quel po' di produttività che può vantare l'iPad Pro, a cui ha fatto riferimento Nadella con un'ironia assai garbata, lo si deve soprattutto alla nuova suite Office, prodotta proprio da Microsoft.