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Microsoft sconta Windows 8 per alzare le vendite dei tablet

I tablet touchscreen con display inferiori a 11,6 pollici potranno avere la licenza OEM di Windows 8 e quella di Office a 20 dollari anziché 120 dollari. Secondo il WSJ Microsoft avrebbe preso questa decisione per rimediare alle vendite deludenti dei primi mesi.

Microsoft potrebbe far pagare solo 20 dollari le licenze di Windows 8 ai produttori OEM per i dispositivi touchscreen con schermi inferiori agli 11,6 pollici. Questi prodotti inoltre potrebbero essere avvantaggiati dall'installazione gratuita di Office. Questa novità, secondo le fonti del Wall Street Journal, potrebbe esordire sui prodotti che saranno annunciati nella seconda parte dell'anno e sarebbe stata architettata per "stimolare lo sviluppo di sistemi portatili touchscreen di piccole dimensioni". Lo sconto di cui si parla è notevole, considerato che il costo standard attuale di una licenza al produttore OEM è fra 80 e 90 dollari, a cui va aggiunto il prezzo di Office.

Le vendite dei tablet con Windows 8 stanno andando a rilento per i prezzi troppo salati

La prima conseguenza ovvia di questa politica – sempre ammesso che venga adottata – è che il prezzo dei prodotti di piccole dimensioni diventerebbe molto appetibile, tanto da attirare l'attenzione di tutti quei consumatori che hanno finora scartato l'idea di un acquisto.

Sempre stando al quotidiano finanziario, a fine febbraio Microsoft avrebbe offerto ai produttori di PC la licenza OEM di Windows 8 più Office a 30 dollari per i dispositivi touchscreen da 10,8 pollici, contro un conto precedente di 120 dollari. Per i prodotti touchscreen con schermi superiori ai 10,8 pollici ci sarebbero invece stati sconti sul sistema operativo, ma senza Office.

In Microsoft nessuno ha voluto commentare la notizia. A sostegno dell'ipotesi di un forte sconto gioca l'avvio a rilento delle vendite dei tablet con Windows 8, che secondo molti analisti è stato causato dai prezzi troppo alti.

Windows 8 e Office a 20 dollari? Che affare

"Reputiamo che Microsoft e i suoi partner debbano adeguarsi rapidamente al mercato, realizzando prodotti con schermi più piccoli e prezzi più bassi. Nel lungo periodo, i consumatori potrebbero aumentare e convincersi della maggiore utilità dei prodotti di fascia alta con un sistema operativo desktop standard. Fino ad allora però i prezzi medi devono scendere per far crescere i volumi" aveva scritto Ryan Reith di IDC a inizio anno. Che l'abbiano ascoltato?

Può darsi. Una parziale conferma arriva da Jerry Shen, amministratore delegato di Asus, secondo cui Microsoft starebbe compiendo "sforzi per stimolare la domanda, dopo un avvio più lento del previsto dei prodotti con Windows 8". Shen non ha aggiunto dettagli, ma ha precisato che le nuove iniziative di Microsoft aiuteranno Asus a spingere più in basso i prezzi dei prodotti touchscreen con Windows 8.

Un'altra possibile conferma è la roadmap di Acer, che secondo un'indiscrezione di giorni scorsi includerebbe un tablet Windows 8 con penna stilo e digitalizzatore al prezzo di 399 euro: una quotazione che molti avevano ritenuto inaffidabile considerati i prezzi delle licenze. Ma con uno sconto sulle licenze non sarebbe più così inverosimile.

Se le informazioni prospettate si rivelassero corrette, i lettori che non erano convinti cambierebbero idea sull'acquisto di un tablet Windows 8? E quale sarebbe il prezzo giusto?