Nel fine settimana del suo debutto, Resident Evil: Requiem ha riscritto la storia del franchise di Capcom stabilendo un record di presenze simultane su Steam che nessun capitolo precedente era riuscito a raggiungere. Il picco di 334.214 giocatori connessi contemporaneamente, registrato sabato 28 febbraio rappresenta un traguardo senza precedenti per una saga che accompagna i videogiocatori di tutto il mondo da quasi trent'anni. I dati provengono da SteamDB, il portale che monitora in tempo reale le statistiche della piattaforma di distribuzione digitale di Valve.
Per comprendere la portata del risultato, è utile confrontarlo con i capitoli più recenti della serie. Requiem ha praticamente triplicato il picco di Resident Evil: Village, il capitolo precedente che si era fermato a 106.631 giocatori contemporanei, e ha più che raddoppiato quello del Remake di Resident Evil 4, attestatosi a 168.191. Si tratta di numeri che fotografano una crescita costante dell'interesse attorno al brand, con SteamDB che segnala un incremento progressivo dei giocatori attivi sia per Village che per il Remake di RE4 già a partire dal 15 febbraio 2026, probabilmente alimentato dall'attesa per il nuovo titolo.
Steam non è stata l'unica piattaforma su cui Requiem ha fatto il proprio ingresso: il gioco è disponibile anche sull'Epic Game Store, su PlayStation 5, Xbox Series X e S, e sulla nuova Nintendo Switch 2, ampliando così la platea potenziale di utenti ben oltre l'ecosistema PC. Questa distribuzione capillare su più piattaforme rappresenta un fattore rilevante per interpretare l'entità del successo commerciale complessivo.
Sul fronte della critica, il gioco ha raccolto valutazioni positive, con i recensori che hanno apprezzato in particolare il ritorno alle atmosfere che hanno reso celebre la serie: tensione, esplorazione e un'impostazione più vicina alle origini horror rispetto ad alcuni capitoli degli anni recenti. Un ritorno alle radici che evidentemente ha convinto anche il pubblico, non solo gli addetti ai lavori.
L'impatto economico per Capcom era già visibile prima ancora che Requiem arrivasse sugli scaffali digitali. L'attesa attorno al nuovo capitolo ha trascinato verso l'alto le vendite dei titoli legacy del franchise, con Resident Evil 7 e Village che hanno registrato un incremento significativo nelle settimane precedenti al lancio. Un effetto catalizzatore che dimostra come un nuovo episodio di richiamo possa rinvigorire l'interesse per l'intera saga, trasformandosi in una leva commerciale che va ben oltre il singolo prodotto.
Per Capcom, i numeri di Requiem confermano una strategia vincente: dopo il successo del Remake di Resident Evil 4 (che in Italia, paese con una lunga tradizione di appassionati del genere survival horror, aveva già fatto registrare vendite considerevoli) la casa di Osaka dimostra di saper leggere le aspettative dei propri fan e di trasformarle in risultati concreti sul mercato globale.