Il panorama degli aggiornamenti Android continua a evolvere con ritmi diversi tra i produttori, e Nothing si posiziona tra i primi a offrire ai propri utenti un assaggio del futuro sistema operativo di Google. L'azienda londinese ha infatti lanciato la beta aperta di Nothing OS 4.0, costruita sulla base di Android 16, rendendola disponibile per diversi modelli della sua gamma smartphone. Si tratta di un'opportunità per gli utenti più curiosi di esplorare le novità in arrivo, pur con le cautele tipiche di un software ancora in fase di sviluppo.
Le novità dell'interfaccia e dell'esperienza utente
Tra le innovazioni più evidenti di questa versione beta spicca l'introduzione di mattonelle per le impostazioni rapide in formato 2×2, che permetteranno agli utenti di accedere più facilmente alle funzioni più utilizzate. L'azienda ha inoltre arricchito le opzioni di personalizzazione aggiungendo due nuovi design per l'orologio della schermata di blocco, insieme a una modalità chiamata "Extra Dark Mode" per chi preferisce interfacce particolarmente scure.
La funzionalità Pop-Up View rappresenta un'altra aggiunta interessante, offrendo finestre fluttuanti con due icone dedicate per passare rapidamente tra le applicazioni. Questo tipo di multitasking, già presente in alcune interfacce Android personalizzate, trova ora spazio anche nell'ecosistema Nothing con un'implementazione specifica.
Essential Apps: widget condivisibili e limitazioni strategiche
Una delle caratteristiche più innovative riguarda il supporto per le Essential Apps, che consentono di creare widget facilmente condivisibili attraverso il portale Playground dell'azienda. Nothing ha tuttavia implementato delle limitazioni deliberate: il Phone 3 può ospitare fino a sei widget di questo tipo, mentre gli altri dispositivi si fermano a due.
L'azienda giustifica queste restrizioni come misure temporanee per garantire prestazioni fluide, promettendo di aumentare gradualmente questi limiti in futuro. Si tratta di un approccio prudente che privilegia la stabilità rispetto alla quantità di funzionalità disponibili.
Funzionalità esclusive e miglioramenti specifici per modello
Il Nothing Phone 3, essendo il dispositivo di punta, riceve trattamenti preferenziali con l'introduzione di una "dashboard di utilizzo AI" nello spazio Essential Space. Questa funzione permette di monitorare l'attività dei modelli di intelligenza artificiale, riflettendo l'crescente importanza di queste tecnologie negli smartphone moderni.
Il flagship beneficia anche di correzioni specifiche per problematiche legate a Bluetooth, Wi-Fi, luminosità del display e fotocamera. Per i modelli più accessibili della gamma - Phone 2, Phone 2a e Phone 2a Plus - Nothing ha introdotto il preset fotografico "Stretch" insieme a ottimizzazioni generali delle app per velocizzare i tempi di avvio.
Disponibilità e roadmap degli aggiornamenti
La beta aperta di Nothing OS 4.0 è attualmente accessibile su Phone 2, Phone 3 e l'intera serie Phone 2a. Gli utenti della serie Phone 3a dovranno attendere ancora qualche settimana, con Nothing che promette l'arrivo della beta "presto, ad ottobre".
Questa distribuzione graduale rispecchia l'approccio metodico dell'azienda, che preferisce garantire stabilità e funzionalità ottimali prima di estendere gli aggiornamenti a tutti i dispositivi della propria lineup. Per gli utenti italiani interessati a provare queste novità, l'opportunità di accedere alla beta rappresenta un modo per anticipare le funzionalità che arriveranno nella versione stabile nei prossimi mesi.