OnePlus si prepara a ridefinire il concetto di autonomia negli smartphone da gaming con la nuova serie "Turbo", dispositivi che puntano tutto su batterie da capacità mostruose e un design sorprendentemente sobrio rispetto agli standard del settore. Le prime immagini trapelate in rete rivelano un approccio inedito: niente LED RGB, forme aggressive o estetiche da "gamer", ma uno smartphone dall'aspetto quasi tradizionale che nasconde al suo interno una batteria da 9.000 mAh, una capacità superiore a quella della maggior parte dei tablet attualmente in commercio e quasi tripla rispetto agli standard degli smartphone flagship moderni.
Le prime foto trafugate mostrano quello che dovrebbe essere il modello meno potente dei due dispositivi Turbo in arrivo, identificato internamente con il nome in codice "Prado". Il design riprende le linee generali del OnePlus 15, ma con uno spessore visibilmente maggiore e una finitura in vetro lucido color verde chiaro. L'isola fotografica circolare posteriore mantiene il layout familiare del brand, ma l'aumento di spessore tradisce immediatamente la presenza di componenti dalle dimensioni generosi all'interno.
La scelta progettuale di OnePlus rappresenta una rottura netta con l'estetica tipica dei gaming phone, dispositivi che tradizionalmente puntano su design aggressivi, illuminazione RGB e linee spigolose per attrarre il pubblico degli appassionati di gaming mobile. Il Turbo sembra invece rivolgersi a un'utenza più ampia: giocatori che privilegiano l'autonomia alle ore di schermo piuttosto che l'impatto visivo, ma anche power user che necessitano di uno smartphone capace di durare intere giornate sotto stress intensivo.
Tra le immagini trapelate figura anche uno screenshot della pagina "Informazioni" del sistema operativo, anche se gli esperti ritengono si tratti di dati falsificati, una pratica relativamente comune tra i produttori Android cinesi durante le fasi di test pre-lancio per proteggere informazioni sensibili sulle specifiche finali. Questo significa che dettagli come processore, RAM e storage mostrati potrebbero non corrispondere alla configurazione definitiva che arriverà sul mercato.
Sul fronte della disponibilità geografica circolano voci contrastanti. OnePlus avrebbe effettivamente intenzione di commercializzare la serie Turbo anche al di fuori della Cina, ma rimane ancora incerta l'ampiezza della distribuzione internazionale. Per il mercato europeo e italiano in particolare, resta da capire se questi dispositivi arriveranno attraverso i canali ufficiali o rimarranno confinati a specifici mercati asiatici, come già accaduto in passato con altre varianti regionali del brand.
La strategia di OnePlus con questi Turbo sembra chiara: colmare un vuoto di mercato per utenti che considerano l'autonomia la priorità assoluta, senza compromettere eccessivamente portabilità e design. Se le specifiche tecniche confermeranno componenti di fascia alta abbinati a questa capacità record della batteria, potremmo trovarci di fronte a dispositivi capaci di sostenere sessioni di gaming intensive di diverse ore consecutive senza necessità di ricarica, un vantaggio competitivo significativo in un mercato sempre più orientato verso contenuti multimediali e gaming mobile ad alte prestazioni.
L'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, con il lancio probabilmente programmato per il mercato cinese in prima battuta. Sarà interessante scoprire le specifiche complete del SoC scelto, il sistema di raffreddamento implementato per gestire il calore generato durante sessioni prolungate e soprattutto la potenza di ricarica rapida, elemento fondamentale per rendere pratico l'utilizzo quotidiano di una batteria così capiente.