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realme GT Neo2 recensione, parola d’ordine “velocità”

La prima versione di realme GT Neo è stata annunciata dal brand a marzo di quest’anno come variante economica del top di gamma realme GT ufficializzato solamente alcuni giorni prima. L’azienda non ha però perso tempo ed ora è già pronta con realme GT Neo2, una versione dotata di specifiche tecniche aggiornate e un sempre ottimo prezzo di lancio.

Il rapporto qualità/prezzo di questo prodotto sulla carta sembra altissimo, ma sarà riuscito a convincerci durante il nostro periodo di test delle ultime settimane? realme GT Neo2 si confermerà ancora una volta come campione della sua fascia di mercato? Scopritelo nella nostra recensione completa di realme GT Neo2!

realme - GT Neo2

Design classico con finiture sportive

Il nuovo “mid-range killer” di realme si presenta con un design che non si discosta molto dalle linee degli smartphone già giunti sul mercato nel corso del 2021, ma che come da tradizione realme cerca di differenziarsi con finiture uniche e stravaganti.

Nella colorazione da noi ricevuta in prova, lo smartphone presenta una scocca verde dalla finitura opaca estremamente piacevole al tatto, interrotta da una banda nera lucida che però a mio parere trattiene fin troppe ditate.

Nella parte frontale si trova però uno strato protettivo in Gorilla Glass 5 ricoperto da una pellicola plastica preapplicata per una maggiore resistenza ai graffi.

realme - GT Neo2

Le cornici sono realizzate in policarbonato. Apprezzo comunque molto la scelta di realme di utilizzare per GT Neo2 una texture simile all’alluminio anodizzato nero opaco, in questo modo si migliora molto la presa e si evita che lo smartphone sia sempre sporco, cosa che invece accade con i prodotti dalle cornici lucide.

Sulla cornice sinistra troviamo due tasti per il volume separati, altra cosa che apprezzo moltissimo negli smartphone, mentre sul lato destro è presente il pulsante di accensione, blocco e sblocco.

L’isola contenente le fotocamere posteriori è leggermente sporgente dalla scocca, ma niente di troppo esagerato. Utilizzando una cover, come quella nera inclusa nella confezione di vendita, si andrà facilmente a pareggiare il dislivello, anche se si dovrà coprire il bellissimo design del prodotto.

Il peso di realme GT Neo2 raggiunge quasi i 200g e le dimensioni sono aumentate rispetto allo smartphone che l’ha preceduto, non aspettatevi dunque un prodotto che rientra nella categoria dei migliori smartphone compatti.

Mancano le certificazioni contro l’ingresso di acqua e polvere, tuttavia in questa fascia di prezzo è spesso normale che si rinunci a tale caratteristica per una questione di contenimento dei costi.

realme - GT Neo2

Un display fino a qualche tempo fa impensabile

Questo ragionamento è stato fatto spesso nelle nostre recensioni: nella fascia di mercato che va dai 400 ai 600 euro, i display utilizzati sono oramai di livello altissimo, pannelli che solo fino all’anno scorso erano riservati ai veri top di gamma molto più costosi.

Anche con GT Neo2 realme non ha voluto smentirsi ed ha deciso di installare un pannello AMOLED di tipo E4 realizzato da Samsung. Il display da 6,62″ ha una risoluzione di 1080×2400 pixel ed è in grado di raggiungere una luminosità massima di 1300 nit con i giusti contenuti HDR. A proposito di contenuti dall’ampia gamma dinamica, a differenza del modello precedente realme GT Neo2 è certificato per il supporto ad HDR10+.

realme - GT Neo2

Non finisce però qui, il pannello è in grado di raggiungere una frequenza di aggiornamento di 120Hz e possiede una velocità di registrazione del tocco pari a 600Hz, valori che faranno di certo gola ai gamer la fuori.

Purtroppo il refresh rate del display non sempre si adatta a ciò che si sta facendo con lo smartphone. A volte il pannello continua a rimanere impostato a 120Hz anche quando non si sta toccando lo smartphone e in altri casi rimane bloccato a soli 60Hz in alcune app anche se la frequenza maggiore gioverebbe nell’esperienza. Non è un problema così grosso nella vita di tutti i giorni, tuttavia con il giusto passaggio tra i due livelli di frequenza si potrebbe massimizzare l’esperienza utente e anche ridurre i consumi.

realme - GT Neo2

Detto questo, ribadiamo il fatto che si tratta di un ottimo display, dai colori vivaci e dai contrasti praticamente assoluti, che è possibile calibrare in parte dalle impostazioni. Di certo giocare oppure guardare video e foto con realme GT Neo2 non sarà mai un problema.

Il triplo sensore di luminosità automatica a 360° permette di avere sempre il display sempre alla giusta intensità anche in situazioni difficili.

“Quasi flagship” molto spesso è più che abbastanza

All’interno di realme GT Neo2 batte un cuore Qualcomm a differenza del chip Mediatek utilizzato nella prima generazione di GT Neo. Lo Snapdragon 870 è un ottimo SoC che permette a questo dispositivo di performare sempre in maniera eccelsa durante l’utilizzo quotidiano e di raggiungere alti valori di FPS durante il gaming.

Le prestazioni sono ad altissimi livelli, ricordiamo che in fondo lo Snapdragon 870 non è nient’altro che uno Snapdragon 865+ dotato di CPU e GPU dalla frequenza maggiorata, e quest’ultimo era il chip top di gamma dello scorso anno.

realme - GT Neo2

Il sample da noi ricevuto in prova dispone di 12GB di RAM e 256GB di memoria interna. Tuttavia, sono dell’idea che il modello base da 8GB/128GB probabilmente sia un affare migliore, a meno che non abbiate necessità di tutto quello spazio di archiviazione, in quanto non è presente uno slot MicroSD. La RAM è più che sufficiente anche nel modello base e realisticamente non notereste alcuna differenza.

Com’è logico aspettarsi, GT Neo2 ha prestazioni leggermente inferiori se confrontato con realme GT, ma supera di gran lunga la maggioranza della concorrenza che in questa fascia si è affidata al SoC Dimensity 1200 di Mediatek.

Smartphone Geekbench 5 Geekbench ML 3DMark PCMark Work 3.0 Speedometer 2.0 Jetstream 2
Single-core Multi-core CPU GPU NNAPI Wild Life Wild Life
Stress Test
Performance
realme GT Neo2 1003 3197 428 1353 774 4232
(25,30 fps)
4242 – 4212
(99,3%)
14706 57,92 (±0,20) 86753
Motorola Edge 20 756 2702 382 955 795 2475
(14,80 fps)
2485 – 2451
(98,6%)
13294 62,56 (±0,30) 86363
realme GT Master Edition 784 2757 342 858 311 2494
(14,90 fps)
2500 – 2379
(95,2%)
12674 61,1 (±1,3) 67446

realme GT Neo2 è dotato di una coppia di speaker stereo certificati Dolby Atmos, composta dall’altoparlante principale posizionato accanto alla porta USB per la ricarica e dalla capsula auricolare amplificata. Il volume è molto buono anche se lo smartphone non è tra i migliori da noi provati. Gli alti vengono un po’ distorti ad alti volumi ed i bassi potrebbero essere più profondi, tuttavia la separazione stereo è buona ed il setup non è troppo sbilanciato verso lo speaker principale. Manca il jack da 3,5mm per le cuffie.

La batteria da 5000mAh ha dimostrato di poter mantenere in vita lo smartphone per ben 13:41h nel nostro test standard, il quale viene eseguito utilizzando PCMark Work 3.0 Battery con display alla luminosità pari al 50%, SIM inserita e connessione Wi-Fi collegata. Confrontando il risultato con Oppo Reno6 (10:42h) e Motorola Edge 20 (9:27h) non possiamo che fare i complimenti a realme!

Anche fuori dai test sintetici realme GT Neo2 si comporta estremamente bene, permettendo sempre di raggiungere agilmente la sera anche con alcune ore di gioco nel corso della giornata. Con uso moderato si possono tranquillamente gestire due interi giorni lontani dal caricabatterie.

La ricarica a 65W, possibile grazie all’alimentatore rapido incluso in confezione, porta la batteria dallo 0% al 100% in soli 32 minuti. Assente la ricarica wireless.

realme - GT Neo2

Fotocamere

Il comparto fotografico di realme GT Neo2 è, come c’era da aspettarsi, posizionato esattamente nella fascia di prezzo a cui questo prodotto viene venduto. Non ci sono criticità gravi di sorta da dover sottolineare ma allo stesso tempo non brilla per qualità.

realme - GT Neo2

La fotocamera principale da 64MP con lente f/1.8 è in grado di catturare una quantità di luce notevole ed il processore di segnale d’immagine (ISP) del SoC Snapdragon 870 è in grado di elaborare le foto in tempi brevi e con risultati più che buoni. I dettagli sono molti e la gamma dinamica sopra la media, questo almeno finché si scatta utilizzando la risoluzione da 16MP ottenuta tramite pixel binning.

Utilizzando la risoluzione piena del sensore la gamma dinamica diventa davvero poca e ingestibile, sovraesponendo spesso il cielo e perdendo i dettagli nelle aree più buie. Al buio si sente, com’era prevedibile, la mancanza della stabilizzazione ottica, mitigata solo in parte dalla notevole stabilizzazione software EIS e dalla modalità notturna di realme.

Il grandangolo da 8MP è sufficiente, anche se perde moltissimo di dettaglio ai bordi dell’inquadratura e non ha le stesse performance in generale del sensore principale. Per qualche scatto occasionale si tratta comunque di una fotocamera utile con una lente f/2.3 e un FOV di 119°, abbastanza per apprezzarne gli scatti sui social oppure per inviarli a parenti o amici su WhatsApp.

La fotocamera macro da 2MP con apertura f/2.4 e fuoco fisso si rivela come al solito davvero poco utile ed apprezzabile, come tutti gli altri sensori di questo tipo che abbiamo avuto (purtroppo) modo di provare nel corso degli ultimi due anni. Mi chiedo quando questa moda passerà…

Curiosità: realme GT Neo2 possiede due flash LED che accompagnano le fotocamere posteriori, tuttavia non sono mai riuscito a vedere in funzione il LED secondario, e ho provato davvero ogni singola modalità di scatto e situazione per cercare di capirne l’utilità.

realme - GT Neo2

La fotocamera frontale da 16MP con lente f/2.5 è ok, anche se alcuni prodotti della concorrenza sono in grado di fare di meglio. Tuttavia, come spesso accade con questi smartphone dal rapporto qualità/prezzo aggressivo, il brand ha dovuto scendere a compromessi per mantenere contenuto il prezzo ed ha rinunciato a puntare sulla qualità fotografica in cambio di un display dalla qualità superiore e a delle prestazioni migliori della maggioranza dei suoi diretti competitor.

Un grande aggiornamento in arrivo

realme GT Neo2 avrebbe dovuto essere lanciato con a bordo l’interfaccia proprietaria realme UI 3.0 e Android 12, tuttavia l’aggiornamento è stato rimandato a dicembre. Di conseguenza il software preinstallato su questo smartphone è il classico che ormai l’azienda ci ha abituato a trovare, ovvero Android 11 con personalizzazione realme UI 2.0.

Non ci si può certamente lamentare, l’interfaccia è veloce, reattiva, pulita e molto vicina ad Android stock, anche se riprende alcune caratteristiche della ColorOS 11 e della OxygenOS 11. Ci sono forse un po’ troppe applicazioni pre-installate alla prima accensione, tuttavia possono tutte essere facilmente eliminate in pochi tocchi.

realme - GT Neo2

L’unico appunto che possiamo fare a questo software è il fatto che si tratti di un’interfaccia un po’ noiosa, uguale a tutti gli altri smartphone del brand, priva di funzioni o personalizzazioni speciali. L’unica vera differenza è la presenza della seconda generazione di “GT Mode”, modalità che dovrebbe ottimizzare lo smartphone per le prestazioni massimizzando il framerate nei giochi ma che sinceramente nei miei test non ha mai portato ad incrementi misurabili.

Non vediamo l’ora di poter provare il nuovo aggiornamento, il quale porterà una ventata d’aria fresca ai prodotti realme supportati.

Conclusioni

Non c’è molto su cui pensare: realme GT Neo2 ancora una volta porta sul piatto eccellenti prestazioni, un design estremamente piacevole e un display di altissima qualità, il tutto con una batteria dalla durata eccellente e una ricarica rapida che a molti flagship ancora manca.

realme - GT Neo2

Il prezzo è quello giusto. A 449,99 euro per la versione base (che consigliamo vivamente) si dimostra ancora una volta un’ottimo affare, ancora di più se è possibile acquistarlo a prezzo scontato durante le promozioni che inevitabilmente lo vedranno protagonista nel corso dei prossimi giorni.

Certo, il comparto fotografico non è da lode e il software prima di dicembre non vi stupirà particolarmente (per quanto sia ben realizzato), tuttavia è difficile trovare altri prodotti in questa fascia di prezzo in grado di fare di meglio.

realme GT Neo2


realme GT Neo2 è lo smartphone che aggredisce la fascia media con prestazioni ottime, un display di alta qualità, un ricarica rapidissima e un design riconoscibile tra mille nella colorazione Neo Green. Se riuscite a soprassedere ad un comparto fotografico mediocre e ad alcune mancanze come il jack da 3,5mm e la ricarica wireless, che sinceramente non sono fondamentali, è lo smartphone da tenere in considerazione!

Pro

  • Display AMOLED di alta qualità a 120Hz
  • Prestazioni ottime
  • Tanta RAM e memoria interna
  • Batteria di lunga durata
  • Ricarica rapida a 65W
  • Colorazione Neo Green unica
  • Rapporto qualità/prezzo alto
  • Speaker stereo

Contro

  • Fotocamere solo nella media
  • Manca il jack da 3,5mm
  • Software che manca di personalità