Samsung ha ufficializzato la data del prossimo evento Unpacked: il 25 febbraio 2025 sarà il palcoscenico della serie Galaxy S26, con l'annuncio previsto alle 19:00 ora italiana (10:00 PT) direttamente da San Francisco. L'evento sarà trasmesso in streaming su YouTube, confermando la strategia ibrida del produttore sudcoreano tra presentazioni fisiche e accessibilità globale.
Sul fronte delle specifiche tecniche, i leak emersi nelle ultime settimane dipingono un quadro di evoluzione controllata piuttosto che di rivoluzione. La serie Galaxy S26 dovrebbe montare l'ultimo Snapdragon 8 Elite sui modelli destinati al mercato statunitense, mentre per l'Europa resta da confermare se Samsung manterrà la divisione tra chip Qualcomm ed Exynos o opterà per una soluzione unificata. Tra le novità hardware confermate spicca la ricarica wireless più veloce, sebbene i dettagli precisi sulla potenza in Watt non siano ancora stati resi pubblici.
L'innovazione più interessante riguarda il Galaxy S26 Ultra, che introdurrà un "Privacy Display" capace di oscurare selettivamente i contenuti visualizzati sullo schermo per impedire la lettura da parte di persone nelle vicinanze. La tecnologia, già anticipata nei primi teaser ufficiali, sfrutta un sistema di filtraggio ottico che limita gli angoli di visione, sollevando interrogativi tecnici sulla qualità percepita dell'immagine e sul consumo energetico aggiuntivo. Si tratta di una risposta diretta alle crescenti preoccupazioni sulla privacy nei contesti lavorativi e pubblici, tema particolarmente sensibile nel mercato europeo dove le normative GDPR impongono standard rigorosi.
Secondo i leak più recenti, batteria e display non riceveranno gli upgrade sostanziali che molti appassionati speravano. Le capacità dovrebbero rimanere sostanzialmente allineate alla generazione S25, con il modulo base attorno ai 4.000 mAh, il Plus intorno ai 4.900 mAh e l'Ultra che potrebbe toccare i 5.000 mAh. Anche i pannelli AMOLED manterrebbero le risoluzioni e i refresh rate attuali, con la tecnologia LTPO per la gestione dinamica della frequenza di aggiornamento. Una scelta conservativa che riflette le pressioni economiche globali sulla catena di fornitura dei componenti.
La strategia di prevendita di Samsung si articola su più livelli e quest'anno si espande oltre il canale diretto. Per la prima volta, anche Best Buy e AT&T accetteranno prenotazioni, ampliando la distribuzione soprattutto sul mercato nordamericano. Chi registra una prenotazione sul sito ufficiale Samsung riceve un credito di 30 dollari utilizzabile per accessori e prodotti dell'ecosistema Galaxy, più l'accesso a una lotteria con in palio una gift card da 5.000 dollari. Le prenotazioni, va sottolineato, non comportano alcun obbligo di acquisto.
Samsung promette sconti fino a 900 dollari con la permuta di dispositivi usati e riduzioni fino a 150 dollari per chi prenota senza permuta, cifre che negli anni precedenti hanno corrisposto a circa 800 euro e 130 euro rispettivamente sul mercato europeo. La disponibilità retail è prevista intorno a marzo 2026, seguendo il calendario tradizionale con circa due settimane tra annuncio e commercializzazione effettiva. I prezzi dovrebbero sostanzialmente allinearsi alla serie S25: partendo da circa 899 euro per il modello base, 1.149 euro per il Plus e 1.449 euro per l'Ultra, anche se alcune fonti suggeriscono lievi ritocchi al rialzo per compensare i costi produttivi.
Il messaggio di Samsung nell'annuncio ufficiale punta tutto sull'integrazione di Galaxy AI nell'esperienza quotidiana, promettendo un'interfaccia che "rimuove gli attriti" dalle attività di tutti i giorni. Una formula già sentita, che dovrà tradursi in funzionalità concrete per convincere un pubblico sempre più esigente e meno propenso agli upgrade annuali. L'intelligenza artificiale on-device, elaborata direttamente dal SoC senza necessità di connessione cloud, rappresenta il terreno di battaglia principale tra i produttori Android e l'ecosistema iOS, con Samsung che sta investendo massicciamente nell'ottimizzazione dei modelli linguistici per l'esecuzione locale.