Se vi piace fare video, ecco perché dovreste acquistare un Pixel 8 Pro

Il recente aggiornamento dell'app Google AI Core per il Pixel 8 Pro promette di migliorare ulteriormente le funzioni basate sull'Intelligenza Artificiale.

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a cura di Andrea Maiellano

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Gli utenti del Pixel 8 Pro potrebbero presto godere di due nuove funzionalità con l'aggiornamento di dicembre, come suggerito da Max Weinbach, noto per le sue anticipazioni su 9to5Google.

Google ha sempre posto una forte enfasi sull'apprendimento automatico nei telefoni Pixel, con il lancio di funzionalità AI-powered come Magic Editor. Tuttavia, alcune funzioni come Video Boost e Zoom Enhance, forse identificate da Weinbach come AI Super Zoom, sono state promesse per un rilascio successivo.

Il Pixel 8 Pro, capace di scattare foto HDR+, si trova di fronte alla sfida di elaborare video in HDR+, un compito al di là delle capacità di qualsiasi telefono. La funzione Video Boost permetterebbe proprio questo, inviando una copia dei video al cloud, per consentire ai modelli di fotografia computazionale di Google di ottimizzare colori, illuminazione e grana.

Questo renderà possibile anche l'uso di Night Sight Video per migliorare la qualità delle riprese notturne e/o in condizioni di scarsa illuminazione.

L'altra funzionalità esclusiva, Zoom Enhance, sfrutterà l'IA generativa per migliorare i dettagli nelle foto ingrandite. Google aveva inizialmente solo accennato a questa funzionalità al momento del lancio, ma pare che molto presto si potrà finalmente testarla di persona sul PIxel 8 Pro.

Questo dicembre sembra essere il periodo in cui queste funzionalità finalmente faranno il loro debutto. Il Pixel 8 Pro, già acclamato come uno dei migliori telefoni fotografici sul mercato, potrebbe distinguersi ulteriormente con queste innovazioni, riportando la serie Pixel ai fast del celebre Pixel 2 XL, acclamato globalmente nel  2017 per il suo ottimo comparto fotografico.

Tuttavia, il fatto che queste funzioni richiedano agli utenti di inviare i propri video ai server di Google, potrebbe sollevare alcune discussioni in futuro in merito alla privacy, richiedendo al colosso di Mountain View di garantire, e comprovare, che il materiale privato degli utenti non possa venire trafugato, o visionato, d terze persone.