Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Realme 16 Pro+: già disponibile su eBay, con coupon a soli 376€ Realme 16 Pro+: già disponibile su eBay, con coupon a soli ...
Immagine di Google svela il Pixel 10a, democratizzazione dell’IA e fotocamera "Best-in-Class" Google svela il Pixel 10a, democratizzazione dell’IA e fot...

Apple Maps: cosa cambierà con le nuove regole UE

L'UE valuta se Apple Maps e la piattaforma pubblicitaria superano i 45 milioni di utenti attivi in Europa, soglia che li renderebbe "gatekeeper" digitali.

Advertisement

Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 28/11/2025 alle 12:00

La notizia in un minuto

  • L'Unione Europea valuterà se Apple Maps e la piattaforma pubblicitaria debbano essere sottoposti al Digital Markets Act dopo aver superato i 45 milioni di utenti attivi nel continente
  • Apple contesta la classificazione sostenendo che Maps ha utilizzo limitato rispetto a Google Maps e che Ads rappresenta solo una quota minima del mercato pubblicitario digitale
  • Se designati come gatekeeper, i servizi dovranno garantire maggiore interoperabilità entro sei mesi, con possibili obblighi di trasparenza sugli algoritmi e apertura a servizi di terze parti

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

L'Unione Europea si prepara a stringere ulteriormente la morsa su Apple con un'estensione delle normative antitrust che potrebbe coinvolgere anche Apple Maps e la piattaforma pubblicitaria della società. Secondo quanto previsto dal Digital Markets Act, il regolamento europeo che mira a limitare il potere delle big tech, Cupertino ha notificato alla Commissione europea che questi due servizi hanno superato la soglia dei 45 milioni di utenti attivi nel continente, il parametro che identifica i cosiddetti "gatekeeper" digitali. La Commissione ha ora 45 giorni per valutare se Maps e il business pubblicitario di Apple debbano essere sottoposti allo stesso regime di controllo già applicato a iOS, iPadOS e all'App Store, una decisione che potrebbe avere ripercussioni significative sul modo in cui l'azienda opera in Europa.

Il Digital Markets Act rappresenta uno dei più ambiziosi tentativi normativi al mondo di regolamentare il dominio delle piattaforme tecnologiche. I servizi designati come gatekeeper devono rispettare requisiti stringenti in materia di interoperabilità e concorrenza, garantendo a sviluppatori e utenti alternative reali ai servizi proprietari. Apple ha già dovuto adeguarsi a queste regole per il suo ecosistema mobile: nell'UE, l'azienda è stata costretta ad aprire iOS a store di terze parti e a sistemi di pagamento alternativi, una svolta storica rispetto alla tradizionale filosofia del "giardino recintato" che ha sempre caratterizzato i dispositivi della mela.

Nonostante la notifica obbligatoria, Apple contesta apertamente la classificazione di gatekeeper per Maps e Ads, sostenendo che il semplice numero di utenti non riflette la reale posizione di mercato. Secondo quanto riportato da Reuters, la posizione di Cupertino si basa sulla distinzione tra utenza potenziale e dominanza effettiva: pur avendo milioni di utilizzatori, questi servizi dovrebbero affrontare una concorrenza sufficientemente agguerrita da non giustificare una regolamentazione speciale. L'argomentazione si concentra sulla quota di mercato piuttosto che sui numeri assoluti, un punto che potrebbe rivelarsi cruciale nella valutazione della Commissione.

Apple sostiene che Maps abbia un "utilizzo molto limitato" nell'UE rispetto a Google Maps e Waze, mentre Ads rappresenterebbe solo una "quota minima" del mercato pubblicitario digitale

Per quanto riguarda la navigazione, l'affermazione di Apple trova riscontro nei dati di mercato: Google Maps domina incontrastato il settore europeo della navigazione digitale, con una penetrazione che supera abbondantemente il 70% degli utenti mobile. Anche Waze, di proprietà dello stesso Google, mantiene una base utenti significativa, particolarmente in mercati come Francia, Italia e Spagna. Apple Maps, pur essendo preinstallato su tutti gli iPhone e iPad venduti, non è riuscito a scalfire questo predominio, soprattutto dopo il disastroso lancio del 2012 che ne ha compromesso la reputazione per anni.

Sul fronte pubblicitario, il discorso si fa ancora più complesso. Apple Ads, che include pubblicità nell'App Store, in Apple News e in altre proprietà digitali, rappresenta effettivamente una frazione del mercato dominato da Google, Meta e, più recentemente, TikTok. Secondo analisti del settore, la piattaforma pubblicitaria di Apple genera ricavi nell'ordine di alcuni miliardi di dollari annui, cifra considerevole in termini assoluti ma marginale se confrontata con i oltre 200 miliardi di Google o i 130 di Meta. Tuttavia, la Commissione europea potrebbe valutare non solo la quota attuale ma anche il potenziale anticompetitivo legato all'integrazione verticale con l'ecosistema iOS.

Il precedente stabilito con iOS e l'App Store suggerisce che Bruxelles potrebbe non limitarsi a considerare la sola quota di mercato. Le normative DMA si concentrano anche sulla capacità di un'azienda di fungere da collo di bottiglia inevitabile per accedere agli utenti, e Apple controlla l'intera catena su iPhone: sistema operativo, store applicazioni e, sempre più, infrastruttura pubblicitaria. Con l'introduzione dell'App Tracking Transparency nel 2021, che ha limitato drasticamente la capacità di terze parti di tracciare gli utenti iOS, Apple ha contemporaneamente ostacolato i concorrenti pubblicitari e rafforzato la propria posizione, una mossa che non è passata inosservata ai regolatori.

La Commissione europea ha fino ai primi mesi del 2026 per emettere la sua decisione. Se Maps e Ads dovessero essere classificati come gatekeeper, Apple avrebbe sei mesi per conformarsi alle normative, implementando modifiche che garantiscano maggiore apertura e interoperabilità. Per quanto riguarda Apple Ads, questo potrebbe tradursi in obblighi di trasparenza sugli algoritmi pubblicitari o nell'apertura a terze parti dell'inventario pubblicitario. Per Maps, le implicazioni sono meno chiare: potrebbero essere richieste API più aperte per integrare servizi di navigazione concorrenti a livello di sistema, o facilitazioni per impostare app di terze parti come predefinite.

Fonte dell'articolo: 9to5mac.com

Le notizie più lette

#1
Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano

Hardware

Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano

#2
QR code con pixel da 49 nm segnano un nuovo record mondiale
1

Hardware

QR code con pixel da 49 nm segnano un nuovo record mondiale

#3
NotebookLM, Google interviene sul caos dei progetti
2

Hardware

NotebookLM, Google interviene sul caos dei progetti

#4
Scoperta chiave nel centro della Via Lattea

Scienze

Scoperta chiave nel centro della Via Lattea

#5
Onde marine, il giroscopio cambia le regole

Scienze

Onde marine, il giroscopio cambia le regole

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Google svela il Pixel 10a, democratizzazione dell’IA e fotocamera "Best-in-Class"

Smartphone

Google svela il Pixel 10a, democratizzazione dell’IA e fotocamera "Best-in-Class"

Di Andrea Maiellano
Realme 16 Pro+: già disponibile su eBay, con coupon a soli 376€

Offerte e Sconti

Realme 16 Pro+: già disponibile su eBay, con coupon a soli 376€

Di Dario De Vita
Garmin Fenix 8: il tuo nuovo vizio tecnologico (Unieuro ha il miglior prezzo)

Offerte e Sconti

Garmin Fenix 8: il tuo nuovo vizio tecnologico (Unieuro ha il miglior prezzo)

Di Dario De Vita
Stanco dei soliti caricatori da 20W? Passa a 68W senza esagerare (-34%)

Offerte e Sconti

Stanco dei soliti caricatori da 20W? Passa a 68W senza esagerare (-34%)

Di Dario De Vita
Con il nuovo Pixel 10a, Amazon ti regala 100€ di credito da usare sui prodotti Google

Offerte e Sconti

Con il nuovo Pixel 10a, Amazon ti regala 100€ di credito da usare sui prodotti Google

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.