Google sta lavorando a una funzionalità che potrebbe rivoluzionare l'esperienza d'uso di NotebookLM, il suo assistente AI specializzato nell'analisi di documenti e contenuti multimediali. L'azienda di Mountain View ha confermato attraverso i propri canali social l'arrivo dell'organizzazione dei notebook in cartelle, una richiesta che la community di utenti avanza da tempo. NotebookLM si è affermato come uno degli strumenti di intelligenza artificiale più versatili per ricercatori, studenti e professionisti, distinguendosi per la capacità di sintetizzare informazioni da fonti eterogenee e generare contenuti in formato audio e visivo.
L'annuncio è arrivato in risposta diretta a un utente su X, dove l'account ufficiale di NotebookLM ha dichiarato che presto sarà possibile raggruppare i notebook in cartelle personalizzate. Attualmente, l'interfaccia del servizio presenta tutti i progetti in un'unica lista ordinabile solo per nome o data di creazione, una soluzione che diventa rapidamente scomoda per chi gestisce decine di documenti simultaneamente. La possibilità di creare una struttura gerarchica permetterebbe di categorizzare i contenuti per argomento, frequenza d'uso o tipologia di progetto, avvicinando l'esperienza d'uso a quella di un vero sistema di gestione documentale.
Google non ha fornito una tempistica precisa per il rilascio della funzionalità. Considerando il modello di sviluppo adottato finora dall'azienda, è lecito aspettarsi che l'implementazione arrivi prima sull'interfaccia web e successivamente sulle applicazioni mobile per Android e iOS. Questa strategia di distribuzione graduale consente al team di sviluppo di testare la stabilità delle nuove funzioni su larga scala prima di estenderle all'ecosistema mobile, dove l'esperienza utente deve adattarsi a schermi più piccoli e interazioni touch.
Nelle ultime settimane, NotebookLM ha ricevuto diversi aggiornamenti significativi che ne ampliano le capacità professionali. Google ha risolto un problema critico nella funzione di creazione di presentazioni, introducendo la possibilità di correggere errori su singole slide senza dover rigenerare l'intero documento. A questo si è aggiunto il supporto per l'esportazione delle presentazioni generate dall'AI in formato .pptx, compatibile con Microsoft PowerPoint e LibreOffice Impress. L'integrazione diretta con Google Slides è attualmente in fase di sviluppo e dovrebbe arrivare nei prossimi mesi, completando l'interoperabilità con l'ecosistema di strumenti per la produttività.
Il servizio si basa su un'architettura che combina modelli di linguaggio avanzati con capacità di elaborazione multimodale. Gli utenti possono caricare documenti di testo, PDF, pagine web e persino video di YouTube, chiedendo poi all'AI di generare sintesi, rispondere a domande specifiche o creare contenuti derivati come audio riassuntivi in stile podcast. Questa versatilità ha reso NotebookLM particolarmente popolare in ambito accademico e tra i professionisti che devono processare grandi quantità di informazioni provenienti da fonti eterogenee.
Recentemente sono emerse indiscrezioni su un'altra funzionalità in fase di test: Personal Intelligence. Questa tecnologia permetterebbe ai diversi notebook di scambiarsi informazioni, costruendo un profilo progressivo delle preferenze e dello stile di lavoro dell'utente per affinare le risposte in base al contesto. Si tratterebbe di un'evoluzione significativa rispetto all'attuale modello, dove ogni notebook opera come entità isolata senza memoria condivisa tra progetti.