L'industria degli smartphone si prepara a un nuovo capitolo con l'arrivo degli Xiaomi 15T e 15T Pro, attesi per il prossimo mese secondo le ultime indiscrezioni. La strategia di pricing dell'azienda cinese sembra puntare sulla stabilità, mantenendo le stesse fasce di prezzo della generazione precedente per conquistare il mercato europeo. Una mossa che potrebbe rivelarsi vincente in un momento in cui i consumatori sono sempre più attenti al rapporto qualità-prezzo.
Prezzi invariati per la nuova generazione
Le fonti vicine all'azienda confermano che Xiaomi non aumenterà i prezzi rispetto ai modelli 14T. Lo Xiaomi 15T dovrebbe arrivare sul mercato europeo a 649 euro nella configurazione unica con 12 GB di RAM e 256 GB di storage. Per chi punta al modello Pro, l'investimento richiesto sarà di 799 euro per la versione base con 256 GB, mentre chi necessita di maggiore spazio di archiviazione dovrà mettere in conto 899 euro per il taglio da 512 GB.
La palette cromatica rimarrà sobria ma elegante, con tre opzioni disponibili per entrambi i modelli: grigio, nero e oro. Una scelta che riflette l'approccio minimalista del brand, sempre attento a non eccedere nelle personalizzazioni estetiche.
Specifiche tecniche all'altezza delle aspettative
Sul fronte hardware, il 15T Pro promette di mantenere gli standard elevati della serie. Il comparto fotografico dovrebbe basarsi su una tripla fotocamera con sensore principale da 50 MP (OmniVision OVX9100, lo stesso utilizzato nel Xiaomi 15), teleobiettivo da 50 MP firmato Samsung e ultrawide da 13 MP. Un setup che punta chiaramente alla versatilità fotografica senza compromessi sulla qualità.
L'autonomia rappresenta uno dei punti di forza della nuova generazione, con una batteria da 5.500mAh supportata da ricarica rapida a 90W per il modello Pro. Un incremento significativo rispetto ai 5.000mAh del predecessore, che dovrebbe garantire una maggiore tranquillità d'uso quotidiano.
Processori e posizionamento di mercato
Per quanto riguarda le prestazioni, la strategia sembra consolidata: chip di fascia media per il 15T standard e soluzioni top di gamma per la versione Pro. Il 14T Pro aveva impressionato con il Dimensity 9300+, capace di competere con il Snapdragon 8 Gen 3 e persino di superare l'A17 Pro di Apple nei benchmark grafici. Le nuove generazioni dovrebbero seguire la stessa filosofia, pur in attesa di dettagli specifici sui processori scelti.
La serie 15T si candida così a occupare una posizione strategica nel mercato: il Pro come alternativa credibile ai flagship Samsung Galaxy, mentre la versione standard punta a sfidare dispositivi come il Google Pixel 9a o il futuro Galaxy S25 FE. Rimangono tuttavia i tradizionali svantaggi di Xiaomi in termini di disponibilità e supporto software rispetto ai colossi coreani e americani, aspetti che continuano a rappresentare il principale freno alla diffusione del brand in alcuni mercati chiave.