Giochi PC

Apex Legends Legacy | Anteprima

Continua il supporto ad Apex Legends, il sorprendente battle royale di EA firmato Respawn Entertainment. Proprio a febbraio 2021, il gioco ha raggiunto l’importante traguardo di 100 milioni di utenti unici, anche grazie al lancio su Nintendo Switch.

Tra l’introduzione al cross-play, nuovi personaggi, armi, equipaggiamenti, meccaniche e mappe, il titolo ha dimostrato di saper tener testa ai grandi del mercato come Fortnite e l’ultimo arrivato, Call of Duty Warzone, imponendosi anche su Twitch come uno dei prodotti più seguiti.

Ora, a distanza di due anni dalla release, Respawn è pronta al lanciare l’aggiornamento più grande mai realizzato per Apex, Legacy. Non solo quindi una stagione, ma un vero e proprio pacchetto che va ad introdurre anche una nuova, fondamentale, modalità di gioco. Nel corso della scorsa settimana abbiamo avuto la possibilità di vederla e provarla in anteprima, testando con mano tutto ciò che offrirà di nuovo nel dettaglio.

Apex Legends Legacy: benvenuti nell’Arena!

Apex Legends Legacy introduce una nuova modalità permanente chiamata Arena. Quest’ultima si distacca completamente dalla classica Battle Royale, avvicinandosi maggiormente ad uno stile di gioco alla Valorant e all’immortale Counter-Strike.

Arena consiste in scontri 3vs3 a turni con loadout personalizzabili, dove vince chi riesce, dopo tre turni, a portarsi su due punti di distacco dal team avversario su un massimo di 9 round giocabili. Ogni volta che si vince o perde lo scontro, si riparte nel giro successivo con l’equipaggiamento resettato, ma anche con materiali aggiuntivi che è possibile spendere per acquistare oggetti o armi utili allo scontro nell’immediato. Più si va avanti nella partita, più si ha la possibilità di acquistare bocche di fuoco con accessori di rarità superiore, stessa cosa vale per la ultimate e le abilità tattiche delle leggende.

Chiaramente le mappe (cinque al lancio) sono più piccole rispetto alle gigantesche zone di combattimento classiche, ma ne prendono diversi spunti per quanto riguarda l’estetica. A dire il vero alcune di essere sono sostanzialmente dei tagli delle mappe originali di Apex.

Durante la nostra prova eravamo un po’ dubbiosi sul reset completo delle armi e sui materiali ottenibili, ma con il passare del tempo ci siamo resi conto che l’equilibrio generale sembra funzionare, dando la possibilità di giocarsela sempre ad armi pari.

Respawn punta molto su questa modalità, tanto da renderla permanente e da subito inserita nella classificate. Da una parte può essere interessante perché potrebbe attirare nuovi giocatori, ma dall’altra c’è il rischio di una scissione di giocatori tra le modalità battle royale e Arena, tuttavia questo lo potremo verificare solo nel tempo.

Da Titanfall con furore

Sin dall’annuncio di Apex Legends (che ricordiamo essere ambientato nello stesso universo narrativo di Titanfall) gli appassionati si aspettavano nuovi riferimenti al sottovalutato sparatutto in prima persona di Respawn uscito nel 2014, rimanendo però delusi. Legacy si pone in modo di legare i due universi in maniera decisamente più incisiva con l’introduzione di Valkyrie, la figlia di Viper, pilota di Titan.

Valkyrie sfrutta proprio un jetkpack ricavato dai rottami di Northstar, il Titan del padre, che le permette di sorvolare il campo di battaglia per un periodo limitato e piombare sui nemici con dei missili che disorientano gli avversari.

L’abilità più utile e interessante, però, è sicuramente la ultimate con ricarica media, che consiste nello spararsi in aria con la propria squadra e poter nuovamente scendere come se si prendesse il classico pallone, con la differenza che Valjkyrie diventa jumpmaster e porta con se tutto il team.

Oltre a ciò, la nuova leggenda può avere un’indicazione più chiara su dove atterranno i nemici durante la fase iniziale e attivare i beacon per la segnalazione della zona sicura successiva in maniera identica a quanto già fa Pathfinder.

Non manca l’introduzione di una nuova arma, un arco chiamato Bocek, letale sulla media distanza e con time-shooting praticamente nullo. Questo sfrutta delle frecce che, tra le tante cose, possono essere recuperate facilmente. Non è difficile da usare, anche se come tutte le armi a medio-raggio richiede un minimo di balistica sulle lunghe distanze. Per quanto riguarda gli accessori, il Bocek può montare due hop-up in grado di migliorarne le caratteristiche e un mirino 2x.

Infine parliamo dell’update alla mappa Olympus per la battle royale, che ora vede un grossa nave (la Icarus) entrare nell’atmosfera. Schiantandosi ha dato vita a una pianta gigante che comincia a ramificarsi per tutta l’ambientazione. La prima parte della stagione “Legacy”, tuttavia, si giocherà su World’s Edge.

Tirando le somme

Legacy è senza dubbio il giro di boa tanto atteso per Apex Legends, che ora dovrà iniziare un nuovo importante percorso che possa consolidare il titolo anche nei prossimi anni. L’idea di introdurre nuove modalità e approcci non può che essere un bene, anche perchè quest’anno la concorrenza lato FPS free-to-play sarà imponente e con l’arrivo di Halo infinite e la continua ascesa di Warzone, Apex dovrà dimostrare di saper tener testa ai grandi del mercato anche sul lungo periodo. Ma se le premesse sono le stesse che ci ha regalato questa prova di Legacy, allora non possiamo che confidare nel successo dello sparatutto targato Respawn Entertainment.