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Beyond Good & Evil 2, il videogioco (forse) più ambizioso di Ubisoft!

Beyond Good & Evil è una saga tornata alla ribalta dopo un periodo non particolarmente fertile sul lato economico. In questo articolo vi parliamo di tutto quello che sappiamo sul secondo capitolo e le aspettative.

L’industria videoludica può vantare di moltissime storie e raccontarle (a volte) non è mai semplice, perché intervengono moltissime emozioni che possono distorcere la realtà dei fatti, soprattutto quando un racconto è rimasto impresso nel cuore e nella mente.

Tra queste troviamo la storia di Beyond Good & Evil, un videogioco tornato alla ribalta a seguito di un clamoroso insuccesso commerciale che, nonostante questo fallimento, ha saputo ritagliarsi un piccolo spazio nel settore videoludico.

In questo articolo vi raccontiamo tutto quello che sappiamo sul secondo capitolo dell’opera di Michel Ancel, cercando di raccontarvi tutte le caratteristiche e le funzionalità di quest’ultimo. Siete tutti pronti? Restate con noi in questo piccolo viaggio per il Sistema 3.

Non tutti conosceranno la storia e l’impatto emotivo del primo capitolo. Se siete interessati a conoscere tutte le caratteristiche di questo titolo, potete consultare il seguente articolo.

Un prequel a tutti gli effetti…

Beyond Good & Evil 2, come tutti possono facilmente intuire dalla nomenclatura, non sarà un sequel del primo capitolo, ma un prequel in cui gli sviluppatori cercheranno di completare la storia che noi tutti conosciamo.

Il genere umano ha compiuto passi da gigante a partire dal 2040, infatti moltissime creazioni (in particolare il motore spaziale e i schiavi ibridi umano-animale) hanno permesso all’uomo di colonizzare buona parte della Via Lattea con la spedizione massiccia di umani e metaumani.

Beyond Good & Evil 2 è e sarà ambientato nel Sistema 3, proprio quello in cui avvengono tutte le avventure di Jade nel primo capitolo. Questo particolare sistema solare è il centro intergalattico coloniale e commerciale dell’intero universo.

La forza-lavoro costituita dalle razze ibride non sono altro che schiavi, inviati in un pianeta per raccogliere materiali preziosi. Ciascuno possiede un particolare guanto che tiene conto del materiale raccolto. Se il conto non raggiungesse l’obiettivo minimo giornaliero, lo schiavo potrebbe incorrere a una punizione. Infatti, non sarà difficile trovare un personaggio con un braccio mozzato o con qualche altro arto mancante.

La storia prosegue, infatti nel 2223 viene fondata la città di Ganesha (quella vista nei trailer cinematografici e non allo scorso E3 ndR). Nel terzo secolo del nuovo millennio, inoltre, questo sistema solare prospera e inizia un’ondata di criminalità portata avanti dalla pirateria intergalattica.

Gli appassionati metteranno piede nel nuovo capitolo in questo preciso istante. Il capitano pirata della ciurma gestita dal giocatore sarà alle prese con una missione molto importante: scoprire tutti i segreti di un misterioso portale. Dopo un periodo di stallo, la ciurma perde i contatti con il proprio capitano e da questo momento tutti i membri intraprendono un’avventura per recuperarlo. Inspiegabilmente si imbattono in una Jade diversa dal solito.

Il Space Monkey Program rappresenta un’ottima occasione per il team di sviluppo per interagire con i fan di Beyond Good & Evil 2, infatti quest’ultimi possono inviare i propri lavori (come affreschi, murale e tracce musicali) per ingigantire sempre di più i contenuti del gioco.

Come continuerà la storia? Difficile dirlo al momento. Ubisoft e lo stesso Michel Ancel non hanno approfondito questo particolare aspetto del videogioco. Con ogni probabilità, gli appassionati saranno in grado di conoscere tutti quegli aspetti che sono rimasti in sospeso (o almeno, buona parte di essi ndR) come il legame di Jade con i DomZ.

Le certezze e le speranze…

Beyond Good and Evil 2 sarà un videogioco di assoluto valore poiché, secondo quanto visto in tutti i video pubblicati dagli sviluppatori, includerà delle meccaniche di gioco che non sono presenti nelle attuali produzioni. Vi sembrerà un affermazione scontata, ma la realizzazione non lo è affatto.

In primo luogo, questo titolo sarà un colossale open-world, in cui i giocatori possono scorrazzare liberamente non solo su un pianeta, ma nell’intero sistema solare, sfruttando tantissimi veicoli messi a disposizione dal team di sviluppo – dal semplice jetpack a un’astronave.

Il sistema di combattimento, invece, non sarà più “user-friendly” come il precedente capitolo, ma tutte le caratteristiche viste nel predecessore saranno portate a un livello superiore.

Partiamo dal combattimento corpo a corpo. La recentissima diretta ha svelato quello che saranno le lotte fra personaggi. La vittoria non andrà banalmente al più forte, ma a chi sfrutta maggiormente tutte le caratteristiche del gameplay, rappresentato dalle abilità del proprio alter-ego e dalla conoscenza di tutte le mosse di quest’ultimo. Al contempo, sarà necessario studiare e analizzare l’avversario – chiaramente, prima di iniziare una battaglia – attraverso il gadget chiamato Spy Glass (un visore in grado di analizzare altri personaggi, ma anche veicoli, strutture e pianeti). Questa piccola fase di gioco permetterà, quindi, di elaborare una strategia per compiere un massacro senza particolari conseguenze.

BG&E2 includerà un numero ancora incognito di potenziamenti. Gli sviluppatori hanno garantito che i giocatori saranno in grado di trovarli abbattendo un nemico o, addirittura, in giro.

A tutto questo si aggiunge un editor – secondo quanto udito dalle dichiarazioni – anch’esso colossale. Gli appassionati potranno modificare qualsiasi parametro estetico del personaggio di gioco e persino decidere la razza di appartenenza (uomo, maiale, scimmia, squalo etc).

Lo stesso discorso vale per i veicoli (ottenuti in modo onesto e non), infatti il menù di personalizzazione permetterà di modificare esteticamente la propria astronave (ad esempio con banner) e cambiare l’equipaggiamento con armi sempre più potenti.

Beyond Good & Evil 2 vuole diventare un’opera spaziale e per raggiungere questo obiettivo gli sviluppatori hanno pensato di donare una forte caratterizzazione a tutti gli elementi di gioco, dal semplice vaso di ceramica a un intero pianeta. Le città godranno di una forte personalità, infatti – stando a quanto mostrato durante la diretta – saranno la perfetta simbiosi tra “old e new style”, non solo in termini puramente tecnologici, ma anche in ambito culturale e religioso.

I pianeti esplorabili non saranno infiniti come No Man’s Sky ed Elite: Dangerous. Questo permetterà agli sviluppatori di riempire quanto possibile gli astri disponibili con città, quest, luoghi segreti e quant’altro. La paura è quella di avere tra le mani un prodotto gigantesco e al contempo vuoto.

Speranze e conclusioni

Beyond Good & Evil 2 – stando a quanto visto – sarà il videogioco più ambizioso mai prodotto da Ubisoft. Allo stato attuale delle cose è davvero difficile trovare le parole per concettualizzare e sintetizzare il titolo.

Le ambizioni sono chiaramente così grandi perché non è semplice creare un universo che riesca a soddisfare le aspettative degli appassionati. Allo stesso tempo gli sviluppatori hanno l’obiettivo di creare una narrativa non solo influenzata dalle nostre scelte, ma anche da tutte le questioni religiose, tecnologiche e culturali che sono state sviluppate nel ventiquattresimo secolo.

Ubisoft, in ogni caso, ha imparato dai suoi errori e in quest’occasione sta spingendo l’acceleratore sulla comunicazione e sul coinvolgimento degli appassionati attraverso il Space Monkey Program. Il colosso francese sfrutterà questa strategia fino al debutto finale del gioco che, con ogni probabilità, sarà fissato tra il 2020 e il 2022. Ne vedremo delle belle.

Non è possibile prenotare Beyond Good & Evil 2, tuttavia gli appassionati possono ammazzare il tempo con Assassin’s Creed Odyssey. Che aspettate?