"La collaborazione tra il neuroscienziato Ryuta Kawashima e Nintendo aveva un fondamento scientifico concreto, con giochi progettati specificamente per stimolare apprendimento, memoria e attenzione"

La collaborazione tra il neuroscienziato Ryuta Kawashima e Nintendo aveva un fondamento pratico concreto: fare cassa.
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"La collaborazione tra il neuroscienziato Ryuta Kawashima e Nintendo aveva un fondamento scientifico concreto, con giochi progettati specificamente per stimolare apprendimento, memoria e attenzione" La collaborazione tra il neuroscienziato Ryuta Kawashima e Nintendo aveva un fondamento pratico concreto: fare cassa.
certo, perchè tu invece lavori per la gloria
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certo, perchè tu invece lavori per la gloria
Tutti lavoriamo per fare cassa, eccetto pochi lavori che sono vere passioni per chi li fa.
Ma perchè nessuno lo ammette apertamente?
Smettiamola con questi falsi buonismi.
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Tutti lavoriamo per fare cassa, eccetto pochi lavori che sono vere passioni per chi li fa. Ma perchè nessuno lo ammette apertamente? Smettiamola con questi falsi buonismi.
Poi c'è chi di lavoro fa il ladro, e chi il pompiere. Tutti e due portano a casa soldi, ma non sono sullo stesso piano.
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La stessa Nintendo che vuole fare cassa ora, voleva fare cassa a quel tempo.
La differenza? Un tempo ci guadagnavamo anche in salute mentale.
Ora no.
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Certo, alcune attività videoluciche possono stimolare la mente, peccato per la spesa non indifferente che bisogna sborsare per metterle in pratica.
Preferisco fare parole crociate, rebus e sudoku sulle riviste acquistabili in edicola e dal costo di 1 euro e talvolta anche meno. 😁
Stimolano altrettanto la mente ed inoltre scrivendo con penna o matita si mantiene in allenamento la grafia.
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