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Cyberpunk 2077 | Recensione, un’opera straordinaria


Cyberpunk 2077 – PC
Genere
Action - GDR
Piattaforma
PC, Xbox One, PS4, Xbox Series X|S, PS5
Sviluppatore
CD Projekt RED
Editore
Bandai Namco
Data di Uscita
10/12/2020

Un logo, un menù di gioco e poi la scritta: Cyberpunk 2077. Non lo neghiamo, siamo stati almeno mezz’ora fissi davanti allo schermo, strabuzzando gli occhi e pizzicandoci le guance. É tutto vero, dopo un’intera generazione videoludica passata ad attenderlo, il gioco dei ragazzi polacchi di CD Projekt RED è finalmente arrivato.

Sono passati ben otto anni da quel 19 ottobre 2012, giorno in cui l’ambizioso progetto videoludico venne annunciato, da quella data è molto probabile che alcuni di noi si siano sposati, abbiano messo su famiglia o raggiunto l’agognato traguardo di una laurea. Mentre le nostre vite procedevano regolarmente, a Varsavia, centinaia di persone lavoravano senza sosta per poterci regalare un sogno ad occhi aperti, una di quelle opere destinate a cambiare, per sempre, il mondo dei videogiochi.

Cyberpunk 2077 è questo: un ‘esperienza che ancora prima di uscire, è riuscita a catalizzare l’attenzione mediatica e del pubblico con una forza, e una visione, incontenibile, unendo la community di appassionati e andando a costruire un percorso d’attesa apparentemente infinito, esaltato soprattutto dal successo, meritato, di The Witcher 3 Wild Hunt.

Abbiamo recensito il gioco con il seguente PC:

Volente o nolente, l’opera mastodontica di Adam Badowski è già storia, con il suo nome che ha già impresso, senza saperlo, un solco importante nella storia videoludica. A prescindere da tutto, il gioco riesce proprio in questo intento, trasformando l’ambizione in un obbiettivo perfettamente centrato e donandoci una delle migliori avventure di ruolo dell’anno e della generazione.

Cyberpunk 2077

Anno 2077. Il mondo è stato sconvolto da una guerra nucleare e da continue crisi economiche, che hanno irrimediabilmente spinto le persone a vivere nella povertà, arrendendosi a un futuro senza aspettative.

In tutto questo, un’oasi di relativa pace chiamata Night City, brilla come una luce di speranza nella California del Nord. Si tratta dell’ultima grande megalopoli, l’ultima via di fuga da una vita destinata al fallimento, nonché l’ancora di salvezza per chi cerca un ultimo nuovo inizio.

I personaggi sono tutti scritti divinamente

Tutte le più grandi aziende tecnologiche, industriali e mediche sono situate proprio nella soprannominata Città dei Sogni, ideale per trovare tutto ciò che si cerca, dal lavoro, al divertimento, fino all’ultimo potenziamento cibernetico.

L’alta densità di popolazione, però, rende Night City estremamente sovrappopolata e, di conseguenza, immersa nella criminalità organizzata, dove gang, società corporative e gruppi religiosi, si danno continuamente guerra nelle strade cittadine.

La gente cerca quindi di sopravvivere prostituendosi, donandosi ad esperimenti Cyberware o trasformandosi in sicari e ladri.  C’è anche, però, chi cerca di costruirsi una reputazione e divenire una vera e propria leggenda…stiamo parlando di V, il protagonista di Cyberpunk 2077.

Il personaggio è completamente personalizzabile

Il passato di questo personaggio dipende dalla classe sociale che si decide di abbinargli, potendolo trasformare in un Corporativo, un Nomade, oppure un Ragazzo di Strada. A seconda della scelta, V partirà da un luogo diverso della mappa e avrà scelte di dialogo esclusive in base alle situazioni proposte. C’è da sottolineare che la storia è, e rimarrà, univoca per tutte le classi, differenziandosi unicamente nel prologo e negli accadimenti che porteranno, il protagonista, a incontrare il suo socio: Jackie Welles.

V è, ovviamente, personalizzabile da cima a fondo, attraverso uno degli editor più completi mai visti in un videogioco di ruolo. Sesso, genitali, occhi, capelli, attributi; tutto è completamente personalizzabile, dandovi l’opportunità di creare il personaggio dei vostri sogni e potervi immergere, al meglio, all’interno dell’avventura.

Wake Up, Samurai…

Dal punto di vista narrativo ci limitiamo a raccontarvi il contesto già più volte espresso da CD Projekt RED: V, insieme al suo Choomba Jackie Welles, viene incaricato di rubare un chip estremamente importante, che si rivela ben presto contenere il costrutto di Johnny Silverhand (interpretato, come ben saprete, da Keanu Reeves). Quest’ultimo, oltre ad essere il cantante di una prestigiosa band Rock, è anche un rivoluzionario, deciso più che mai a vendicarsi della corporazione che lo ha eliminato diversi anni prima.

Da qui in avanti la storia è un susseguirsi di momenti esaltanti, alcuni anche decisamente adrenalinici. Non siamo dinanzi a un racconto che punta ad emozionare, limitandosi a convincere con una scrittura di altissimo livello e personaggi capaci di spiccare per carisma e rappresentazione artistica. Non per altro Johnny Silverhand si dimostra ben presto un personaggio dalle mille sfaccettature e, certamente, uno dei più riusciti all’interno di tutto il panorama videoludico, destinato a divenire sin da subito un vero e proprio simbolo della cultura pop.

Per quanto l’avventura primaria spinga i giocatori a essere intrapresa, nella sua totalità, fin da subito, bisogna tenere a mente che Cyberpunk 2077 è un’opera estremamente vasta e longeva, in grado di tenervi impegnati anche per centinaia di ore di gioco, grazie ad una mole di attività, e missioni secondarie, davvero vastissima. La storia principale, da questo punto di vista è solo un granello di quello che offre l’intera esperienza, non a caso per completarla ci vogliono dalle 15 alle 20 ore, un tempo che rappresenta un decimo di tutti i contenuti presenti nell’ultima produzione di CD Projekt RED.

L’arco narrativo principale, però, è pensato per essere seguito in parallelo con le attività opzionali, in modo da garantire una degna conclusione all’intera epopea di V. Questa scelta risulta azzeccattissima per valorizzare alcune sotto-trame disponibili in alcune missioni secondarie, risaltando maggiormente i contorni degli avvenimenti, e degli eventuali risvolti narrativi a essi associati, che gravitano attorno a V, permettendo di compiere, con maggiore sicurezza, determinate scelte proposte dal gioco.

Il suggerimento è quindi quello di vivere Night City in tutto e per tutto, concentrandosi sulle sue storie e i suoi personaggi, godendosi la crescita del personaggio ed esplorando ogni singolo vicolo che propone la città. Tra scontri a fuoco, gare automobilistiche, momenti surreali e richieste d’aiuto, non c’è mai un momento di tregua, offrendo sempre stimoli per continuare a giocare, senza perdersi nella noia o nella ripetitività. Un open world ben realizzato, costruito per lasciare incantati grazie alla qualità e alla sua varietà.

Questo è solo un piccolissimo pezzo della mappa di Night City.

Non si può che elogiare, inoltre, l’ottima scrittura è l’altissima cura nei dettagli presente in ogni attività secondaria e in ogni elemento di contorno. Non troverete mai dei personaggi deludenti o poco interessanti; arriverete ad empatizzare con tantissimi di loro, alcuni vi faranno sorridere, altri si faranno odiare, altri ancora li amerete… letteralmente.

Ad aiutarvi in tutto il processo esplorativo ci penserà il vostro veicolo. Cyberpunk 2077 vi permetterà di trovarne parecchi e di acquistarne altrettanti, offrendovi mezzi utili per raggiungere determinati posti in maniera rapida e sicura. E sarà un vero e proprio piacere usarli per sfrecciare nelle strade di Night City, la città distopica che avete da sempre sognato di visitare: enormi grattacieli, insegne al neon, navicelle volanti che solcano il cielo e una vera e propria folla di persone in mezzo alle strade. Insomma, la megalopoli creata da CD Projekt RED rappresenta il Cyberpunk in tutto e per tutto e lo fa con un dinamismo, e con un’ampiezza di respiro, in grado di farvi sentire parte di essa in pochissimo tempo.

… We Have a City to Burn

Nella sua grandezza, la Citta dei Sogni nasconde numerosi negozi e molteplici occasioni per armarvi e farvi diventare una vera e propria macchina da guerra. Non sarebbe, infatti, un gioco di ruolo senza la possibilità di potenziare il vostro personaggio in ogni aspetto possibile, seppur al costo di qualche Eddie… lo slang usato per chiamare la fittizia moneta degli Eurodollari.

V può sfruttare un vasto arsenale di armi da fuoco, dalle pistole ai fucili, passando per coltelli, mazze e tutto ciò che rappresenta un’arma bianca. Tutti gli armamenti possono essere creati con degli appositi componenti, oppure essere acquistati dai rivenditori e potenziati con mod quali mirini o caricatori. Se con il gunplay il lavoro svolto dagli sviluppatori è encomiabile, con quello degli scontri corpo a corpo è facilmente avvertibile un po’ di legnosità. Rimane comunque altamente godibile e ben distante dalle criticità avvertite durante la precedente prova, anche se rimangono dei chiari limiti per quanto concerne l’intelligenza artificiale degli avversari, che risulta ancora eccessivamente ingenua.

Lo shooting è decisamente molto fluido e soddisfacente

Le armi non sono chiaramente l’unico modo per affrontare le varie situazioni, è possibile infatti utilizzare l’hacking per entrare nei sistemi informatici, così da bloccare telecamere, torrette, far esplodere granate addosso ai nemici o, persino, farli suicidare. La scelta di come affrontare ogni ostacolo, quindi, viene lasciata totalmente nelle mani del giocatore, che potrà optare per lanciarsi nell’azione ad armi spianate o sfruttare un approccio totalmente stealth.

Avere un buon equipaggiamento, però, è importante quanto avere degli ottimi innesti cibernetici. In Cyberpunk 2077, infatti, è possibile installare i Cyberware, delle vere e proprie mod fisiche che non solo aggiungono delle caratteristiche peculiari, ma cambiano persino alcune parti dell’HUD o delle meccaniche in gioco. Per farvi qualche esempio potreste trovare un Cyberware che aumenta la velocità di scatto oppure degli innesti che consentono di farvi spiccare salti più alti.

L'Hacking è molto utile per agire inosservati

Infine troviamo gli “attributi”. Questi sono cinque e a seconda del livello di ognuno potete superare zone altrimenti inaccessibili o rispondere ai dialoghi in maniera diversa e più efficace. Gli stessi offrono anche delle sottocategorie necessarie per migliorare caratteristiche più specifiche, come le abilità con le armi da fuoco, la resistenza, le capacità di hacking e tantissimo altro, mettendo sul piatto un sistema di personalizzazione davvero ricco e stratificato, perfetto per chi ama cucire addosso al personaggio, il proprio stile di gioco.

Le luci e le ombre di Night City

In conclusione è doveroso parlarvi del comparto grafico di Cyberpunk 2077. Senza mezzi termini possiamo dirvi che ci troviamo di fronte a un prodotto davvero incredibile, soprattutto per quanto concerne la versione per PC, con il ray tracing attivo che agisce su illuminazione, riflessi e ombre. Le luci di Night City, e i riflessi sulle varie vetture e vetrine, rendono tutta la componente estetica del titolo qualcosa di mai visto prima in ambito open world. Le animazioni dei personaggi, per quanto risultino un pochino artificiose in alcuni contesti, assumono connotati davvero convincenti durante i dialoghi, dove sono presenti delle animazioni facciale ben fatte, un labiale al limite dell’incredibile e una realizzazione generale davvero stupefacente, specialmente se si tiene sempre a mente di trovarsi all’interno di un titolo open world.

Il mondo di gioco è magnifico!

I fumi volumetrici dei vicoli, la scrosciante pioggia di notte e il sole accecante di giorno, sono tutte caratteristiche che esaltano un impatto visivo sensazionale, che oltre a mettere a dura prova le vostre emozioni… richiederà parecchio sforzo anche alle vostre configurazioni hardware.

Sotto il piano tecnico, tuttavia, vanno segnalati diversi bug e glitch grafici che rovinano un po’ il contesto di gioco, anche se va sottolineato che non abbiamo avuto modo di incontrare problematiche gravi che rovinassero l’esperienza, quanto più delle sbavature di varia natura che confidiamo vengano risolte nelle prossime settimane con patch dedicate. Non aspettatevi, dunque, missioni rotte o strade bloccate.

Eccezionale, infine, il comparto sonoro, con musiche originali e tracce ambientali perfettamente integrate nei meccanismi di gioco. La soundtrack ufficiale vi lascerà soddisfatti, così come il doppiaggio italiano di grandissima fattura, che vanta nomi del calibro di Luca Ward, Federico Viola e Martina Felli.

9.3

Cyberpunk 2077 – PC


Cyberpunk 2077 è davvero il capolavoro che ci aspettavamo? La risposta non può che essere positiva. L'esperienza fantascientifica e distopica di CD Projekt RED è una delle migliori produzioni della generazione, nonché uno dei migliori Action-GDR di sempre. Il mondo di gioco, dinamico e visivamente straordinario, saprà lasciarvi più volte senza parole, soprattutto grazie a storie e personaggi scritti divinamente e che non lasciano spazio a banali interpretazioni o dialoghi superficiali. L'opera dei ragazzi di Varsavia è un concentrato artistico di rara bellezza, dove è stata riposta un'attenzione per i dettagli maniacale, facendo trasparire un amore viscerale per il genere d'appartenenza, tanto da convincerci ad assegnargli il nostro Award. Cyberpunk 2077 è come l'avverarsi di un sogno, per gli sviluppatori, ma anche per i giocatori: un viaggio destinato a entrare di diritto nelle pietre miliari videoludiche, e che siamo sicuri, avrà molto da dire anche nei prossimi anni. Night City è finalmente pronta ad accogliervi, non fatela attendere.

Pro

  • Narrativamente coinvolgente; scrittura di altissimo livello
  • Visivamente e artisticamente straordinario: Night City è fantastica.
  • Profondo e stratificato
  • Longevo, ma mai tedioso
  • Gameplay sorprendentemente fluido
  • Doppiaggio promosso

Contro

  • Intelligenza artificiale rivedibile
  • Gameplay all'arma bianca un po' sottotono
  • Diversi bug e glitch grafici, che puntano però a essere risolti nel breve periodo
9.3