PlayStation

Dark Souls, action RPG solo per videogiocatori tosti

Dark Souls si svela finalmente al pubblico, con un filmato e una raccolta di artwork opera dei grafici di From Software. Per chi si stesse chiedendo che cos’è Dark Souls, ricordiamo che questo è il nome ufficiale del sequel spirituale di Demon’s Souls, gioco di ruolo d’azione uscito in esclusiva su PS3.

Dal momento della sua uscita in Giappone, Demon’s Souls ha cominciato a collezionare recensioni positive: dalla critica, raggiungendo una media voto vicina a nove punti su dieci, e anche dagli hardcore gamer, entusiasti della difficoltà proposta dall’esperienza di gioco.

Proprio il livello di difficoltà elevato è uno dei punti più controversi del gioco, che ha diviso maggiormente gli utenti. Morire, infatti, è molto facile, sia per la pericolosità dei nemici sia per gli errori commessi in combattimento, ma anche per la sbadataggine del giocatore. Inoltre, ogni volta che si muore il gioco diventa sempre più difficile. Per questi motivi, e per molti altri, siamo sicuri di una cosa: Demon’s Souls o lo ami o lo odi.

Dark Souls

Forte di questa premessa From Software e Namco Bandai ritornano a parlare del sequel di Demon’s Souls. Inizialmente il nome scelto era Project Dark, ma per essere più coerenti con la saga gli sviluppatori hanno deciso di optare per Dark Souls.

Nonostante l’ambientazione fantasy medievale un po’ dark sia simile a quella del gioco precedente, il mondo non sarà lo stesso e anche la trama seguirà un corso differente.

Questa volta i creatori hanno deciso di porre maggiore attenzione all’esplorazione: tutti i livelli saranno collegati l’uno con l’altro a differenza di Demon’s Souls, dove c’era un hub centrale, il Nexus, che serviva a entrare nei vari mondi. Anche la complessità dei livelli sarà maggiore, e saranno molto più vasti ed esplorabili, anche lungo l’asse verticale.

Per tutti quelli che avrebbero voluto una mappa, From Software ha deciso di accontentare parzialmente le richieste inserendo una sorta di radar, anche se al momento non è chiaro se indicherà soltanto la posizione dell’utente o anche quella degli obiettivi.

Dark Souls

Lo stile di gioco sarà basato su quello del suo predecessore, con un sistema trial and error. In parole povere sarà necessario imparare dai propri errori per giocare meglio. Ci saranno molti più oggetti e più incantesimi, un maggior numero di animazioni (ancora più curate) e il giocatore avrà più libertà nel creare il proprio alter ego digitale, grazie all’assenza delle classi.

La componente online sarà molto somigliante a Demon’s Souls, con la modalità cooperativa e PvP. Si potrà ancora vedere come sono morti gli altri utenti in vari luoghi, così come inviare messaggi, depositandoli in giro per i livelli.

Daisuke Uchiyama, produttore del GDR, ha dichiarato che i giocatori dovranno “urlare, imprecare ed essere frustrati” dal gioco. “Dark Souls fornirà un’esperienza ludica migliore e più difficile del suo predecessore”. Questo significa che secondo From Software avremo “i brividi lungo la spina dorsale”, ma i sadici sviluppatori non si accontentano e sperano che questo action RPG riesca a totalizzare “milioni di morti”.

Ricordiamo che Dark Souls sarà un’esclusiva Playstation 3 soltanto in Giappone, mentre nel resto del mondo uscirà anche su Xbox 360. Namco Bandai ha confermato che il titolo arriverà in Europa entro il 2011.

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