Il ritorno di Fable si fa sempre più concreto, ma questa volta non sono state le vie ufficiali a svelarne i dettagli. Un corposo leak di concept art ha invaso il web nelle ultime ore, mostrando scorci inediti di quello che potrebbe essere l'atteso reboot sviluppato da Playground Games. Le immagini, circa una trentina secondo quanto riportato da MP1st, proverrebbero dal portfolio di un artista che ha lavorato al progetto, offrendo uno sguardo privilegiato su location iconiche, ambientazioni inedite e momenti di gameplay che potrebbero caratterizzare il titolo. Si tratta di materiale che getta nuova luce su un progetto annunciato nel lontano 2020 e da allora avvolto nel mistero, con i fan della storica serie RPG di casa Microsoft in attesa spasmodica di novità concrete.
Le immagini trapelate rivelano una varietà di ambientazioni che spaziano da scenari urbani a location più selvagge e oscure. Tra i dettagli più significativi emerge la presenza di Bloodstone, la città portuale già apparsa in Fable 2, identificabile grazie a un'insegna visibile in uno dei concept. Questa scelta narrativa suggerisce un legame diretto con i capitoli precedenti della saga, elemento che potrebbe soddisfare i nostalgici della trilogia originale di Lionhead Studios. Altri materiali mostrano il protagonista mentre attraversa fognature, villaggi paludosi e scene che ritraggono lo stesso insediamento prima e dopo un'alluvione, lasciando intuire meccaniche ambientali dinamiche o progressione narrativa legata a eventi catastrofici.
La qualità artistica dei concept è indiscutibile, ma rimane l'interrogativo sulla loro collocazione temporale all'interno del ciclo di sviluppo. Senza conoscere l'identità dell'artista o il periodo in cui questi materiali sono stati creati, è impossibile stabilire quanto del contenuto mostrato sopravvivrà nella versione finale del gioco. Considerando che il progetto è in lavorazione da anni, è plausibile che molte di queste idee siano state rielaborate o addirittura scartate durante le fasi successive della produzione.
L'autenticità del leak resta da verificare, ma i tempi giocano a favore della curiosità dei giocatori. Microsoft ha infatti confermato che il primo gameplay esteso di Fable sarà mostrato durante il prossimo Xbox Developer Direct, in programma per giovedì 22 gennaio alle 19:00 ora italiana. Sarà l'occasione per confrontare questi materiali con quanto effettivamente presente nel gioco, mettendo finalmente a tacere dubbi e speculazioni. L'evento presenterà anche l'altrettanto atteso Forza Horizon 6, altro titolo in sviluppo presso Playground Games, dimostrando come lo studio britannico stia gestendo contemporaneamente due franchise di peso.
La travagliata storia comunicativa di Fable riflette le difficoltà di riportare in vita una IP dormiente da oltre un decennio. Annunciato in contemporanea con le console Xbox Series X|S nel 2020, il titolo è poi sparito dai radar fino al 2023, quando un trailer cinematografico con Richard Ayoade ha riacceso l'interesse. Un anno dopo, nel 2024, un secondo filmato ha rivelato la presenza di Matt King (il Super Hans di Peep Show) nel cast vocale e confermato una finestra di lancio generica per il 2025, poi slittata ufficialmente al 2026. Craig Duncan, a capo degli Xbox Game Studios, ha giustificato il rinvio promettendo che "ne varrà assolutamente la pena", dichiarazione che ha il sapore delle rassicurazioni post-delay ormai consuete nell'industria videoludica moderna.
La scelta di affidare il reboot a Playground Games, team specializzato nei racing game open-world della serie Forza Horizon, aveva inizialmente sollevato perplessità nella community. Tuttavia, le competenze dello studio nella creazione di mondi aperti dettagliati e tecnicamente avanzati potrebbero rivelarsi l'asset perfetto per restituire ad Albion la grandiosità che i fan ricordano. Il passaggio a Unreal Engine 5, non ancora confermato ufficialmente ma suggerito da varie indiscrezioni, potrebbe inoltre garantire quella spinta visiva necessaria a competere con i moderni action RPG di fascia alta. Resta da vedere se il gameplay saprà bilanciare l'umorismo britannico tipico della serie originale con meccaniche aggiornate agli standard contemporanei, sfida non da poco per un franchise che ha sempre fatto dell'identità peculiare il proprio marchio di fabbrica.