PlayStation 4

Final Fantasy VII Remake, un breve video spiega come funzioneranno le evocazioni

Chi ha giocato alla versione originale ai tempi della prima PlayStation ricorderà bene la prima volta che ha usato una Materia per evocare Shiva, la prima vera summon del gioco. Proprio questo aspetto è tra quelli che incuriosisce di più in Final Fantasy VII Remake. Qualche informazione era stata già diffusa nel corso del Tokyo Game Show 2019 e adesso un tweet dell’account ufficiale del gioco precisa ulteriormente come sarà possibile portare in battaglia le evocazioni.

In una breve clip il producer Yoshinori Kitase si ricollega proprio alla dimostrazione di Ifrit avvenuta nel corso del TGS 2019. I requisiti per le evocazioni in Final Fantasy VII Remake saranno ovviamente l’aver equipaggiato la Summon Materia sul personaggio e poi affrontare combattimenti contro i boss o altri nemici particolarmente forti. Quando la barra viola sopra a quelle del party si sarà riempita sarà allora possibile evocare la summon.

Una volta evocate, le summon combatteranno al fianco del party restando sul campo di battaglia. Ogni volta che la barra ATB del personaggio che ha castato l’evocazione sarà piena si potrà scegliere una delle abilità speciali particolarmente potenti, nel caso di Ifrit ci sono Flare Burst e Crimson Dive. La summon resterà finché la barra viola non si sarà esaurita e a quel punto userà l’attacco finale che nel video del TGS era come sempre Hellfire .

Si tratta, evidentemente, di un sistema che ricorda molto da vicino gli Esper visti nel dodicesimo capitolo della serie. La spiegazione di Yoshinori Kitase fa ovviamente riferimento a Ifrit ma sarà valida anche per tutte le altre summon, anche se non ci sentiamo di escludere possibili variazioni sul tema. L’uscita del primo episodio di Final Fantasy VII Remake è prevista su PlayStation 4 per il 3 marzo 2020.

Final Fantasy VII Remake per PlayStation 4 si può già ordinare anche nella sua versione Deluxe Edition su Amazon.