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Fortnite: Epic di nuovo sotto accusa, ma questa volta risponde con una contro-denuncia

La diatriba sui balli di Fortnite tra Epic Games e, in pratica, mezzo mondo continua. Matthew Geiler, meglio noto come “Dancing Pumpkin Man”, e la sua compagnia creativa, la Sick Picnic Media, hanno inviato una lettere di cessazione e desistenza agli sviluppatori del Battle Royale riguardo all’utilizzo dell’emote Pimp It Up.

Epic ha risposto con una denuncia preventiva, affermando che il Dancing Pumpkin Man non è un personaggio protetto, quindi Geiler non può in alcun modo reclamare diritti su di esso. Potete vedere il confronto tra l’emote e il ballo di Geiler nel video qui sotto.

Ciò che sta accadendo, in pratica, è che Epic sta minacciando Geiler di portarlo in tribunale se lui e la sua società non rinunciano alla questione. In realtà Geiler ha in passato rivelato di aver concesso i diritti di utilizzo del ballo a Epic, quindi la situazione è un po’ strana: in ogni caso, Geiler non vuole che la società utilizzi più tale emote ed è pronto a “prendere tutte le azioni necessarie per difendere il personaggio Dancing Pumpkin Man“.

Detto ciò, Epic sta già preparando un caso: come è possibile leggere all’interno della denuncia degli avvocati di Epic, l’aspetto del personaggio di Geiler non è originale e nulla di quanto indossato è stato creato da lui; anche la canzone sulla quale balla non è stata composta dall’uomo. Epic afferma che c’è una lunga storia di personaggi con testa a forma di zucca, quindi non si tratta nemmeno di un concetto originale di Geiler.

In sostanza, Epic è più che pronta a difendersi e a contrattaccare, portando lei per prima in tribunale la Sick Picnic Media. Per quel che è emerso fino a questo punto, pare difficile che gli sviluppatori di Fortnite ne possano uscire sconfitti, considerando anche i precedenti favorevoli.

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